CAIVANO - Dopo l’intervento dei carabinieri di Caivano, nell’ultimo giorno dell’anno del 2022 nel cimitero di Caivano, sono intervenuti anche i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli e i Carabinieri del NIL di Napoli. Grazie al loro intervento, finalizzato alla verifica del rispetto delle norme in materia di lavoro, si è appurato che, il certosino lavoro dei colleghi dell’Arma di Caivano, era più che fondato, infatti: sono stati accertati 2 lavoratori “in nero”, registrazioni di contratti eseguite dopo il blitz del 31 dicembre contro ogni prevista normativa, assenza di contributi versati, percezione indebita del “Reddito di Cittadinanza” da parte di uno dei "becchini". Al vaglio sono invece le condizioni di sicurezza sul lavoro. All’azienda sono state comminate svariate migliaia di euro di sanzioni. L’azienda, in un primo momento interdetta dallo svolgere la sua attività, avendo assunto - per ora - i dipendenti controllati, potrà riprendere la sua attività in attesa di ulteriori accertamenti.

CAIVANO - Eroina nel vano lavanderia. L'Arma arresta pusher del clan Ciccarelli. Isolato B3/6 del Parco Verde di Caivano e ancora spaccio di droga. In manette questa volta Giovanni Ciccarelli, 52 anni, considerato fra i capi dell'omonimo clan. I carabinieri della sezione radiomobile locale, guidati dal tenente Antonio La Motta, hanno perquisito il vano ascensore della palazzina e un ambiente utilizzato in via esclusiva da Ciccarelli per stendere ed asciugare il bucato. Non solo panni al suo interno, anche un panetto di oltre mezzo chilo di eroina.
Droga ancora da tagliare in quantità tali da assecondare le esigenze di circa 500 clienti con altrettante dosi da smerciare. Ciccarelli è stato arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio ed è ora in carcere, in attesa di spiegare al giudice le sue ragioni.

Intanto uno dei tre operai deferiti ci spedisce un documento (PUBBLICATO SOPRA) in cui c'è scritto che è assunto fino alla fine di gennaio 2023

CAIVANO - La notizia non poteva non provocare un intervento dei vertici del Comune, ovvero il deferimento di tre operai della ditta Global Contact che gestisce i servizi di tumulazione, estumulazione, ecc nel cimitero di Caivano. "Appena appresa la notizia dagli organi di stampa – hanno scritto in una nota interna il sindaco Falco e l’assessore al cimitero Tonia Antonelli – hanno chiesto al segretario generale, al funzionario addetto Vincenzo Zampella “d’intervenire con verifiche d’ufficio atte a mettere in campo qualsiasi tipo di procedure quali diffide o revoche di contratto, laddove ne venissero confermati i presupposti. Invitiamo a considerare già da adesso un servizio sostitutivo e provvisorio, laddove necessiti per l’espletamento delle attività anche ricorrendo a risorse umane dell’Ente disponibili e idonei allo svolgimento di tale servizio. L’Avvocato Carrara (Ida, ndr) è invitata ad approfondire la situazione dal punto di vista legale, anche al fine di chiedere alla ditta, se possibile, i danni di immagine che ha procurato all’Ente”.

Intanto uno dei tre operai deferiti, ci ha spedito il suo contratto che scadrebbe alla fine del mese di gennaio 2023 per dimostrare che la sua posizione è corretta. Nel frattempo una domanda sorge spontanea: da stamane chi effettuerà il servizio di tumulazione al cimitero di Caivano?

 

di ANTONIO GRILLETTO

CAPUA -  Si è svolta ieri pomeriggio 4 gennaio, nella caserma “Oreste Salomone”, l‘iniziativa benefica organizzata dalla Divisione Acqui a favore di circa sessanta bambini ospiti della Casa Famiglia di Sant’Eligio di Napoli e di altre due case famiglia di Curti e Santa Maria Capua Vetere. L’attività, fortemente voluta da tutto il personale militare della “Acqui”, è stata resa possibile grazie anche ad una significativa macchina della solidarietà che ha visto protagoniste alcune aziende del territorio campano.

All’interno dell’hangar della caserma è stato allestito un “Villaggio di Natale”, offerto gratuitamente da “L’Azzurra Spettacoli” di Santa Maria Capua Vetere, in cui i bambini hanno potuto trascorrere alcune ore di spensieratezza in compagnia della Befana, prima di ricevere uno dei giocattoli donati dall’Officina Iveco T.S.M Srl di Melito di Napoli. A fine serata, tutti i bambini hanno ricevuto una calza della Befana regalata dai militari della Divisione “Acqui”.

 

CAIVANO - Iniziato malissimo il 2023 a Caivano. Ieri notte un ragazzo di circa 16 anni, residente a Viareggio, mentre stava festeggiando il Capodanno in una casa del Parco Verde dallo zio, è stato ferito al volto, sembra da un colpo di pistola, ed è dovuto ricorrere all'assistenza dei sanitari dell'ospedale di Frattamaggiore. Per fortuna non è stato colpito alla testa. Nel nosocomio si sono subito recati i Carabinieri della Compagnia di Caivano, i quali stanno svolgendo le indagini per capire l'esatta dinamica del ferimento e da dove è partito il colpo. Nel rione, purtroppo, girano troppe armi ed è consuetudine usarle per celebrare la fine dell'anno.

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