CAIVANO - I carabinieri della Compagnia di Caivano, guidati dal capitano Antonio Maria Cavallo, insieme a quelli delle Aliquote di Primo Intervento, hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Sebastiano C., 28 anni, e Domenico F., 27enne, entrambi del posto e già noti alle forze dell’ordine. 26 anni il primo, 25 il secondo, sono stati sorpresi nella palazzina B6 del Parco Verde, in quella che i militari ritengono una delle ultime piazze di spaccio rimaste in attività. Durante una perquisizione sono stati trovati in possesso di 30 dosi di hashish e una di cocaina. In un’area comune della palazzina anche una pistola Beretta 92FS con matricola abrasa e caricatore. Entrambi sono stati portati in carcere, in attesa di giudizio.

CAIVANO - Poco fa (ore 10) sul Corso Umberto, proprio all'altezza dell'ex negozio Omniarredo, una lamiera, probabilmente a causa del vento fortissimo, si è staccata improvvisamente dal tetto dell'edificio ed è precipitata sul corso Umberto. Per fortuna al momento della caduta sotto non c'era nessun passante nè auto. Sul posto allertati i vigili del fuoco e la polizia urbana di Caivano. La lamiera è stata posta sul marciapiede. I vigili del fuoco e quelli urbani stanno aspettando il proprietario del palazzo antico, un noto possidente di Caivano, per ispezionare il tetto e valutare se disporre la messa in sicurezza.  Nessuna ripercussione sul traffico a corso Umberto, i vigili urbani sono presenti sul posto. 

AGGIORNAMENTO ORE 12.00 - I vigili del fuoco hanno ordinato la messa in sicurezza del tetto dove sono state rinvenute altre lamiere che si sono staccate ma non sono precipitate, subito rimosse.

CAIVANO - Tanto tuonò che piovve. Stamane, dopo le note della forza politica denominata Prima Caivano, la richiesta specifica della commissione di garanzia e controllo del Comune, un organo formato da esponenti di tutti i partiti riunitasi appositamente, e l'apertura di un'istruttoria da parte del comando vigili, il primo cittadino Enzo Falco ha ordinato di fermare i lavori per l'installazione dell'antenna di telefonia mobile della nota società Iliad Italia Spa, spuntata ieri improvvisamente a vico Spineti; l'autorizzazione era stata chiesta al Comune il 7 giugno 2022.

L'ordinanza sindacale dice che la documentazione è carente in quanto manca l'autorizzazione all'uso del terreno (contratto di affitto col proprietario del suolo) e che il permesso è stato chiesto tramite una semplice Pec e non sul portale SUE del Comune e quindi risulta inammissibile. Ovviamente la battaglia è solo iniziata. La Iliad adesso potrebbe presentare la documentazione mancante oppure fare ricorso al Tar invocando la legge nazionale che purtroppo è molto meno restrittiva dei regolamenti comunali.

CAIVANO - Era nei pressi del bar di via Atellana, alle spalle della caserma dei Carabinieri che ospita la Compagnia di Caivano, e forse si è sentito sicuro di sé perché pensava di poter tenere d’occhio eventuali movimenti investigativi, ma non aveva fatto i conti con la tenacia dei carabinieri della sezione operativa. A finire in manette per spaccio di droga Antonio D.M., 52enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo aveva appena ceduto 2 dosi di cocaina a un cliente quando si è visto braccato dai militari appostati e pronti ad intervenire che lo hanno fermato insieme all’acquirente. Il cliente è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga mentre l’arrestato è nel carcere di Secondigliano in attesa di giudizio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAIVANO - Da qualche sera, da sabato precisamente, non si vedeva più al solito bar sul corso Umberto dove incontrava gli amici. Stamane è scattato l'allarme a via Capogrosso, una strada situata di fronte al castello di Caivano. Anche i familiari, non vedondolo, si sono insospettiti ed hanno chiamato i vigili del fuoco. Purtroppo è stata fatta la macabra scoperta: Umberto Falco, 76 anni, ex operaio, che viveva da solo al primo piano era già deceduto quando poi è giunta l'ambulanza del 118. Probabilmente a causa - ma sarà l'inchiesta ufficiale a stabilirlo - di un malore improvviso che non gli ha dato nemmeno il tempo di chiamare i soccorsi. Sul posto i carabinieri di Caivano per i rilievi di rito. 

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