CAIVANO - “Dove il babà è una cosa seria”. Recita così l’insegna di un noto bar di Caivano dove i carabinieri della locale stazione, insieme alla polizia locale, hanno effettuato dei controlli. Il primo accertamento ha visto il prezioso contributo del personale Enel. Ammonta a 100mila euro il furto di energia elettrica grazie all’allaccio abusivo per alimentare l’intero laboratorio e i locali commerciali e tecnici di refrigerazione. L’ispezione per i duri di stomaco però, è avvenuta nel laboratorio pasticceria che ha visto i militari di Caivano e i medici dell’Asl Napoli 2 nord nel laboratorio creato nei locali adiacenti al bar. Sono stati sequestrati 300 chili di alimenti in pessimo stato di conservazione. Locali e macchinari fatiscenti. Contenitori per babà sporchi e ingredienti, tra dolci e amarene, conservati in posti molto poco igienici. Il 41enne titolare del bar pasticceria è stato arrestato. L’attività è stata sospesa mentre il laboratorio di pasticceria artigianale è stato sequestrato: c’era solo un contratto d’affitto, era totalmente abusivo e privo di qualsiasi titolo autorizzativo.

 

Ad Aversa il confronto promosso dall’Odcec di Napoli Nord con Francesco Matacena, Giuseppe Vitagliano, Liliana Speranza, Lucia Renzi, Antonio Darino e Anita Musto

AVERSA - «La previdenza è un tema centrale nella formazione obbligatoria dei colleghi e rappresenta uno dei pilastri dell’attività professionale. Il nostro compito è garantire risposte chiare, aggiornate e concrete, affinché ogni iscritto possa affrontare con consapevolezza le scelte che riguardano il proprio futuro. Posso affermare con orgoglio che l’Ordine di Napoli Nord può contare su delegati alla Cassa altamente competenti ed estremamente preparati, capaci di offrire supporto qualificato in una materia complessa e in continua evoluzione. Questo incontro costituisce un’occasione preziosa di confronto e approfondimento, perché riunisce esperienze, sensibilità e punti di vista differenti, favorendo una crescita collettiva della nostra comunità». Lo ha dichiarato Francesco Matacena, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, aprendo il convegno “La previdenza e le opportunità per i Dottori Commercialisti”, svoltosi nella sala conferenze della sede di Aversa.

Al centro dell’incontro, il ruolo dell’ente previdenziale di categoria con tutele e opportunità per gli iscritti. «Molti colleghi conoscono poco le dinamiche previdenziali - ha sottolineato Giuseppe Vitagliano, delegato della Cdc per l’Odcec di Napoli Nord -, nonostante la Cassa garantisca non solo pensioni ma anche un sistema di assistenza molto articolato, dalla copertura sanitaria alle indennità per assenze prolungate dallo studio. Vitagliano ha definito l’incontro «un momento essenziale per la categoria», ricordando che la Cassa dei dottori commercialisti «è un ente solido, con una gestione virtuosa e un nuovo consiglio già operativo nel fornire risposte concrete». Ha sottolineato però la necessità di una maggiore consapevolezza da parte degli iscritti: Tra le criticità più rilevanti, ha richiamato l’attenzione sul tema dell’incompatibilità professionale, spesso sottovalutato: «Quando un collega opera in condizioni non compatibili, quegli anni non valgono ai fini pensionistici. È quindi indispensabile verificare ogni due anni la propria posizione».

Sul valore prospettico della previdenza si è soffermata Liliana Speranza, delegata della CdC: «Dobbiamo pensare al nostro futuro e la previdenza è il primo strumento per farlo. La Cassa accompagna i colleghi nella pianificazione del proprio montante pensionistico e offre numerosi servizi: polizza sanitaria gratuita, check-up annuali, indennizzi per malattia e degenza, sostegni specifici per i giovani che avviano lo studio e per favorire processi di aggregazione professionale». Un insieme di misure che, ha aggiunto, «testimoniano la vicinanza della Cassa ai professionisti in tutte le fasi della carriera». Il confronto ha visto inoltre gli interventi di Lucia Renzi (delegato Cdc Caserta), Antonio Darino (delegato Cdc Salerno) e Anita Musto (delegato Cdc Napoli), che hanno contribuito ad arricchire il quadro delle opportunità e delle criticità del sistema previdenziale della categoria.

L’iniziativa dell’Odcec di Napoli Nord conferma il ruolo dell’Ordine come punto di riferimento territoriale per la formazione e la tutela dei dottori commercialisti, in un momento in cui previdenza, sostenibilità professionale e assistenza risultano temi decisivi per il futuro della categoria.

CAIVANO - E’ uscito il primo libro, già disponibile per il pre-ordine, di Francesco Sarcinella, un cittadino di Caivano di 30 anni, laurea in scienze del turismo, travel designer. “Incapace d’amare” è il titolo del volume edito da Giacovelli. “Questo libro parla delle conseguenze di un fallimento e degli effetti che esso provoca - spiega l’autore a Caivano Press -. Nasce dal bisogno di lanciare un grido d’allarme sulla scarsa empatia presente nelle nostre vite. Siamo abituati a vedere e ad ammirare storie in salita, in cui un contesto non ti dava niente e tu hai preso tutto. Quasi mai, invece, si raccontano le storie di persone intrappolate nei propri fallimenti; spesso le si osserva dall’alto verso il basso. Questo, oltre a generare solitudine, provoca nell’individuo un’incapacità di provare emozioni, un isolamento sia emotivo sia fisico”.

CALVIZZANO - Il 9 dicembre sera è stato inaugurato nella Chiesa di San Giacomo Apostolo un imponente dipinto raffigurante Santa Brigida di Svezia, fondatrice dell’Ordine e Patrona d’Europa. L’iniziativa, promossa dall’Ordine Militare del SS. Salvatore e di Santa Brigida di Svezia, ha visto la partecipazione del parroco Don Ciro Tufo, del Cavaliere di Collare Biagio Abbate (responsabile dell’Ordine) e del pittore Giuseppe Vitale, autore dell’opera. 

Durante l’omelia, Don Ciro ha ricordato le numerose tele già realizzate dal Maestro Vitale per la chiesa, tra cui la Madonna che scioglie i nodi, San Giuseppe e vari santi patroni. Il Cavaliere di Gran Croce Scarpa ha illustrato le attività caritative dell’Ordine, come l’ orto sociale dedicato alla Santa e la proposta di intitolarle una strada a Mugnano. Nel corso della cerimonia, il Preside del Molise, Cavaliere Ufficiale Giacò, ha consegnato al maestro Vitale un attestato di benemerenza per il suo contributo artistico alla diffusione del culto di Santa Brigida.

L’evento si è concluso con la lettura, a cura del Commendatore Paiano, del messaggio di saluto di Monsignor Davide Carbonaro, Arcivescovo di Potenza e Gran Priore dell'Ordine di Santa Brigida.

CAIVANO - L’associazione “Il mondo che vorrei” e la comunità parrocchiale di Sant’Antonio ai Cappuccini hanno fatto a gara per offrire a tutti i bimbi una mattinata di dolcezza e di allegria. Stamattina 7 dicembre negli ampi spazi attigui alla parrocchia, accolti da “delizie al cioccolato”, i bimbi hanno vissuto momenti di gioia, divertimento, inclusione, socializzazione. E’ stato un immenso piacere vederli, seri ed impegnati, scrivere a Babbo Natale letterine con la richiesta di doni, osservarli, allegri e spensierati, saltare a suon di musica ed inseguire le mille bolle, di forme, dimensioni e colori diversi, prodotte dalla brava Elena come un’esperta illusionista.

Lo spettacolo delle bolle ha entusiasmato grandi e piccoli, che, in uno spazio in cui un grande albero di Natale creava una magica atmosfera natalizia, sono stati tutti coinvolti in vari giochi. Incuriositi dall’insolito spettacolo, i bambini hanno tempestato di domande la presentatrice, la quale, con pazienza e professionalità, è riuscita a coinvolgerli ed a interloquire con tutti, grandi e piccini, che hanno partecipato attivamente ed hanno reso vivo e stimolante lo spettacolo. E’ stato bello vedere all’opera, insieme, la comunità parrocchiale e l’associazione laica, che hanno dimostrato l’importanza di fare rete, di unire le forze e di collaborare proficuamente perché i bimbi di oggi, cittadini di domani, interiorizzino e facciano propri sentimenti di solidarietà vera, uguaglianza, inclusione.

 

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