Alla cena stampa del 15 aprile, giornalisti e associazioni ambientaliste hanno scoperto le novità culinarie del primo fast food vegetale della città, premiato con il Just Eat Award e pronto a espandersi in tutta Italia.

NAPOLI - Martedì 15 aprile alle ore 20 si è tenuta la cena stampa organizzata da "Green M’ama", il primo fast food 100% vegetale di Napoli, in via San Giacomo 27 per presentare in anteprima il nuovo menù estivo. Il locale, aperto nel luglio del 2023 e già premiato con il Just Eat Award dopo soli sei mesi di attività, ha accolto giornalisti e rappresentanti di associazioni come WWF Napoli, Greenpeace, FAI Ambiente e Plant based treaty. Gli ospiti hanno condiviso riflessioni sull’importanza di un’alimentazione vegetale per la salute del pianeta e dell’individuo.

La serata è stata introdotta da Claudia Neri, fondatrice di Green M’ama, che ha raccontato la genesi del progetto, nato da un’intuizione condivisa con i soci Giò Ievoli e Francesco Ioviero: offrire un’alternativa gustosa e sostenibile alla ristorazione tradizionale. Il nuovo menù estivo è stato presentato e preparato dalla giovane cuoca Martina Capuano, punta di diamante della cucina di Green M’ama. I piatti serviti sono stati i seguenti:

● Tris di magnum: tre crocchette di patate su stecco con panatura ai corn flakes; una aromatizzata con piselli e menta, l'altra con zafferano e la terza con pomodori secchi.

● Pink Bao e Green Bao: panino al vapore tipico della cucina cinese; uno con salmone vegetale, guacamole, cipolla croccante e glassa di aceto balsamico; l’altro con pulled veg in salsa barbecue, salsa di feta vegetale alla barbabietola, insalata e salsa barbecue.

● Mama Bun: panino con cotoletta di melanzane, rucola, provola vegetale, pomodori secchi e salsa yogurt vegetale all’aglio.

● Not a cheesecake ai frutti di bosco: base biscottata, crema al formaggio vegetale e topping ai frutti di bosco.

La storia di Green M’ama, fondato nel luglio del 2023 da Claudia Neri insieme ai soci Giò Ievoli e Francesco Ioviero, Green M’ama nasce dall’idea di coniugare gusto, sostenibilità e inclusività alimentare. Il concept si ispira ai viaggi all’estero dei fondatori, dove la ristorazione vegetale è già una realtà affermata. A Napoli, invece, il mercato offriva solo alternative troppo spartane o eccessivamente salutistiche. Da qui, l’idea di un fast food vegano innovativo, accessibile e sfizioso. Il successo è stato immediato e, nel 2025, Green M’ama è pronto ad aprire un secondo punto vendita a Roma, con l’obiettivo di arrivare a Bologna e Milano entro il 2026.

Martina Capuano, classe 2002, diplomata all’Istituto Alberghiero "Francesco Morano" di Caivano, ha affinato le sue competenze a Bardonecchia (Torino) e poi in provincia di Napoli, specializzandosi in pasticceria vegana. Dopo varie esperienze, ha trovato in Green M’ama il luogo ideale dove esprimere la sua visione etica e creativa della cucina. A 23 anni è oggi una delle voci più promettenti della gastronomia vegetale napoletana.

Foto dell'evento a cura di Marcello Affuso (Eroica Fenice)

La Città Metropolitana di Napoli mette a segno un nuovo importante colpo nell’ambito della prevenzione delle devianze giovanili nei quartieri più a rischio dell’area metropolitana: il Ministero dell’Interno ha comunicato, infatti, l’ammissione a finanziamento, per complessivi 937mila euro, del Progetto “SosteniAMO il Quartiere”, presentato dall’Ente di piazza Matteotti nell’ambito dell’Asse 4 del POC Legalità. Il nuovo piano nasce in continuità con il progetto “Esserci nel Quartiere”, già realizzato dalla Città Metropolitana nello scorso biennio, e si pone l’obiettivo di prevenire e ridurre i fenomeni di devianza e grave marginalità minorile attraverso azioni di strada e prossimità mirate ad ‘agganciare’ giovani e adolescenti che vivono situazioni di rischio, promuovendo percorsi personalizzati e individualizzati, ovvero laboratori professionalizzanti finalizzati all’inserimento o al reinserimento scolastico, sociale e lavorativo.

L’area di intervento coinvolge due quartieri di Napoli, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, e cinque quartieri di altrettanti Comuni della Città Metropolitana: il Rione Salicelle ad Afragola, il Parco Verde a Caivano, il Parco Enrico De Nicola a Castello di Cisterna, il Rione Casacelle a Giugliano e il Quartiere Pontecitra a Marigliano. I quartieri individuati sono tutti caratterizzati da gravi sacche di marginalità sociale e degrado socio-economico e culturale. Per i due quartieri del capoluogo saranno individuati 49 destinatari ciascuno, 35 per Giugliano, 21 per ognuno degli altri 4 territori coinvolti: un totale di 217 ragazzi, una metà dei quali già presenti in “Esserci nel Quartiere” e un’altra metà da agganciare e prendere in carico. Il progetto durerà 20 mesi.

“Gli spazi urbani individuati, di concerto con il Sindaco Gaetano Manfredi – afferma il Consigliere metropolitano delegato ai Fondi comunitari e nazionali per le Politiche di Coesione, Giuseppe Sommese - sono quelli in cui si riscontrano titoli di studio più bassi, una precoce uscita dal sistema di istruzione e formazione e quindi più NEET, ovvero più ragazzi che non studiano, non lavorano né frequentano corsi di formazione. Tali situazioni sono spesso aggravate da esperienze di vita difficili, disgregazione o disagio familiare, difficoltà economiche, persistenti forme di precarietà abitativa, forti carenze culturali”.

In alcuni quartieri di Napoli, infatti, i NEET raggiungono il 58,8% dei giovani, mentre la disoccupazione giovanile, in città, viaggia intorno al 60%; l’indice di permeabilità mafiosa, in Campania, si attesta al 61,21%, con punte altissime proprio nell’area metropolitana partenopea. In alcune aree di Caivano, come il Parco Verde, il tasso di dispersione scolastica si aggira intorno al 58%, la disoccupazione intorno al 35% per la popolazione maschile e al 44% per quella femminile, mentre specificatamente quella giovanile è intorno al 65% a fronte di un dato nazionale che si ferma al 34%. Allo stesso modo si rilevano dati allarmanti in relazione alla devianza giovanile.

“Sono dati allarmanti – prosegue Sommese – rispetto ai quali ci conforta un elemento: nelle aree in cui siamo intervenuti con la precedente edizione abbiamo riscontrato sensibili miglioramenti”.

 

IL PERCORSO

Il primo passo sarà quello di coinvolgere la parte dei destinatari del precedente percorso e ‘agganciare’ i nuovi destinatari, attraverso azioni di strada e prossimità direttamente nei loro spazi di vita e di relazione; si procederà, poi, con la presa in carico dei giovani beneficiari e del loro contesto familiare e di vita.

Dopo una fase di ascolto e di conoscenza, insieme con i ragazzi si arriverà all’elaborazione di “Piani individualizzati di accompagnamento educativo” (PIAE) finalizzati al reinserimento scolastico, sociale e lavorativo, con il coinvolgimento di una rete di attori, vere e proprie “comunità educative” costituite, da un lato, da istituzioni scolastiche, parrocchie, oratori, centri sportivi, servizi del terzo settore e del volontariato e, dall’altro, dalle risorse territoriali come imprese, botteghe artigiane, operatori della cultura e dello spettacolo.

Risultati lusinghieri per il precedente progetto: circa un terzo dei destinatari è stato accompagnato con successo nel proprio corso di studi, un terzo inserito in percorsi di istruzione e formazione professionale e un terzo è stato avviato al lavoro o orientato professionalmente.

Il Centro Commerciale Campania di Marcianise si trasforma in un incantevole “Wonder Village” dal 17 al 19 aprile, offrendo un'esperienza unica e indimenticabile per famiglie e bambini. In queste tre giornate straordinarie, dalle 14.30 alle 19.30, Piazza Campania diventa un vero e proprio villaggio delle meraviglie, ricco di attività e sorprese pasquali. I piccoli visitatori avranno la possibilità di esprimere la loro creatività attraverso laboratori di pittura su uova giganti e di divertirsi con coloratissime girandole. Non mancheranno i simpatici coniglietti, pronti ad immortalare momenti speciali nel nostro Selfie Garden, per creare ricordi indimenticabili.

Inoltre, per gli amanti dell’avventura, è in programma una speciale caccia alle uova. Partendo da Piazza Campania, i bambini dovranno cercare indizi nascosti tra i negozi, su entrambi i piani del centro. Ogni piccolo esploratore potrà portare a casa un dolce premio finale, rendendo l'esperienza ancora più magica. Ogni pomeriggio, dalle 17 alle 18, ci sarà la Parata dei Conigli con mascotte e ballerini che animerannola galleria commerciale, seguita da un Flashmob che coinvolgerà Piazza Campania, per un momento di festa e condivisione. Vieni a vivere tre pomeriggi pieni di colore, gioco e sorrisi in famiglia per festeggiare insieme una Pasqua indimenticabile. Non dimenticate di scaricare l’appIo&Campania per partecipare a tutte le attività in programma.

Per aggiornamenti sugli eventi e prossime aperture, visita la sezione Eventi e News sul sito www.campania.com e iscriviti alla newsletter al link www.campania.klepierre.it/registration/it-campania-newsletter-registration/.

La supermodella campana Ines Trocchia torna in tv nazionale su Rai 2 al fianco di  Pascal Vicedomini con “Paradise-la finestra sullo showbiz” in onda ogni settimana nella notte fra venerdì e sabato all’una. Ines è una delle modelle italiane più famose, apparsa su moltissime copertine internazionali tra cui Vogue e nominata da FHM, quest’ultima una rivista nota nel settore, Top model dell’anno nel 2023. Con la sua esperienza e il suo fascino, Ines Trocchia sicuramente porterà un tocco speciale al programma che si può vedere comodamente a qualsiasi ora anche in streaming sul sito www.raireplay.it

Il circuito di Ortona ha fatto da teatro, domenica 6 aprile, all’apertura ufficiale della Promorace Cup 2025, dando il via a una stagione che si preannuncia avvincente, soprattutto per i giovani talenti della categoria MiniGP 160. Tra i protagonisti del weekend spicca Renato Leodato, giovanissimo pilota di Caivano, che ha chiuso il round inaugurale con un positivo sesto posto su una griglia composta da ben 24 concorrenti.

Le prove libere del sabato si sono svolte in condizioni climatiche favorevoli, con cielo sereno. Ben diverso, invece, il quadro meteorologico della domenica: la pioggia e le temperature in calo hanno reso la pista particolarmente difficile da interpretare, soprattutto durante Gara 2. Ciononostante, Leodato ha mantenuto sangue freddo e concentrazione, riuscendo a portare a termine entrambe le manche con determinazione e maturità.

Pur trattandosi del suo esordio nella classe 160, Renato ha saputo affrontare con lucidità sia le difficoltà tecniche della nuova categoria, sia le insidie di un tracciato reso scivoloso dalla pioggia. Il sesto posto finale rappresenta dunque un risultato incoraggiante, che evidenzia un buon potenziale di crescita. Con il campionato appena iniziato, ci saranno molte occasioni per migliorare e puntare più in alto. La passione e la grinta già dimostrate da Leodato fanno ben sperare per i prossimi round della Promorace Cup 2025.

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