NOLA - Rinviato al 25 novembre alle ore 12.30 dal giudice monocratico Zingales del tribunale di Nola il processo per la morte di Raffaele Arcella, deceduto a seguito di un by-pass gastrico praticatogli presso una clinica di Ottaviano. Nella prima udienza l’avvocato della famiglia Arcella, Fernando Maria Pellino, ha chiesto l’ammissione a parte civile della nonna del ragazzo mentre i legali della difesa hanno sollevato un‘eccezione di incompetenza territoriale secondo cui il processo dovrebbe svolgersi presso il Foro di Napoli, luogo in cui Raffaele Arcella morì, anche se le accuse della Procura verso i due medici imputati sono tutte incentrate sull’operazione chirurgica che effettuarono ad Ottaviano. Nella prossima udienza quindi saranno sciolte le riserve su queste due richieste e poi il processo entrerà nel vivo con la fissazione del calendario delle udienze.

CAIVANO-CRISPANO - Si terrà sabato 25 settembre alle 18 presso la chiesa cattedrale di Aversa l’ordinazione diaconale di Nicola Schitti. Ad annunciarlo sono le comunità parrocchiali di San Pietro Apostolo di Caivano e San Gregorio Magno di Crispano che, con somma gioia, invitano i fedeli a prendere parte attivamente ai momenti comunitari in  preparazione all’ordinazione diaconale che partiranno il giorno 16 settembre, alle ore 19 con l’adorazione eucaristica vocazionale presso la parrocchia San Gregorio Magno di Crispano. Il giorno 23 settembre alle 20.00, invece, l’adorazione eucaristica si terrà presso la parrocchia San Pietro Apostolo.

Dopo l’ordinazione del 25, domenica 26 settembre il novello diacono Schitti proclamerà, presso la parrocchia di Caivano con inizio alle ore 19, per la prima volta il Vangelo durante la santa messa. Al termine della funzione si terrà un momento di festa. Stessa cosa prevista anche per la parrocchia di Crispano per la successiva domenica 3 ottobre sempre alle ore 19

CAIVANO - Rubati i cavi dell'illuminazione che era appena entrata in funzione. Otto pali rimangono senza luce. A denunciare l'episodio è stato l'assessore alla manutenzione Carmine Peluso. A via Peppino Impastato, la strada che collega via Colanton Fiore a via Garigliano (zona Scotta), aperta per tutto il tratto da qualche anno, ignoti hanno sottratto i cavi di rame, fra cui quello principale, e gli otto pali nuovi si sono spenti. Erano stati accesi da un settimana circa. Peluso ha promesso che domattina il guasto verrà riparato.

CASORIA - La notizia ha fatto subito il giro del web e sconvolto la città. Un sottufficiale dei vigili urbani di 58 anni Aristide De Marco è stato ritrovato morto a seguito di un colpo di pistola, partito dalla propria arma di ordinanza, nella sua abitazione di via Paolo Piccirillo, traversa di via Pio XII. Sul posto i colleghi del comando polizia municipale di Casoria, il sindaco di Casoria e i Carabinieri della locale Compagnia, la scientifica è già entrata in casa da ore per compiere i rilievi, sul luogo è giunto pure un carro funebre. I carabinieri stanno acquisendo in queste ore elementi fondamentali per capire cosa possa essere successo oggi pomeriggio, si fanno tante ipotesi, ma prevale quella di un gesto volontario, saranno comunque gli investigatori nelle prossime ore a dare delucidazioni su una morte che veramente nessuno si aspettava.

AGGIORNAMENTO - 22 settembre - Sembra che non ci siano più dubbi sulla morte del luogotenente De Marco: si sarebbe sparato con la sua pistola di ordinanza quando era solo in casa. A trovare il corpo, ormai privo di vita, è stata la moglie quando è rincasata.

CAIVANO - Domani mattina 21 settembre, dopo 7 anni di stop, riparte il servizio di parcheggio a pagamento nelle strade di Caivano, che dovrebbe incentivare l'uso di altri mezzi, ridurre il traffico e soprattutto consentire la sosta nelle aree commerciali, maggiormente colpite dal Covid, e dove spesso è comunque impossibile trovare un posto libero, visto che molte auto sono di chi frequenta i tanti circoli situati proprio nelle aree di maggior commercio.

Ma sono molte le polemiche, le incognite e le ingiustizie. L'amministrazione comunale subito, in effetto lo già sta facendo, scarica le colpe sui commissari che elaborarono il capitolato d'appalto, che sicuramente ha delle crepe ma non può giustificare tutto. Intanto il sindaco Enzo Falco ha firmato un manifesto, che presumiamo sia identico a qualche sua stessa ordinanza, in cui non risparmia nessuno: pagano disabili, residenti e commercianti con i primi esentati solo dal contributo istruttoria, una tantum annuale di 10 euro, ...; un documento molto vago, difficile da decifrare pure per gli addetti ai lavori, che alla fine tutto rimanda all'ufficio della ditta, ospitata gentilmente dentro il comando vigili urbani. Nessuna grande pubblicità è stata fatta: è vero che siamo in tempo di social ma molti commercianti ci hanno confessato che non erano al corrente delle tariffe.

Infine, non si capisce se i commercianti debbono pagare i 3 euro al giorno anche per i giorni festivi quando sono chiusi e perchè sul corso Umberto (lo abbiamo appreso ora soltanto grazie ad un cartello) non si possono fare abbonamenti visto che la maggior parte di loro ha gli esercizi lì e quindi finirebbe per sborsare fino a 8 euro al giorno; le strisce gialle per disabili, inizialmente largamente insufficienti, perchè sono sorte tutte negli ultimi giorni su pressioni di stampa e social? E le famose aree di carico e scarico? Roba da "Chi l'ha visto?".

C'è una sentenza recente della Corte di Cassazione che stabilisce che se il disabile non trova posto nelle strisce gialle può farlo, sempre gratis, in quelle blu, sentenza ignorata dal Comune di Caivano che si esporrà a qualche ricorso, come altri enti nei dintorni; qui invece si concede ai diversamente abili - altra magrissima consolazione, che suona quasi come una presa in giro - di pagare solo le prime due ore (2 euro) e poi sosta gratuita, insomma alla fine converrebbe sempre fare l'abbonamento. Quest'ultimo è previsto per i dipendenti pubblici, ovvero solo i dipendenti comunali difatti, ma nulla si dice su cittadini e sui lavoratori privati. Abbastanza invece le colonnine per pagare, anche con bancomat, installate ma l'elenco delle vie dove si paga è scritto in caratteri che solo le formiche riescono a leggere...

Un'altro problema è il divieto di sosta, gli ausiliari hanno il potere di multare chi parcheggia in divieto di sosta oppure solo chi non espone il grattino? Considerando che i vigili, per stessa ammissione del Comune, sono contati come faranno per debellare un fenomeno già difficile adesso, che aumenterà con la sosta a pagamento?

Da domani insomma gran lavoro per i 9 "fortunati" ausiliari della sosta, quasi tutti di Caivano, che saranno chiamati all'ingrato compito di spiegare innanzitutto a molti utenti come funziona il servizio di parcheggio a pagamento.

 

 

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