CAIVANO – Caivano è sempre in fiamme. Vigili del fuoco ancora a lavoro a via Michetti, traversa di via Falluti che la collega a via prolungamento Scotta. Le fiamme la cui origine è ancora da accertare, si sono propagate vicine a dei tubi del gas. L’allarme è stato lanciato dal consigliere comunale Mimmo Falco, il quale abita in zona, che ha allertato i vigili urbani e le guardie ambientali, che a loro volta hanno avvisato i vigili fuoco prontamente intervenuti prima che le fiamme raggiungessero le condutture del metano. Nel momento in cui esce l’articolo (ore 11.14) le forze dell’ordine sono ancora presenti sul posto. A bruciare, come al solito, probabilmente scarti di rifiuti tossici. Via Michetti è uno dei classici luoghi, come il campo rom, dove puntualmente ignoti scaricano ed incendiano materiale pericoloso. Tutti reati rimasti impuniti.

comunicato stampa del 24 giugno 2021
I gruppi politici Caivano Conta, Caivano Oltre, La Svolta e Udc intendono prendere le dovute distanze dalle ricostruzioni fantasiose apparse questa sera in un articolo del blog online Minformo.
La nostra coalizione di opposizione non ha mai sondato la possibilità di entrare nella maggioranza di Enzo Falco in quanto mai c’è stata, e mai ci sarà, una commistione tra questa amministrazione e la reale alternativa ad essa.
Pertanto si smentisce in maniera categorica qualsivoglia allusione ad ipotetiche disponibilità mostrate al sindaco o ad altri componenti del governo cittadino a qualunque titolo.
Continueremo a lavorare uniti e solidi, con le idee chiare (e mai mutate) di costituire l’unica alternativa credibile a questa fallimentare esperienza amministrativa, forse la più buia ed inconcludente dell’ultimo trentennio.
I coordinatori
Il gruppo consiliare
Il direttivo
Caivano Conta - la Svolta- Caivano Oltre - Udc

CAIVANO - Entrano nel vivo le trattative per formare la nuova amministrazione, che dovrebbe in ogni caso, essere più o meno identica alla vecchia. Il sindaco e la maggioranza hanno davanti a loro tre strade davanti a loro: far rientrare Noi Campani, fare un inciucio storico con Forza Italia oppure azzerare e aprire a tutti con un cosiddetto governo di salute pubblica. La maggioranza di quel che rimane della maggioranza preferisce comunque un ritorno di Noi Campani e su questo starebbero lavorando, stasera, massimo domani, è previsto una riunione fra il primo cittadino Enzo Falco e i quattro partiti superstiti (Pd, Italia Viva, Articolo 1, Movimento 5 Stelle). In questo momento ci è giunto un comunicato del partito di Mastella, anche il leader di Ceppaloni sarebbe stato contattato direttamente dal Pd per siglare la pace.

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CAIVANO - Il sindaco nomina un assessore tecnico a tempo per votare quanto prima il bilancio, in attesa della soluzione della crisi. E' Ernesto Palmieri, carditese, commercialista, gravitante nell'area socialista, già assessore al Comune nelle giunte di centrosinistra di fine anni novanta, la cui nuora Iluska Schizzo (Pd) fece parte della giunta di Tonino Falco. Palmieri si occuperà di bilancio, finanze e tributi, un settore rimasto scoperto dopo che lo stesso primo cittadino ha revocato prima Pasquale Mennillo (Italia Viva) e poi Claudio Castaldo (Noi Campani), quest'ultimo durato solo sei giorni, un record nella storia della politica locale.

Il sindaco ha rivendicato la nomina come sua, non influenzata da nessun partito, e precisato: "abbiamo urgenza di votare il bilancio per andare avanti, la nomina di poche ore fa è solo temporanea, ho deciso di inserire a Palmieri perchè è una persona esperta e conosce Caivano, chi mi vuole sostenere dovrà prima approvare il bilancio in consiglio comunale, dove si vede la vera fiducia, poi penseremo alle alleanze e alla sostituzione degli assessori che ho revocato (anche Giancarla Salvato è durata lo spazio di una settimana, ndr)".  

CAIVANO - La questione degli avvisi di messa in mora, verso gli ex assessori della giunta di Tonino Falco per il dissesto finanziario di circa 25 milioni di euro, si tinge di comicità, come se la politica locale già non bastasse di farci ridere. Che i politici non amino le divise blu è notorio ma che "scappino" anche per una banale notifica è ridicolo. Per evitare di far scattare la prescrizione, la Procura della Corte dei Conti della Campania ha delegato per le notifiche ai diretti interessati i Carabinieri di Caivano, titolari delle indagini. Orbene, da radio Comune apprendiamo che i militari sarebbero riusciti a consegnare l'atto a tutti gli ex assessori (circa 35), tranne ad una mezza dozzina, che risulterebbero irreperibili. Sempre da quanto vociferano fonti politiche, fra le persone ancora non raggiungibili c'è un noto amministratore del passato e alcuni ex esponenti della giunta comunale guidata da Tonino Falco nel quadriennio 2010-2014.

"Non si fanno trovare perchè stasera 18 giugno a mezzanotte scadrebbe il termine per la notifica e quindi, eventualmente non sarebbero passibili di finire davanti alla giustizia contabile - ci spiega un noto avvocato che preferisce rimanere anonimo -, ma a causa del Covid è facile che il termine possa venire allungato di sei mesi". Insomma, se è vera quest'ultima cosa per chi crede di essere furbo non ci sarebbe scampo.

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