CAIVANO - Il teatro Burlesque di Caivano, diretto magistralmente da Crescenzo Autieri, è pronto ad accogliere l'esilarante one-woman-show "’A Gravidanza... secondo me", interpretato dalla talentuosa Giusy Freccia. Lo spettacolo, in programma per l'8 Marzo 2025, promette di regalare al pubblico una serata all'insegna del divertimento e della riflessione.

Un momento che vedrà raccolta nella struttura che ospita anche la scuola di teatro ideata, fondata e diretta dallo scrittore, regista e attore teatrale Crescenzo Autieri, una platea di uomini e donne per vivere insieme i momenti più intensi della vita di una donna, ma anche quella di un uomo per riderci e rifletterci su. Nel comune dell'area a Nord di Napoli, quindi, per respirare un pò di sano e puro spettacolo teatrale, con Giusy Freccia, attrice di grande esperienza, che affronterà con la sua consueta ironia e verve comica il tema della gravidanza, offrendo uno sguardo originale e divertente sulle gioie e le sfide che questo periodo della vita comporta.

Lo spettacolo, adatto a un pubblico di tutte le età e ad ogni sesso, si preannuncia come un'occasione unica per ridere e riflettere su un tema universale. L'appuntamento è per giovedì 8 Marzo alle ore 21, nella sala di via Sant'Arcangelo, 24 a Caivano. Prevendite abituali e info ai numeri 339.1465400/ 347.5021199

MARCIANISE - Alex Wyse, artista rivelazione della 75esima edizione del Festival di Sanremo, dove ha raggiunto il secondo posto nella categoria “Nuove Proposte” con “Rockstar”, sarà al Centro Commerciale Campania di Marcianise (CE) per incontrare i suoi fan. L’appuntamento è per il 6 marzo alle ore 17.00 in Piazza Campania. Alex Wyse, nome d'arte di Alessandro Rina, è un giovane cantautore italiano che conta oltre 70 milioni di streaming sulle piattaforme digitali. Potrai incontrare dal vivo l’ex allievo di Amici 2022 e ottenere la firma sulla tua copia del nuovo vinile “Rockstar”: un inno alla libertà e all’essere chi siamo davvero.

Per partecipare al firmacopie bisogna acquistare il vinile 45 giri presso lo store Mondadori del Campania, scaricare l'appIo&Campaniae mostrare lo scontrino d’acquisto presso l'Info Point di Piazza Centrale per ritirare il pass per l’accesso prioritario. Per aggiornamenti sugli eventi e prossime aperture, visita la sezione Eventi e News sul sito www.campania.com e iscriviti alla newsletter al link www.campania.klepierre.it/registration/it-campania-newsletter-registration/.

 

Il Centro Commerciale Campania di Marcianise si veste a festa per il Carnevale. Dall’1 al 4 marzo i bambini potranno vivere un’emozionante avventura in mare grazie ad una grande festa a tema “Pirati dei Caraibi” che porterà in galleria l’esperienza di un parco a tema. Giochi, spettacoli e tante attività interattive animeranno la galleria e Piazza Campania per intrattenere i piccoli ospiti del Campania e le loro famiglie per un “Carnevale all’arrembaggio!”. Dalla baby dance al musical, per passare a uno spettacolo teatrale con Capitan Uncino, ma anche trampolieri e ballerini fino alla sorpresa finale per i piccoli pirati: il giorno di Carnevale al Centro Commerciale arriverà il più famoso dei pirati, il famigerato e divertentissimo Capitano Jack Sparrow.

 IL PROGRAMMA COMPLETO:

 1° MARZO

Attività in Piazza Campania:

14:30 - Animazione e baby dance piratesca

15:30 - Musical "Arrivano i pirati"

16:30 - Animazione e baby dance piratesca

17:00 - Musical "Arrivano i pirati"

Attività itineranti in galleria:

15:30 e 17:30 - Fleur

 

2 MARZO

Attività in Piazza Campania:

15:00 - Animazione e baby dance piratesca

16:00 - Spettacolo teatrale "Peter Pan e Uncino"

17:00 - Animazione e baby dance piratesca

18:00 - Spettacolo teatrale "Peter Pan e Uncino"

Attività itineranti in galleria:

15:30 - 16:30 – 17:30 - 18:30 CryBabies Magic Tears - Meet&Greet con Dotty e Dreamy

 3 MARZO

Attività in Piazza Campania:

15:00 - Animazione e baby dance piratesca

16:00 - Giocoleria piratesca

17:00 - Animazione e baby dance piratesca

18:00 - Giocoleria piratesca

Attività itineranti in galleria:

15:30 e 17:30 - Fleur

 

 4 MARZO

Attività in Piazza Campania:

15:00 - Animazione e baby dance piratesca

17:30 - Arriva Jack Sparrow con la sua ciurma

Attività itineranti in galleria:

15:30 - Jack Sparrow e i suoi bucanieri

 

ATTIVITA’ SEMPRE ATTIVE TUTTI E 4 I GIORNI

DALL'1 AL 4 MARZO 2025

ORARI: 15.00 - 19.00 (1 marzo ore 14:30-18:00)

 

TRUCCABIMBI
Attività in Piazza Campania e itinerante in galleria commerciale

Un’animatrice professionista in costume sarà a disposizione per eseguire un trucco «piratesco» a tutti i bambini o un altro trucco a loro scelta su due galeoni pirata, uno in Piazza Campania ed uno itinerante in galleria commerciale.

Per accedere all’attività è necessario scaricare l’appIo&Campania.

 

CACCIA AL TESORO DEI PIRATI

I bambini in Piazza Campania riceveranno la mappa del Centro Commerciale per partire alla ricerca degli indizi che insieme daranno la soluzione per arrivare al bottino finale.

Il genitore per far partecipare alla caccia al tesoro il suo bambino dovrà scaricare l'AppIo&Campania.

 

 Per aggiornamenti sugli eventi e prossime aperture, visita la sezione Eventi e News sul sito www.campania.com e iscriviti alla newsletter al link www.campania.klepierre.it/registration/it-campania-newsletter-registration/.

 

di FRANCA FALCO

La tragedia consumata a via Visone, a pochi metri dalla mia abitazione, il suicidio di un uomo di quarant’anni, che stava per essere sfrattato dalla sua casa, mi ha turbato moltissimo ed è stato oggetto per me di amare riflessioni. Conoscevo la casa, teatro del dramma, un tempo residenza di amici di famiglia, situata in un enorme palazzo, i cui numerosi bassi erano abitati, negli anni 40 e 50, da famiglie umili e laboriose, che conoscevo bene, perché molte delle donne là residenti erano reclutate da mio padre per lavori agricoli, che si svolgevano nei campi o nel nostro palazzo di via Diaz.

Non conoscevo invece la persona che ha messo in atto il gesto estremo, che, tra l’altro, non era di Caivano; ho appreso però sue notizie dall’ufficiale giudiziario per l’esecuzione dello sfratto, presente sul posto, una mia ex alunna, una donna intelligente, sensibile, molto scrupolosa nel suo difficile lavoro, che talvolta la porta a contatto con casi di disperata miseria, che non permette, come mi dice spesso, di mettere insieme il pranzo con la cena. Ancora sotto shock, tra i singhiozzi, mi ha parlato di quanto è avvenuto: varie volte,in precedenza, aveva incontrato l’uomo, una persona, a suo dire, molto buona, mite, educata, ma molto sfortunata.

Dopo un’infanzia difficile, aveva vissuto per un certo periodo con la madre e con un fratello. Lavorava presso una pasticceria, ma una sua fragilità psicologica, unita ad un orario di lavoro, a suo dire stressante e massacrante, lo aveva portato ad una terribile depressione, ufficialmente riconosciuta e per la quale aveva usufruito anche di un bonus per cure psicologiche; per tale motivo era stato costretto ad abbandonare il lavoro. Per un certo periodo era riuscito a sopravvivere usufruendo del reddito di cittadinanza, che, però, in seguito, non gli era stato più riconosciuto. La mattina dell’esecuzione dello sfratto non aveva mostrato particolari segni di nervosismo o insofferenza, ma all’ufficiale giudiziario, che lo aveva invitato a raccogliere le sue cose più importanti prima che arrivassero le forze dell’ordine, ripeteva continuamente: “Dove vado? Non so dove andare!”. Poi ha detto di recarsi in bagno; nulla faceva presagire la tragedia; ma in bagno non è mai andato e, quando, dopo circa dieci minuti, i presenti lo hanno cercato, hanno trovato sbarrata la porta della camera da letto.

Allertati subito i carabinieri, nel timore che potesse essere successo l’irreparabile è stata sfondata immediatamente la porta ed è stata fatta la drammatica scoperta. Questo racconto, fatto dopo alcune ore dall’evento, intervallato da un pianto disperato e da continui singhiozzi, che sicuramente lascerà una traccia indelebile in chi ha vissuto questa drammatica esperienza, mi ha turbato molto e ha suscitato molte domande:” E’ mai possibile che nessuno si sia accorto di tanto disagio, di tanto dolore? E’ proprio vero che stiamo assistendo alla globalizzazione dell’indifferenza ed  all’anestetizzazione della sofferenza?” Molti hanno inneggiato all’abolizione del reddito di cittadinanza, un sussidio contro la povertà, che, attuato in una prima fase senza i necessari controlli preventivi, ha dato origine a tanti guasti; ma anche nel determinarne la revisione, bisognava distinguere i falsi percettori da coloro per i quali tale sussidio era vitale per la sopravvivenza.

Il dramma consumato a via Visone pesa sulla coscienza di tutti noi ed il suicidio del mite quarantenne è il grido di dolore contro le ingiustizie di una società che si chiude sempre più, dove impunemente è stato esibito uno spettacolo folle ed osceno dall’uomo politico più potente del mondo: il presidente USA, infatti, ha avuto il pessimo gusto di postare un video realizzato dall’intelligenza artificiale, in cui, sulle rovine di una Gaza, grondante ancora del sangue di 48000 morti accertati, di cui 18000 bambini, sono beatamente sdraiati in costume da bagno, mentre sorseggiano una bibita, due potentissimi uomini politici, in mezzo a resort di lusso, e ad esibizioni di danzatrici e dove troneggia un’immensa statua d’oro del presidente americano: è la Gaza- Riviera dei sogni di gloria dei padroni del mondo, epurata del milione e mezzo di Palestinesi, destinati alla deportazione. Di contro, ancora una volta, il nostro amato presidente Mattarella ci ha offerto un esempio di stile, di umanità, di sensibilità: recentissima infatti è la notizia della nomina ad Ufficiale al Merito della Repubblica dell’imprenditore Pietro Berteselli, premiato al Quirinale per aver pagato lo stipendio fino all’ultimo giorno di cura ad un giovane malato di cancro, che, durante l’apprendistato, aveva esaurito tutti i congedi retribuiti per malattia. Questo il suo messaggio, che tutti dovremmo fare nostro:

Bisogna risvegliare il valore del rapporto tra le persone, del senso di comunità, del bisogno di non isolarsi, ed occuparsi dei problemi generali e di coloro che hanno difficoltà e sono più deboli. Sono queste le condizioni per rendere migliore la vita sociale”

 

Il gup del Tribunale di Napoli ha emanato la sentenza con le relative condanne per gli imputati del processo politica-camorra, che avevano scelto il rito abbreviato: l’ex assessore Carmine Peluso (pentito) ha rimediato anni 5 e mesi 8 (contro i 6 chiesti dalla Procura); l’ex consigliere Giamante Alibrico anni 8 e mesi 6 (10 anni avevano invocato i pm); il tecnico Pezzella Martino la pena più dura, anni 9 mesi 8 contro i 12 chiesti dalla pubblica accusa; condannati anche Angelino Antonio (capoclan) detto Tubbiuccio ad anni 15 e mesi 8; Bervicato Raffaele anni 5 mesi 6;  Angelino Gaetano anni 15; Cipolletti Giovanni anni 12 mesi 8;  Galdiero Domenico anni 4; Natale Angelo assolto; Lionelli Raffaele anni 8 e Massimiliano Volpicelli anni 7. L’imprenditore Celiento Vincenzo è stato condannato ad anni 4 e mesi 6, suo figlio Domenico Celiento, invece, è stato assolto.

Ribadiamo che si tratta di un giudizio di primo grado contro cui tutti i condannati possono appellarsi in secondo grado e quindi adesso nessuno è colpevole sino a sentenza passata in giudicato. Gli altri imputati del processo (25 persone tutte rinviate a giudizio), scaturito da una inchiesta della Dda e dei Carabinieri di Castello di Cisterna, invece, hanno chiesto il rito ordinario per cui ci vorrà più tempo per avere la sentenza in quanto siamo ancora alle prime udienze.  

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