COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO DI CAIVANO

Quanto sta succedendo nei Comuni a nord di Napoli è davvero preoccupante e lo Stato in tutte le sue espressioni e rappresentanze deve dare una risposta forte e decisiva.
Ieri notte è esplosa l’ennesima bomba ad Afragola; abbiamo dovuto assistere a rapine con fucili puntati sui bambini in una pizzeria di Casavatore; è scomparso nel nulla un giovane di Caivano di 22 anni le cui sorti non si conoscono e, tutti speriamo in una soluzione positiva che possa restituirlo agli affetti familiari; sono ormai innumerevoli i furti di auto e quelli in appartamenti in tutti i nostri Comuni, anche di giorno con grande pericolo anche per i derubati che potrebbero avere la peggio in eventuali brutti incontri che speriamo non si traducano in perdite di vite umane. A Caivano abbiamo avuto minacce ai ragazzi che presiedono i parcheggi a nome della ditta che ha vinto la gara per la gestione delle strisce blu, tutte regolarmente denunciate.

Non parliamo poi dei roghi quasi sempre dovuti ad una parte di Rom che non ha alcun rispetto per niente e nessuno, rovinando l’aria che respiriamo le cui conseguenze sono state  evidenziate ormai chiaramente dalle risultanze dello studio epidemiologico commissionato dalla Procura della Repubblica di Napoli. Non sono da meno le puzze che appestano continuamente i nostri territori da Giugliano a Caivano, ai Comuni del Casertano confinante. Ieri l’ennesimo rogo di una azienda produttrice di plastica ad Airola con una nube tossica che ha investito anche i nostri territori.
Le nostre Comunità sono davvero scosse da tutti questi avvenimenti e non possono più vivere in queste condizioni. Ci sono problemi reali di natura ambientale e problemi reali di sicurezza e di rispetto della legalità che hanno bisogno di una risposta forte e chiara dello Stato e che dia un senso di sicurezza ai cittadini che vogliono vivere in modo sereno e tranquillo.

CAIVANO - "La V rata della Tari 2018 e 2018, pagata ingiustamente dai cittadini Caivanesi, deve essere restituita e quindi si chiede all'amministrazione di predisporre la previsione dei costi nei bilanci 2022-2024". E' questa la proposta che la 2^ commissione Tributi e Finanze del Comune, guidata da Antonio Perrotta, ha fatto al sindaco e all'assessore Ernesto Palmiero.

La commissione, riunitasi ieri mattina al Comune 4 ottobre, è pervenuta a questa decisione dopo aver esaminato tutti gli atti che portarono l'allora commissario Vincenzo De Vivo a introdurre un pagamento aggiuntivo, appunto la 5^ rata 2017,  in quanto non quadrarono i conti sul costo del servizio di raccolta della spazzatura urbana. Anche in base ad una sentenza del Tar Campania, poi confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato, il Comune fu condannato a restituire la quinta rata perchè l'aumento, seppur dovuto causa i diversi costi riscontrati rispetto all'approvazione delle tariffe decise dalla giunta Monopoli nel 2017, era illegittimo per una questione di forma poichè avvenuto a dicembre e non in primavera, come prevede la legge.  

 

CAIVANO - Stamane il sindaco Enzo Falco ha tenuto una conferenza stampa al Comune, ad un anno esatto dall'insediamento della giunta comunale. E' possibile vederla sulla nostra pagina Facebook Caivano Press. L'opposizione di centro (Caivano Conta, Caivano Oltre, La Svolta e Udc) non ha perso tempo per rispondere e sparare a zero contro il primo cittadino. Ecco il comunicato ufficiale:

𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗘.𝗙𝗮𝗹𝗰𝗼… 𝗨𝗡 𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗗𝗢𝗣𝗢… 𝐸̀ 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛 𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑔𝑢𝑖𝑑𝑎 𝐸𝑛𝑧𝑜 𝐹𝑎𝑙𝑐𝑜 𝑔𝑜𝑣𝑒𝑟𝑛𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀. 𝐼𝑛𝑢𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑔𝑖𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑒 𝑜𝑓𝑓𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑙’𝑖𝑛𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖𝑔𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑐𝑎𝑖𝑣𝑎𝑛𝑒𝑠𝑖: 𝑢𝑛 𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑛𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑚𝑖𝑐𝑜, 𝑑𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑖𝑚𝑚𝑜𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑑𝑖 𝑐𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑠𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑙𝑡𝑟𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑏𝑒𝑛𝑑𝑒, 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑒 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑎𝑐𝑐𝑎, 𝑑𝑖 𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑏𝑖𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑒 𝑖𝑛 𝑠𝑝𝑟𝑒𝑔𝑖𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒 (𝑎𝑠𝑠𝑢𝑟𝑑𝑜 😅) 𝑒 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑖 𝑠𝑙𝑜𝑔𝑎𝑛 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑖 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑙𝑎𝑛𝑔𝑢𝑒.  𝐷𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜, 𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑠𝑐𝑢𝑠𝑎, 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑎, 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑎.. ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑇𝐴𝑅𝐼 𝑒𝑑 𝑖𝑛 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑙𝑒 𝑡𝑎𝑠𝑠𝑒, 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑖𝑠𝑐𝑎𝑙𝑒 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑒𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑎 𝑛𝑒𝑠𝑠𝑢𝑛 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜.   𝗨𝗻 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝗯𝗹𝗶𝗼, 𝘂𝗻 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲, 𝘂𝗻 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗘. 𝗙𝗮𝗹𝗰𝗼!

CAIVANO - Ancora sconvolgimenti nella geografia politica della maggioranza del sindaco Enzo Falco, ormai sempre più ballerina e trasformista, proprio nel momento in cui si discute di azzeramento e\o rimpasto. L'ex sindaco ed ex presidente del consiglio comunale Lello Del Gaudio, eletto nella lista civica Orgoglio Campano, che lasciò molti mesi fa per aderire a Noi Campani, ha cambiato di nuovo formazione politica aderendo a Italia Viva. (vedi lettera pubblicata sotto)

"Lascio perchè a livello parlamentare il partito socialista ha scelto di aderire a Italia Viva - ha detto Del Gaudio a Caivano Press - ma non nascondo che qualche problema di convivenza l'ho avuto col gruppo di Caivano; non c'erano regole, andavamo in riunione di maggioranza e la linea politica decisa veniva cambiata in corso d'opera, ma adesso non voglio fare ulteriori polemiche". Del Gaudio in Italia Viva ritrova tutto il gruppo di Orgoglio Campano con cui fu eletto a settembre 2020: Giamante Alibrico, Pietro Falco e Armando Falco.

Il partito di Renzi a Caivano così diventa il primo in consiglio comunale a Caivano con 5 consiglieri scalzando proprio Noi Campani che adesso rimane con 4 rappresentanti nel civico consesso. Un problema in più per il sindaco Falco, che fra l'altro, la linea dell'azzeramnento che sta portando avanti Italia Viva non la condivide, ma sarebbe disposto a fare un passo indietro solo se fosse tutta la maggioranza a sponsorizzarla. 

CAIVANO - Quinta rata, la telenovela. A quando la restituzione ai cittadini dei soldi versati ma non dovuti? Lunedì mattina la 2^ commissione tributi e finanze in seno al consiglio comunale di Caivano si riunirà, in prima convocazione alle 12, in seconda un’ora più tardi, proprio per discutere unicamente di questo problema, ovvero i soldi pagati in più dai cittadini, negli anni 2017 e 2018, sulla Tari, che una sentenza del Consiglio di Stato, a seguito del ricorso di una grande azienda dell’Asi, obbliga l’ente locale a restituire perché illegittima.

Lo ha comunicato il presidente della stessa commissione Antonio Perrotta (Articolo 1) di cui fanno parte Arcangelo Della Rocca (Pd), Pippo Ponticelli (Noi Campani) Maria Falco (Italia Viva), Antonio Angelino (Caivano Conta), Antonella Monfrecola (Forza Italia) e Luigi Padricelli (La Svolta). La riunione si terrà nella sala dei consiglieri comunali, al primo piano di via Don Minzoni.

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