(DA WWW.EDIZIONICASERTA.IT) - AVERSA -  Si è celebrato questa mattina presso il Tribunale di Napoli Nord, davanti al Giudice Monocratico Iaselli, il processo a carico di Vittorio De Luca, volto noto del Parco Verde di Caivano e già finito sotto i riflettori per le minacce rivolte a Don Maurizio Patriciello e a Bruno Mazza. L’imputazione riguardava un episodio risalente al 9 giugno 2024, quando, durante una funzione religiosa celebrata da Don Patriciello, De Luca fu fermato dalla scorta del parroco perché ritenuto potenzialmente pericoloso. Al momento del fermo, infatti, fu sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un coltello della lunghezza di circa 22 centimetri. Nonostante le gravi premesse, oggi il giudice ha pronunciato sentenza di assoluzione, accogliendo pienamente la tesi difensiva avanzata dagli avvocati Cristian Aniello e Gabriele Roberto Cerbo, dello Studio Legale Cerbo. I legali hanno smontato punto per punto l’accusa, dimostrando l’assenza di elementi concreti che confermassero un’intenzione di compiere un’aggressione. L’udienza odierna rappresenta il primo processo definito tra quelli che coinvolgono De Luca, il quale è tuttora imputato in altri procedimenti che vedono come parti offese sempre Don Patriciello e il Mazza.

RIMINI - Dopo i buoni risultati ottenuti al Campionato Nazionale CSI 2025, svoltosi dall’1 all’11 giugno, la Luys Fitness Center continua a stupire e incantare. La società sportiva caivanese, guidata dalla direttrice e professoressa Luisa Di Micco, ha replicato il successo anche ai recenti Campionati Italiani della Federazione Ginnastica d’Italia, conclusisi il 29 giugno a Rimini. Le giovani atlete, ormai conosciute come le Luyssine, hanno conquistato ben 15 titoli nazionali, suddivisi equamente in 5 medaglie d’oro, 5 d’argento e 5 di bronzo, al termine di una competizione intensa e combattuta durata dieci giorni, che ha visto sfidarsi migliaia di ginnaste provenienti da ogni angolo dello Stivale.

Un risultato eccezionale che non solo conferma l’altissimo livello tecnico raggiunto dalla Luys Fitness Center, ma che porta ancora una volta i colori di Caivano e della Campania sul podio nazionale, rendendola la società campana più premiata del 2025. Un orgoglio per la comunità, per le famiglie e per tutte le giovani atlete che ogni giorno si allenano con dedizione, sacrificio e passione sotto l’attenta guida dello staff tecnico. Il metodo educativo e sportivo promosso dalla professoressa Luisa Di Micco non punta solo all’eccellenza agonistica, ma anche alla formazione integrale delle ragazze, trasmettendo valori di rispetto, disciplina e spirito di squadra.

“Le nostre ginnaste sono l’anima della società, portano il nome di Caivano in alto in tutta Italia”, commenta la direttrice. “Queste vittorie sono il frutto di anni di lavoro e della fiducia delle famiglie. Siamo orgogliosi di rappresentare la nostra terra con il cuore, la testa e l’eleganza che la ginnastica artistica richiede.” La Luys Fitness Center si conferma così come un’eccellenza del territorio non solo sportiva, ma anche educativa, continuando a crescere nuove generazioni di atlete che sanno sognare in grande.

L'ex storico presidente del circolo "Pierino Pepe", Gaetano Di Mauro, 80 anni, è morto purtroppo alle 13 in un incidente sulla Tangenziale di Napoli. Di Mauro era in sella ad una moto Kawasaki che, per cause da accertare, si è scontrata con un'autoarticolato: è deceduta immediatamente pure la persona che era con lui, una donna. Secondo indiscrezioni il camion avrebbe travolto la moto. Di Mauro, che è stato per tanti anni collaboratore del nostro giornale per le notizie storiche, era molto conosciuto in città. Alla famiglia le condoglianze del giornale Caivano Press.

CAIVANO - Si è presentata solo la lista civica Caivano 2.0, flop quindi del tavolo allargato dei progressisti cui erano stati invitati tutti i partiti di centro, di sinistra e le liste civiche; anche Caivano al Centro, all’ultimo minuto, ha dato forfait per l’incontro che si è tenuto presso Palazzo Capece. Il centrosinistra, quindi, è lacerato. Il Pd aveva comunicato da subito la sua assenza, ieri comunque non c’era nessuna lista o partito del centrosinistra.

“Guardacaso è venuta solo una lista nuova, composta da cittadini comuni – dice il deputato Pasquale Penza, organizzatore della riunione politica, sentito da CaivanoPress - i partiti e altre liste civiche sono venuti meno all’impegno preso di presenziare, preferendo i vecchi modi di fare politica, io comunque sono stato delegato proprio da un gruppo di partiti e liste a fare questo tavolo e per un principio di coerenza e di consequenzialità che ci distingue dagli altri”.

CAIVANO - Ieri sera, Nicolino Valerio Dorrello, originario di Caivano, professore associato alla Columbia University e direttore medico della Terapia Intensiva Pediatrica all’Harlem Hospital di New York, ha ricevuto il prestigioso Premio Caivano 2025, promosso dall’Associazione Sveglia Caivano, con il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e del Consorzio Industriale Asi Caivano. Il riconoscimento è stato consegnato da Nino Navas, presidente del Premio, nel corso della serata di gala presentata da Lino D'Angiò e Antonio d'Ascoli.

“Di Caivano porto dentro i valori sani della famiglia, della cultura, dell’educazione e della comunità e con orgoglio il mio accento italiano che non ho mai perso”. Con voce emozionata, Dorrello ha dedicato il riconoscimento ai suoi genitori, “radici forti” della sua crescita: “Lo dedico a loro, che non ci sono più, ma sono le radici forti che non smetterò mai di alimentare. Se oggi ho raggiunto questo traguardo è grazie al loro duro lavoro”. In platea erano presenti diversi amici di famiglia, invitati proprio per rinsaldare il legame con Caivano, un gesto che Dorrello ha voluto sottolineare con gratitudine. Il medico ha inoltre ringraziato l’associazione e il Comune, che nonostante le difficoltà si impegnano ogni giorno per valorizzare esempi positivi sul territorio. “Torno ogni anno a Caivano e, pur vivendo a New York, non escludo un giorno di tornare in Italia”.

Infine, un messaggio per i giovani: “Anche da una piccola realtà come Caivano si può costruire qualcosa di grande. Non importa dove ci si trovi: ciò che conta è realizzarsi, trovare un equilibrio personale e professionale, ovunque nel mondo. Essere partito da questa realtà non mi ha bloccato, anzi mi ha consentito di costruire e raggiungere qualcosa in più, di andare al nord Italia e all'estero con una marcia in più, e ora di lavorare per una delle più prestigiose università al mondo. Si può fare tutto, anche partendo da una piccola realtà della provincia come Caivano, i giovani devono esserne consapevoli”.

 Per l'edizione 2025, sono stati assegnati anche due Leoni d'Argento. Per l’imprenditoria, il premio è stato assegnato all'azienda Union Gas e Luce, una realtà che parte da lontano, dal 1960, e che ha saputo imporsi a livello nazionale al pari dei big del settore energetico. Il premio è stato ritirato dall’amministratore Massimo Accurso.

Per la sezione storia, cultura e medicina, il primo è andato al dottor Giacinto Libertini: Direttore della sezione di Biogerontologia con 35 contributi nella stesura dell’Enciclopedia di Gerontologia e Invecchiamento. Grande appassionato di storia locale, membro dell’Istituto di Studi Atellani, ha curato numerose pubblicazioni inerenti la storia dell'Antica Atella

Assegnato anche un Leone d'Argento Junior all'attore Antonio Aversano: un giovanissimo talento già vincitore di numerosi premi e che ha contribuito alla realizzazione di vari spettacoli teatrali. Molti lo riconosceranno nel ruolo di Gerardo Massaro nella soap opera “Un posto al sole”.

Quest'anno non poteva mancare un Leone d'Argento Speciale dedicato alla Unilever, un'azienda che è nel cuore di tutti i caivanesi e che quest'anno festeggia i 50 anni dello stabilimento a Caivano. Il primo è stato ritirato dall'ingegner Carlo Fappiano, direttore generale dell'azienda.

Per l'edizione 2025 sono previste ben tre Menzioni Speciali assegnate rispettivamente a tre realtà importanti del territorio: al Centro Diagnostico Alfa, una solida realtà fondata nel 1975; alla U.S. Boys Caivanese, per la prestigiosa vittoria al Campionato di Eccellenza; ed alla ASD Phoenix, per la promozione in C di pallavolo e relativa vittoria della Coppa Campania e Supercoppa Campania.

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