COMUNICATO STAMPA STOP BIOCIDIO CAIVANO - MIMMO LAURENZA

In merito alla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per i recenti fatti accaduti nel Parco verde svoltosi Giovedi 29 Luglio nella scuola “Viviani” del medesimo rione di Caivano, si dice che, oltre alle autorità: Prefetto, Questore, Comandante dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Capo della Polizia Metropolitana, il Procuratore capo facente funzioni di Napoli Nord e la Chiesa, erano presenti esclusivamente e solamente pochissime associazioni del territorio Caivanese.

Lo scrivente comitato “Stop Biocidio Caivano”, ritiene che questa notizia è molto avvilente, poiché, da come si apprende dai blog locali, hanno partecipato una sola associazione locale di ambito solidale, l’associazione Libera di respiro nazionale e qualche altra persona. Tutto ciò è molto triste e amaro, vista la scarsa presenza delle associazioni del territorio di Caivano, specie se vengono trattate questioni preminenti, come quella ambientale e della criminalità organizzata.

Ovviamente, anche se il vertice è organizzato e pianificato dalla Prefettura, non è accettabile, che il sindaco e le istituzioni locali stiano a guardare e non assumano il ruolo di ambasciatori e messaggeri, per informare la medesima Prefettura, nell’intento di coinvolgere quante più  realtà civiche, associazioni ambientaliste, comitati di ogni genere ed altre espressioni di volontariato presenti sul territorio Caivanese, in modo da garantire partecipazione, collaborazione, contributo e quindi attivismo civico, per comportare responsabilità nell’ambito delle politiche pubbliche.

CAIVANO - Intorno alle 22.25 due squadre di pompieri, presumibilmente provenienti da Afragola, hanno attraversato a sirene spiegate il corso Umberto per recarsi a via S. Arcangelo dove è stato segnalato, dal giornale Minformo alcune ore fa, che ringraziamo per averci fornito la foto, un grosso albero pericolante che potrebbe mettere a rischio l'incolumità di automobilisti, ciclisti e runners. I vigili del fuoco, a cui nel frattempo si sono aggiunti altri due automezzi fra cui un carro gru, sono in questo momento ancora al lavoro in quanto controllano tutti gli alti fusti. 

CAIVANO - Il ristorante “Pomodò – Pizzeria Gourmet 2.0” di Caivano sito a corso Umberto, è stato premiato col noto riconoscimento “Travellers’ Choice 2021” da TripAdvisor. La giovane realtà caivanese, nonostante un anno tormentato da restrizioni e chiusure, con la passione e il duro lavoro è riuscita a resistere alle difficoltà aggiudicandosi il meritato riconoscimento ed entrando a far parte del 10% dei migliori ristoranti al mondo secondo la piattaforma statunitense.

Questa la lettera di congratulazioni del famoso sito di recensioni:

“Congratulazioni, avete vinto il premio Travellers' Choice 2021. Fate parte del 10% dei migliori ristoranti del mondo. Congratulazioni a Pomodò – Ristorante & Pizzeria Gourmet 2.0”.

Le parole del titolare Ernesto D’Auria, entusiasta del riconoscimento, ha così commentato la notizia: “l’aver vinto il premio “Travellers’ Choice 2021” è per noi motivo di grande orgoglio. La nostra è un’attività giovane, siamo aperti da appena due anni. Due anni, purtroppo, segnati dalla pandemia che ci ha costretto prima a due mesi di chiusura, poi a dover lavorare con tante, troppe limitazioni. Nonostante tutto, io e il mio staff abbiamo lavorato giorno per giorno con la stessa passione e determinazione, cercando di offrire ai nostri clienti prodotti e servizi sempre ad alti livelli. Questo riconoscimento ci sprona a fare sempre meglio, siamo solo all’inizio e solo migliorandoci giorno per giorno possiamo riuscire nel nostro obbiettivo, cioè diventare un punto di riferimento per l’area nord di Napoli” .

(Comunicato Stampa Prefettura di Napoli) - Politica, camorra e giornalisti minacciati: in Prefettura arriva la commissione Antimafia. La Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie, presieduta dal Senatore Nicola Morra, ha svolto, nei giorni scorsi, una missione a Napoli, presso il Palazzo di Governo. Nel corso dei lavori sono state tenute audizioni con il prefetto di Napoli, Marco Valentini, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Giovanni Melillo, il Presidente del Tribunale di Napoli Nord, Elisabetta Garzo. Ad essere ascoltati anche il Questore di Napoli, Alessandro Giuliano, il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Generale Canio Giuseppe La Gala, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il Generale Gabriele Failla e il Capo Centro della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli, Claudio De Salvo. Audizioni anche per i Commissari straordinari dei Comuni sciolti per infiltrazioni mafiose nella Provincia di Napoli quali Arzano, Sant’Antimo e Marano di Napoli.  In quella sede sono stati auditi anche i giornalisti d’inchiesta che si sono occupati delle gestioni commissariali e delle infiltrazioni criminali nelle amministrazioni pubbliche e negli organi elettivi. Hanno partecipato Domenico Cacciapuoti; Vincenzo Iurillo, Il Fatto Quotidiano; Domenico Rubio, giornalista di Arzano; Giuseppe Bianco, Il Roma; Ferdinando Bocchetti, giornalista de Il Mattino; Arnaldo CAPEZZUTO, La domenica settimanale. La Federazione nazionale della Stampa italiana e il Sindacato unitario giornalisti della Campania più volte avevano sollevato i singoli casi presso l’Osservatorio del Ministero dell’Interno sulle minacce ai giornalisti, presso la commissione Antimafia, e, in ultimo, con il prefetto di Napoli, Marco Valentini, già lo scorso 9 marzo.

CAIVANO - Ancora scarichi illegali presso la Delphinia, l'ex centro sportivo di Caivano, completamente abbandonato. I vigili urbani, guidati dal colonnello Postiglione e su input dell'assessore all'ambiente Pasquale Penza, hanno fermato due persone di Caivano e Cardito che scaricavano residui di materiale edile. La polizia urbana ha sequestrato la Fiat Bravo con cui sono arrivati, intestata ad una terza persona che rischia la denuncia per incauto affidamento della vettura, e attualmente stanno vagliando la posizione dei due uomini che invece saranno denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per scarico di materiale pericoloso. "Nessuna amministrazione ha preso finora, nonostante la carenza di vigili urbani, ben 14 persone", ha dichiarato l'assessore Penza che annuncia che i controlli continueranno.

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