CAIVANO - Ancora una volta la questione morale, ancora una bufera, ben più pesante, potrebbe addensarsi sulla giunta comunale di Enzo Falco, già alle prese con problemi politici e non solo. L’esecutivo ha nominato nuovo tecnico l’architetto Armando Santelia che dovrebbe assumere, part-time (12 ore alla settimana), la guida del delicato ufficio tecnico, ma, secondo quanto trapela dai giornali on line, il professionista sarebbe indagato per fatti successi al Comune di Ottaviano, da cui proviene, e a Marano; ovviamente il professionista non è colpevole sino alla sentenza definitiva, ma comunque ritorna il solito problema di opportunità politica per l’amministrazione comunale che per ricoprire un posto strategico poteva scegliere qualcun altro meno chiacchierato...

Non a caso, da qualche giorno ci giungono voci, confermate da una fonte autorevole del Comune, che la delibera di giunta sarà revocata ben prima che Santelia assuma l’incarico, in quanto ci sarebbero forti pressioni della stessa maggioranza mentre tutta la minoranza consiliare (9 consiglieri) hanno presentato una richiesta di discussione in consiglio comunale del punto proprio relativo alla nomina del nuovo tecnico. Ovvio che all’opposizione e a molti della maggioranza non va giù questa scelta, che dire discussa è un eufemismo.

AGGIORNAMENTO ore 20.56\Apprendiamo ufficialmente che oggi pomeriggio lunedì 8 novembre la giunta comunale ha revocato l'incarico dato all'architetto Santelia

CAIVANO - Visita a sorpresa ieri mattina, domenica 7 novembre, presso la chiesa San Paolo del Parco Verde. A salutare don Maurizio Patriciello e la comunità parrocchiale è giunto da Napoli il comandante provinciale dei carabinieri, generale di brigata Enrico Scandone, accompagnato dal maggiore Diego Miggiano, comandante della Compagnia di Casoria, e dal comandante della Tenenza Locale, tenente Antonio La Motta. Il generale Scandone ha promesso il massimo impegno dell'Arma per contrastare la criminalità sul territorio, soprattutto nel rione, dove fra l'altro qualche giorno fa c'è stato l'ennesimo blitz dei militari che ha portato ad un arresto, una denuncia, al ritrovamento di stupefacenti e a molti sequestri. La presenza delle auto dei Carabinieri è costante nel rione.

"Insieme ai nostri bambini e a tutta la nostra bellissima comunità, anche il Generale dei Carabinieri, Enrico Scandone e il Tenente Antonio La Motta, hanno voluto inviare un caldo abbraccio a Luigi. Caro Luigi, abbiamo ascoltato con tanta emozione il tuo invito ad amare Dio, a fidarci di lui e a dire, nei momenti difficili e di tristezza: “ Gesù vai avanti tu!”. Ti benedico, figlio mio carissimo", così si è espresso Padre Maurizio Patriciello.

CAIVANO - Sciopero nazionale per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro lunedì 8 novembre dei lavoratori impegnati nella raccolta della spazzatura. Il Comune di Caivano ha fatto sapere (vedi foto) che ci potrebbero essere dei disagi anche qui, ovvero la spazzatura depositata domenica sera (umido) rischia di rimanere a terra, anche se la ditta Green Line ha assicurato i servizi minimi. Lo comunica l'assessore all'ambiente Pasquale Penza.

CAIVANO - Il Parco Verde, celeberrimo rione dello spaccio, e l'Iacp, altra piazza calda, sono stati passati al setaccio, ieri 5 novembre, dai carabinieri del gruppo di Castello di Cisterna e della tenenza di Caivano, che si sono avvalsi della collaborazione dei militari del Reggimento Campania e di un elicottero che dal cielo sorvegliava l'operazione.  Al Parco 154 le persone identificate, 45 i veicoli controllati nel complesso di edilizia popolare.

Nel rione Iacp un pregiudicato 27enne, protetto da un sofisticato sistema di telecamere e trovato anche con una piccola quantità di erba, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli Nord. Arrestato invece un incensurato di 21 anni residente nel lotto B3/1 del Parco Verde, sorpreso in casa con 540 grammi di marijuana e 57 di hashish. Molte case erano dotate della videosorveglianza, proprio per prepararsi alle ormai quotidiane incursioni delle forze dell'ordine.

Posti sotto sequestro, appunti, note e promemoria per gestire la contabilità dello spaccio, elenchi di nomi e somme da reclamare, bilancini di precisione per pesare le dosi, coltelli intrisi di droga e soldi, 250 euro ritenuti un provento illecito. In una palazzina del lotto b3/1 sono stati trovati 2 chili e mezzo di marijuana e in un'aiuola del rione Iacp 58 palline di cocaina (vedi foto), confezionate e pronte per essere smerciate e 325 grammi di eroina.

CAIVANO - Dopo i tristi fatti dei giorni scorsi che hanno riportato Caivano alla ribalta della cronaca nera, si parte - ma era già stato deciso da tempo e quindi si tratta solamente di una pura coincidenza temporale - con un nuovo progetto volto alla salvaguardia e alla tutela dei giovani a rischio devianza.

Si tratta di “Esserci nel quartiere”, progetto promosso dalla Città Metropolitana di Napoli con la collaborazione dei comuni di Caivano, Afragola, Castello di Cisterna, Giugliano e Marigliano, realizzato dalla società cooperativa Giuli in collaborazione con il settore politiche sociali.

Il progetto, che prevede una durata biennale e mira a contrastare il fenomeno di abbandono scolastico e devianza giovanile, è rivolto a 21 giovani/adolescenti del territorio di Caivano, che vivono particolari situazioni di devianza e marginalità.

Gli interventi, che si terranno quasi tutti nel rione Parco Verde, sono finalizzati a supportare i giovani in percorsi di reinserimento scolastico, sociale e orientamento al lavoro attraverso Piani Individualizzati di Accompagnamento Educativo (PIAE) che verranno stilati attraverso analisi delle singole situazioni insieme all’istituto scolastico, il giovane e la famiglia.

“Esserci nel quartiere” si presenta come un modello d’intervento innovativo con il quale si spera davvero di offrire a tanti giovani del quartiere il futuro dignitoso che meritano.

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