CAIVANO - Inquinamento, saranno rimessi in funzione i due laboratori mobili di rilevazione della qualità dell’aria, di proprietà del Comune di Caivano, fermi da anni, uno situato nell’Istituto Comprensivo “Cilea-Mameli-Rodari”, l’altro nel deposito dei camion della Green Line sulla ex Statale 87. La precedente ditta che gestiva il servizio rinunciò perché il contratto era troppo vantaggioso per l’ente locale. Il sindaco Falco e la giunta comunale hanno approvato una delibera per autorizzare una manifestazione di interesse per farli gestire ad un terzo. L’esecutivo ha stabilito che il territorio verrà suddiviso in quattro macroaree: centro urbano e centro storico, frazione Pascarola, area agricola e ovviamente area industriale Asi. Il sindaco Falco vuole anche, in concomitanza con l’entrata in funzione dei laboratori mobili, che cinquanta cittadinanza sparsi in tutte le vie del territorio compilino un questionario per sapere il loro punto di vista sull’aria di Caivano. Ma ovviamente si tratta di un progetto per cui bisogna aspettare un pò per la sua attuazione.


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