CAIVANO - Dopo l’intervento dei carabinieri di Caivano, nell’ultimo giorno dell’anno del 2022 nel cimitero di Caivano, sono intervenuti anche i funzionari dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli e i Carabinieri del NIL di Napoli. Grazie al loro intervento, finalizzato alla verifica del rispetto delle norme in materia di lavoro, si è appurato che, il certosino lavoro dei colleghi dell’Arma di Caivano, era più che fondato, infatti: sono stati accertati 2 lavoratori “in nero”, registrazioni di contratti eseguite dopo il blitz del 31 dicembre contro ogni prevista normativa, assenza di contributi versati, percezione indebita del “Reddito di Cittadinanza” da parte di uno dei "becchini". Al vaglio sono invece le condizioni di sicurezza sul lavoro. All’azienda sono state comminate svariate migliaia di euro di sanzioni. L’azienda, in un primo momento interdetta dallo svolgere la sua attività, avendo assunto - per ora - i dipendenti controllati, potrà riprendere la sua attività in attesa di ulteriori accertamenti.
DIPENDENTI CIMITERO, 2 ASSUNTI SOLO DOPO IL BLITZ DEI CARABINIERI, INTERVIENE ANCHE L'ISPETTORATO DEL LAVORO