CAIVANO - "La V rata della Tari 2018 e 2018, pagata ingiustamente dai cittadini Caivanesi, deve essere restituita e quindi si chiede all'amministrazione di predisporre la previsione dei costi nei bilanci 2022-2024". E' questa la proposta che la 2^ commissione Tributi e Finanze del Comune, guidata da Antonio Perrotta, ha fatto al sindaco e all'assessore Ernesto Palmiero.

La commissione, riunitasi ieri mattina al Comune 4 ottobre, è pervenuta a questa decisione dopo aver esaminato tutti gli atti che portarono l'allora commissario Vincenzo De Vivo a introdurre un pagamento aggiuntivo, appunto la 5^ rata 2017,  in quanto non quadrarono i conti sul costo del servizio di raccolta della spazzatura urbana. Anche in base ad una sentenza del Tar Campania, poi confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato, il Comune fu condannato a restituire la quinta rata perchè l'aumento, seppur dovuto causa i diversi costi riscontrati rispetto all'approvazione delle tariffe decise dalla giunta Monopoli nel 2017, era illegittimo per una questione di forma poichè avvenuto a dicembre e non in primavera, come prevede la legge.  

 


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