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NOLA - Rinviato al 25 novembre alle ore 12.30 dal giudice monocratico Zingales del tribunale di Nola il processo per la morte di Raffaele Arcella, deceduto a seguito di un by-pass gastrico praticatogli presso una clinica di Ottaviano. Nella prima udienza l’avvocato della famiglia Arcella, Fernando Maria Pellino, ha chiesto l’ammissione a parte civile della nonna del ragazzo mentre i legali della difesa hanno sollevato un‘eccezione di incompetenza territoriale secondo cui il processo dovrebbe svolgersi presso il Foro di Napoli, luogo in cui Raffaele Arcella morì, anche se le accuse della Procura verso i due medici imputati sono tutte incentrate sull’operazione chirurgica che effettuarono ad Ottaviano. Nella prossima udienza quindi saranno sciolte le riserve su queste due richieste e poi il processo entrerà nel vivo con la fissazione del calendario delle udienze.
CASORIA - La notizia ha fatto subito il giro del web e sconvolto la città. Un sottufficiale dei vigili urbani di 58 anni Aristide De Marco è stato ritrovato morto a seguito di un colpo di pistola, partito dalla propria arma di ordinanza, nella sua abitazione di via Paolo Piccirillo, traversa di via Pio XII. Sul posto i colleghi del comando polizia municipale di Casoria, il sindaco di Casoria e i Carabinieri della locale Compagnia, la scientifica è già entrata in casa da ore per compiere i rilievi, sul luogo è giunto pure un carro funebre. I carabinieri stanno acquisendo in queste ore elementi fondamentali per capire cosa possa essere successo oggi pomeriggio, si fanno tante ipotesi, ma prevale quella di un gesto volontario, saranno comunque gli investigatori nelle prossime ore a dare delucidazioni su una morte che veramente nessuno si aspettava.
AGGIORNAMENTO - 22 settembre - Sembra che non ci siano più dubbi sulla morte del luogotenente De Marco: si sarebbe sparato con la sua pistola di ordinanza quando era solo in casa. A trovare il corpo, ormai privo di vita, è stata la moglie quando è rincasata.
CAIVANO - Rubati i cavi dell'illuminazione che era appena entrata in funzione. Otto pali rimangono senza luce. A denunciare l'episodio è stato l'assessore alla manutenzione Carmine Peluso. A via Peppino Impastato, la strada che collega via Colanton Fiore a via Garigliano (zona Scotta), aperta per tutto il tratto da qualche anno, ignoti hanno sottratto i cavi di rame, fra cui quello principale, e gli otto pali nuovi si sono spenti. Erano stati accesi da un settimana circa. Peluso ha promesso che domattina il guasto verrà riparato.