CAIVANO - “La tecnologia al servizio della legalità e dello sviluppo”. E’ il titolo del convegno che si terrà martedì 20 Luglio dalle ore 10 alle 13 presso il teatro Burlesque di Crescenzo Autieri (via Sant’Arcangelo 24, di fronte hotel Il Roseto). Come dice il titolo si illustrerà come le nuove tecnologie possano contribuire al debellamento dei mali e al progresso delle città. L’incontro promosso dal Comune di Caivano in collaborazione con Agea, Ministero dell’Interno Pon della Legalità e Unione Europea. Sarà presente ovviamente il sindaco Enzo Falco, invitati l’assessore regionale all’agricoltura Nicola Caputo, il prefetto di Napoli Marco Valentini ed altri prefetti e funzionari del ministero dell’Interno: Mario Morcone, assessore sicurezza e legalità della Regione Campania, Filippo Romano, commissario per la Terra dei Fuochi, Maria Teresa Sempreviva, vicecapo della polizia con funzione di coordinamento fra le forze dell’ordine, autorità di gestione Pon, Valentina D’Urso, dirigente ufficio gestione e attuazione Pon legalità.

“Contrastare concretamente i fenomeni criminali connessi alle attività produttive è possibile - dice il comunicato dell’Agea-. Ma ci vogliono le istituzioni, le persone e gli strumenti capaci di rendere ogni progetto un intervento in grado di incidere davvero sul destino di un territorio. AGEA, in collaborazione con il PON Legalità 2014-2020, ha sviluppato per le amministrazioni comunali il Cruscotto CFA, un supporto studiato per consolidare la legalità e la buona gestione del territorio attraverso l’applicazione di specifiche tecnologie e funzionalità. Ne parliamo con il Comune di Caivano dal Comune di Caivano”. 

A causa delle norme Covid il convegno non è aperto al pubblico ma si entra solo con prenotazione.

CAIVANO - Colpi d'arma da fuoco contro il campo rom. Una nuova stesa. Secondo indiscrezioni un'auto che ha percorso a grande velocità via Cinquevie giunta all'altezza del campo dove alloggiano i nomadi avrebbe esploso dei colpi a scopo intimidatorio. Si indaga in tutte le direzioni, non escluso neanche il movente razzistico del gesto. Sul posto i Carabinieri che stanno repertando i bossoli eventualmente trovati e sentendo i testimoni per risalire agli autori dell'atto criminale. 

CAIVANO - Sarà ricordato con una messa, officiata dal vescovo di Aversa, monsignor Angelo Spinillo, il magistrato Paolo Borsellino, trucidato insieme a cinque agenti della scorta, fra cui la prima donna caduta in servizio per le stragi Emanuela Loi, lunedì 19 luglio, 29° anniversario dell'eccidio di via Mariano D'Amelio. L'evento è stato promosso dalla chiesa dell'Annunziata, guidata da don Antonio Cimmino, e si terrà alle ore 19 ed ha ottenuto il patrocinio dei Comuni di Caivano, Cardito e Crispano, i cui sindaci sono stati invitati. Via D'Amelio è una delle stragi più misteriose mai viste. Infatti, pur eseguita dai mafiosi, il primo processo ha visto condannare a pene severissime persone che non c'entravano nulla, fra cui il falso pentito Scarantino che neppure era affiliato a Cosa Nostra e quindi si sta facendo luce su un colossale depistaggio. Le indagini e i processi stanno appurando che dietro l'attentato materiale, c'è la mano della mafia sicuramente ma i mandanti non sono certo i mafiosi, piuttosto centri di potere occulti su cui il magistrato probabilmente, prima di essere ucciso, aveva cercato di smantellare, a partire da chi aveva dato l'ordine di uccidere due mesi prima il suo amico Giovanni Falcone. Molti pentiti dicono che la strage Borsellino ebbe un'accelerazione improvvisa, forse il giudice voleva denunciare la trattativa Stato-mafia, portata avanti da quello stesso Stato per cui Falcone aveva dato la vita. 

CAIVANO - Ancora un Caivanese alla guida del Club Rotary Afragola-Frattamaggiore "Porte di Napoli". L’agronomo Pasquale Crispino (al centro della foto con la medaglia al collo, ndr), già presidente provinciale della sua categoria, è stato eletto qualche giorno fa presidente del sodalizio rotariano, che qualche anno fa ha visto al vertice anche l’ex sindaco di Caivano Mimmo Semplice e il banchiere Luca Monopoli (per statuto il numero uno deve cambiare ogni anno, ndr). “Una grande emozione la cerimonia del passaggio di collare, un grande impegno e un'eredità importante - Ha detto a caldo Crispino -. Essere il Presidente del Rotary mi carica di responsabilità, un onore ed onere che affronterò con passione, dedizione e spirito rotariano, ma che sono certo, con l'aiuto del mio club, del nostro assistente distrettuale Michelangelo Riemma (ex sindaco di Acerra, ndr), del nostro formatore distrettuale Francesco Schilliro, del Governatore per l'anno 2021/22 Costantino Astarita e dell'amico e segretario distrettuale Antonio Ruocco sarà un anno emozionante all'insegna del servizio”.

NAPOLI - E' piombato alle 13.45 circa il capo della polizia, prefetto Lamberto Giannini, all'ospedale Vecchio Pellegrini, sito nel cuore di Napoli. Qui è ricoverato l'agente Antonio Alborino, fratello dell'ex capo dei vigili di Caivano, Gaetano, ferito da un rapinatore a colpi di pistola dopo che, benchè libero dal servizio, si era opposto ad un tentativo di rapina a corso Garibaldi durante i festeggiamenti del trionfo europeo dell'Italia. Giannini, che già il giorno successivo aveva telefonato alla moglie, accompagnato dal questore di Napoli Alessandro Giuliano, ha visitato l'assistente capo, in servizio presso il commissariato di Secondigliano, e poi ha parlato coi familiari. Anche la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese aveva espresso le sua vicinanza al poliziotto.  La visita è durata mezzora. L'agente Alborino è fuori pericolo di vita ed ha reagito bene a due interventi chirurgici, essendo stato colpito all'intestino. Il suo assalitore, un 22enne con precedenti penali, catturato poco dopo dalla Squadra Mobile di Napoli e portato in Procura ha confessato tutto davanti al magistrato. E' accusato di tentato omicidio e di due rapine.

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