CAIVANO - L'ondata di caldo che ha fatto segnare l'altro ieri il record europeo di sempre ad una cittadina in provincia di Siracusa, ovviamente si è fatto sentire anche qui. Ieri intorno alle 18 il termometro fuori la farmacia di Pascarola (foto tratta dal gruppo "I Pascarolesi") segnava ben 46°, forse il record assoluto Caivanese di temperatura. Naturalmente raccomandiamo alle persone di uscire il meno possibile e soprattutto alle persone meno giovani di evitare le uscite il pomeriggio quando il caldo, come dimostrato ieri a Pascarola, raggiunge il picco e comunque è sempre bene dissetarsi molto.

CAIVANO - Ancora un incendio di probabili rifiuti tossici.  Una colonna di fumo nero, in questo momento (ore 14.25) si vede da tutta la città ed è stata localizzata fra Casolla e Afragola, poco dopo che si attraversa il ponte dell'autostrada, probabilmente in quelle terre di nessuno site ai confini fra Caivano, Afragola ed Acerra. Ringraziamo il cittadino che ci ha segnalato il rogo.

CAIVANO - Inquinamento, saranno rimessi in funzione i due laboratori mobili di rilevazione della qualità dell’aria, di proprietà del Comune di Caivano, fermi da anni, uno situato nell’Istituto Comprensivo “Cilea-Mameli-Rodari”, l’altro nel deposito dei camion della Green Line sulla ex Statale 87. La precedente ditta che gestiva il servizio rinunciò perché il contratto era troppo vantaggioso per l’ente locale. Il sindaco Falco e la giunta comunale hanno approvato una delibera per autorizzare una manifestazione di interesse per farli gestire ad un terzo. L’esecutivo ha stabilito che il territorio verrà suddiviso in quattro macroaree: centro urbano e centro storico, frazione Pascarola, area agricola e ovviamente area industriale Asi. Il sindaco Falco vuole anche, in concomitanza con l’entrata in funzione dei laboratori mobili, che cinquanta cittadinanza sparsi in tutte le vie del territorio compilino un questionario per sapere il loro punto di vista sull’aria di Caivano. Ma ovviamente si tratta di un progetto per cui bisogna aspettare un pò per la sua attuazione.

CAIVANO - In merito ad un articolo di Roberto Saviano, secondo cui le mafie finiranno quando finirà la famiglia, don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano, si è detto contrario ma comunque ha invitato il noto giornalista-scrittore a visitare il rione. ecco che cosa ha scritto Don Maurizio nell'invito pubblico sui social. "Il “Padre Mauro” di cui parla Roberto Saviano in “Gomorra” sono io. Saviano ha il merito - insieme a tanti altri - di avere acceso i riflettori sullo sciagurato dramma della camorra. Non condivido la sua ricetta: “Quando mi chiedono quando finiranno le mafie, rispondo quando finirà la famiglia”. Invito Saviano a tornare nel Parco Verde, in Caivano, dove la famiglia rimane, tante volte, l’unico baluardo per impedire ai giovani di finire tra le grinfie malefiche della malavita, della droga, della disperazione. E si fa carico dei vecchi, evitando loro di morire soli e abbandonati. Vieni, Roberto. Sarà bello e interessante per tutti un confronto serio e onesto fatto proprio con le famiglie di cui parliamo. Ti prego di credere che in questo invito non c’è la minima ombra di ironia. Padre Maurizio Patriciello

COMUNICATO STAMPA - Nella giornata del 10 Agosto sono state effettuate nelle province di Napoli e Caserta, operazioni di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali. Le attività di 2° livello integrate dalle forze di polizia si sono svolte nei comuni di Napoli, Caivano, Aversa e Lusciano impiegando 16 equipaggi  per un totale di 34 unità interforze, nelle località e nei siti in cui abitualmente vengono abbandonati e quindi conferiti in modo illecito i rifiuti sul territorio. Nel Comune di Caivano, in particolare, due pattuglie dell’Esercito congiuntamente a tre pattuglie dell’Ispettorato centrale repressione frodi Italia Meridionale, insieme ai vigili urbani e alle guardie ambientali d'Italia, hanno controllato un’attività imprenditoriale e commerciale per la lavorazione dei pomodori freschi.

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