EGREGIO DIRETTORE,

in riferimento alla notizia apparsa sul periodico “CAIVANOPRESS” da Lei diretto, ieri mercoledì 12 novembre, relativa alla mia non presentabilità nella competizione elettorale del 23 e 24 novembre 2025 per la elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Caivano, dichiarata dalla Commissione Antimafia per una presunta violazione del codice di regolamentazione etico e morale, La prego di voler dare adeguato spazio sul predetto periodico al seguente

                  C O M U N I C A T O STAMPA

“Il sottoscritto ANTONIO DE LUCIA, candidato nella lista di “CAIVANO POPOLARE”, facente parte della coalizione avente quale candidata Sindaco la professoressa ROSARIA PELUSO, ha partecipato, quale assessore, alla GIUNTA COMUNALE a guida Enzo Falco per un anno e, quale Consigliere Comunale, per circa un anno e mezzo. Nell’espletamento delle relative funzioni ha sempre operato per la piena osservanza della legalità, non sottraendosi dal primario compito di vigilare per il rispetto delle norme, di contrastare ed opporsi ad atti di “mala gestio” e non esitando a rassegnare le dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale, insieme ad altri dodici, per lo scioglimento del Consiglio Comunale, sì da determinare, pur facente parte della maggioranza, la fine dell’esperienza amministrativa del 2020, in quanto non rispondente alle linee programmatiche sottoscritte dalle forze politiche che diedero vita all’Amministrazione Comunale a guida Enzo Falco.

Ciò posto, è di tutta evidenza che l’assunto della Commissione Antimafia, anche sotto il profilo etico e morale, si appalesa, per quanto riguarda il sottoscritto, in netto contrasto con la documentazione esistente agli atti del Comune. Pertanto, fidando nella intelligenza dei cittadini, Egli continuerà a battersi per la legalità, per la difesa dell’interesse collettivo e per la rinascita socio-economica e culturale di Caivano.”

 Caivano 13.11.2025                                                        Antonio DE LUCIA                                     

COMUNICATO STAMPA on. Pasqualino Penza

Appello al senso di responsabilità.

Apprendo, dagli organi di stampa la notizia diffusa in merito ai lavori della Commissione Parlamentare Antimafia, secondo cui quattro candidati al Consiglio comunale di Caivano sarebbero risultati in violazione del Codice di autoregolamentazione. Di fronte a una notizia di tale gravità, invito ufficialmente questi candidati a porre in essere un atto di grande responsabilità nei confronti della nostra comunità, ritirando la propria candidatura seppur in corso.
Caivano non può permettersi il rischio di un nuovo commissariamento: dopo anni difficili, la città ha bisogno di un’amministrazione trasparente, credibile e libera da ogni ombra. Rivolgo, inoltre, un appello alla Prefettura di Napoli affinché venga fatta piena chiarezza su eventuali profili di ineleggibilità o incompatibilità, per garantire la regolarità del voto e tutelare i cittadini. Caivano ha diritto a un futuro fondato sulla trasparenza, la fiducia e la buona politica. Chi ama davvero questa città, oggi deve avere il coraggio di fare un passo indietro, per permettere alla nostra comunità di andare finalmente avanti.

Pasqualino Penza
Deputato della Repubblica Italiana – Movimento 5 Stelle
Segretario della I Commissione Affari Costituzionali
Membro della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie

Continuano le anteprime dello spettacolo di Fulvio Sacco che porta in scena il sogno americano e l’improbabile genesi del Topolino più famoso del mondo

Dopo il debutto a Matera lo scorso maggio, “Caivano Dreamin’ – se puoi sognarlo devi farlo” di Fulvio Sacco, con l’organizzazione di Nu’Tracks, continua il suo viaggio con una serie di anteprime sul territorio campano. Sabato 8 novembre 2025, alle ore 20.30, lo spettacolo arriverà a Portici al Teatro Don Peppe Diana (Via Leonardo Da Vinci, 160). L’autore esplora il tema delicato dei sogni che restano incompiuti e parte da un'improbabilità storica: la leggenda secondo la quale Topolino sia nato a Napoli.

È il 25 settembre del 1926 e due improbabili della provincia di Napoli s’imbarcano per Ellis Island, New York. Quello che sanno, è che non hanno nulla se non la speranza, i sogni e delle bottiglie di anice con un topo in pantaloncini corti ritratto sopra. Quello che non sanno invece, è che quello scarabocchio nero, incredibilmente simile al Mickey Mouse che Walt Disney avrebbe creato di lì a poco, cambierà la storia di ogni bambino sulla terra. Al di là della veridicità di questa storia, ciò che davvero conta è il tema universale del sogno e del rapporto quotidiano che ognuno di noi ha con le proprie aspirazioni.

«Lo ammetto – racconta Fulvio Sacco - non volevo raccontare la storia della bottiglia di anice nata nella provincia di Napoli e arrivata nelle mani di Walt Disney, così come non volevo raccontare che il padre di Mickey Mouse abbia potuto “rubare” il disegno del topo proprio dall’etichetta su questa bottiglia. Quello che mi sembrava interessante invece – tiene a sottolineare l’autore - era partire da questa improbabilità per sviluppare un racconto ironico di come un sogno non potrà mai e poi mai realizzarsi! Perché la cosa sicura non è che Walt Disney ha disegnato Mickey Mouse, la cosa sicura è che solo nelle sue mani avrebbe potuto essere ciò che oggi è. Non è quindi la natura o la materia dei nostri sogni che ci domandiamo in questa storia, ma è il rapporto che noi abbiamo con essi, sia nella loro presenza che nella loro assenza».

Lo spettacolo, che gode del sostegno di IAC centro arti integrate - Matera, Pigrecoemme Scuola di Cinema – Napoli e del supporto morale di tutti quelli che hanno dimenticato il proprio sogno, vedrà in scena gli attori Christian Giroso e Fulvio Sacco. Coaching Armando Pirozzi – Scene Fabio Marroncelli – Costumi Nunzia Russo – Progetto sonoro Paky Di Maio – Assistente al Progetto Fabio Andreozzi Durata 50’ circa. Dopo il successo riscosso da “Cazzimma&Arraggia”, Fulvio Sacco continua a incuriosire nel segno di una scrittura sempre originale.

Le prossime date sono:

20 dicembre 2025 Spazio 51 – Scafati

10 e 11 gennaio 2025 Itaca Colonia Creativa – Pomigliano D’Arco

FULVIO SACCO Nasce a Napoli nel 1987. Si forma, da autodidatta, seguendo vari corsi e laboratori. In teatro debutta a Parigi con Nathalie Garraud, per il progetto della commissione europea Cities on stage nello spettacolo “Revolution(s)” al Teatro Ateliers Berthier. Poi viene diretto da Lucio Allocca come protagonista su testi di Schisgal e Mrozek, Michele Monetta, Mario Gelardi per il Nuovo Teatro Sanità, Pino Carbone per il Progetto Nichel, Anne Berelowich al Teatro Les 3 Pierrots di Parigi per “Natale in casa Cupiello” (tradotto in francese) e altri. Debutta alla regia nel 2019 con “Laura” da Jean Bernard Luc, mentre nel 2021 debutta anche come drammaturgo, insieme ad Armando Pirozzi (Premio UBU 2016/2017), dello spettacolo “cazzimma&arraggia” prodotto e sostenuto dal Teatro Bellini di Napoli, di cui è anche regista e interprete. Al cinema è scelto da Gennaro Nunziante in “Come può uno scoglio” (film distribuito poi su SKY e Amazon prime) e in TV è diretto da Monica Vullo nelle serie RAI “I Bastardi di Pizzofalcone 3” e “Resta con me”.

CHRISTIAN GIROSO Nasce a Napoli nel 1988. Si forma artisticamente nel progetto "Punta Corsara" e diventa co-fondatore della compagnia stessa diretta da Emanuele Valenti. In teatro è anche diretto da Arturo Cirillo in "Fatto di Cronaca" e "Miseria e nobiltà" e da Nathalie Garraud per il progetto della commissione europea Cities on stage, dove debutta al teatro Ateliers Berthier di Parigi con "Revolution(s)". Nel 2011 vince, con la Compagnia Punta Corsara, il premio Ubu come miglior attore under 30. In TV esordisce nella serie “Gomorra” diretta da Stefano Sollima nel ruolo di Carmine

il cardillo e prende parte poi, alla serie diretta da Saverio Costanzo “L'amica geniale” nel ruolo di Antonio Cappuccio. Al cinema fa parte del film "Mixed by Erry" di Sidney Sibilla e "Sotto coperta" di Simona Cocozza.

Fra i relatori la collaboratrice di Caivano Press Stefania Galiero

Un viaggio tra storia e memoria. Sabato 15 novembre 2025, alle ore 17, presso il Centro Polifunzionale della parrocchia Gesù Cristo Lavoratore, in via Meucci 29 a Casavatore, in collaborazione con l’associazione La Fiammella, sarà presentato il libro “Cronache Inesplorate” del noto autore Emilio De Roma.

Alla presentazione del libro, edito da edizioni Il Saggio (2024), parteciperanno come relatori Stefania Galiero, giornalista e poetessa, e il professor Roberto De Nisco. A moderare, con l’autore, ci sarà l’avvocato Gianni Porta, con la partecipazione del musicista Gino Accardo (eccellente interprete della canzone classica napoletana). De Roma, già autore di numerosi testi tra cui "Orme dell'anima" e "Disuguaglianze", dimostra in questo volume una maturità stilistica che fonde la sua passione per la storia locale - come emerso in precedenti lavori - con una profonda riflessione esistenziale.

"Cronache Inesplorate" non è solo un atto di recupero storiografico, ma anche un invito a rivalutare la 'piccola storia' come chiave di lettura fondamentale per comprendere il presente. L'opera, che si è distinta nel panorama editoriale grazie anche alla sua inclusione tra le proposte per il Premio Strega Poesia 2025, si muove su un crinale affascinante tra la ricerca storica e l'espressione poetica, unendo l'accuratezza del saggio alla sensibilità della lirica. La proposta di "Cronache Inesplorate" al Premio Strega Poesia evidenzia la natura ibrida del volume, un testo che si presta a diverse letture, confermando Emilio De Roma come una voce versatile e autorevole nel panorama letterario contemporaneo.

"Il centro sportivo Pino Daniele di Caivano è stato inaugurato nella prima metà del 2024 e ancora oggi i bambini e i ragazzi meno abbienti della comunità locale non hanno la possibilità di fare sport lì dentro gratuitamente, impegnandosi così in attività sane e educative e tenendosi lontano dai pericoli della strada. Questa è una delle dimostrazioni del fatto che il presunto modello Caivano tale non è, insieme alla mancanza di un progetto di superamento del Parco Verde, alle carenze dei servizi sociali e a tanto altro. Ma oggi abbiamo scoperto che ci sarebbe la possibilità di accogliere gratuitamente 100 giovanissimi nel centro sportivo ma l'apposito bando comunale è andato deserto per la seconda volta consecutiva, innanzitutto perché non gli è stata data un'adeguata pubblicità nelle scuole e in altri luoghi e canali di informazione. Inoltre, incredibilmente il bando è scaduto lo scorso 8 ottobre nonostante i fondi ministeriali siano disponibili fino al 31 dicembre. Oggi al centro Pino Daniele abbiamo incontrato il responsabile Nicola Perrone e abbiamo sottolineato la necessità che il Comune riapra il bando e che tutte le famiglie di Caivano siano ampiamente informate e incoraggiate ad indirizzare i propri figli allo sport.

Subito dopo l'incontro, su un organo di stampa locale è comparso un video che dà pubblicità a questa opportunità, siamo contenti che questa sia stata la prima reazione ma se il Comune non riapre il bando alla svelta parliamo del nulla. E' Inaccettabile che il Comune di Caivano perda quei fondi e l'opportunità di offrire una via di riscatto a chi vive nell'emarginazione. Nella stessa visita abbiamo suggerito alla direzione del centro sportivo di candidarsi per rientrare tra i soggetti attuatori dei progetti educativi personalizzati disposti dal Tribunale per i minorenni di Napoli, come previsto dalla legge per la prevenzione ed il contrasto al bullismo a prima firma Dori e D'Orso, approvata dal Parlamento l'anno scorso".
Lo affermano i deputati M5S Pasquale Penza, componente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle Periferie, e Valentina D’Orso, componente della commissione Infanzia e Adolescenza.

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