Il gup del Tribunale di Napoli ha emanato la sentenza con le relative condanne per gli imputati del processo politica-camorra, che avevano scelto il rito abbreviato: l’ex assessore Carmine Peluso (pentito) ha rimediato anni 5 e mesi 8 (contro i 6 chiesti dalla Procura); l’ex consigliere Giamante Alibrico anni 8 e mesi 6 (10 anni avevano invocato i pm); il tecnico Pezzella Martino la pena più dura, anni 9 mesi 8 contro i 12 chiesti dalla pubblica accusa; condannati anche Angelino Antonio (capoclan) detto Tubbiuccio ad anni 15 e mesi 8; Bervicato Raffaele anni 5 mesi 6; Angelino Gaetano anni 15; Cipolletti Giovanni anni 12 mesi 8; Galdiero Domenico anni 4; Natale Angelo assolto; Lionelli Raffaele anni 8 e Massimiliano Volpicelli anni 7. L’imprenditore Celiento Vincenzo è stato condannato ad anni 4 e mesi 6, suo figlio Domenico Celiento, invece, è stato assolto.
Ribadiamo che si tratta di un giudizio di primo grado contro cui tutti i condannati possono appellarsi in secondo grado e quindi adesso nessuno è colpevole sino a sentenza passata in giudicato. Gli altri imputati del processo (25 persone tutte rinviate a giudizio), scaturito da una inchiesta della Dda e dei Carabinieri di Castello di Cisterna, invece, hanno chiesto il rito ordinario per cui ci vorrà più tempo per avere la sentenza in quanto siamo ancora alle prime udienze.