CAIVANO - Si è saputa solo stamane tardi 12 agosto la notizia della morte dell'ex presidente della U.S. Boys Caivanese Raffaele Fusco, avvenuta a San Prisco, in provincia di Caserta, nella giornata di ieri, città dove abitava da tanti anni. Le esequie si terranno oggi presso la chiesa della Santa Matrona alle ore 16 (la famiglia dispensa da fiori e visite, ndr), dopo la messa il feretro partirà per il cimitero di Caivano, dove sarà sepolto nella tomba di famiglia. Fusco è stato presidente della Caivanese negli straordinari anni '80 e anche dirigente della Casertana quando i falchetti conquistarono la storica promozione in serie B. Lascia la moglie Marisa e i figli Vincenzo, Michaela, Elena e Dominique.

"La notizia della dipartita di Raffaele Fusco, uno dei grandi presidenti della Boys Caivanese,  - commenta l'attuale numero uno del circolo della Caivanese Giacinto Russo - ci coglie tutti increduli e addolorati, ho collaborato con lui per moltissimi anni e posso dire che era un grande del calcio dilettantistico campano, gli volevo bene e sono vicino a tutta la sua famiglia: che la terra gli sia lieve, sono certo che lo ha meritato. Ciao Raffaele".

Alla famiglia le condoglianze della redazione di Caivano Press 

CAIVANO - I Carabinieri della Compagnia di Caivano, guidati dal capitano Antonio Maria Cavallo, hanno accerchiato il Parco Verde con il supporto delle aliquote di intervento operativo del reggimento Campania e il “monitoraggio” di un elicottero del settimo nucleo Carabinieri di Pontecagnano. Durante l’operazione, con l’ausilio dei cani anti-droga i militari hanno setacciato case e palazzi. A finire in manette due giovani, ritenuti nuove leve che alimentano l’attività illecita dello spaccio di droga. I carabinieri hanno arrestato in due diverse occasioni un 21enne di Caivano e una 22enne del Parco Verde.

Il primo pusher è stato sorpreso mentre vendeva la sostanza stupefacente a due clienti e lo faceva spostandosi con un monopattino elettrico. Il mezzo green è stato sequestrato così come i 30 grammi di crack che il 21enne stava preparando in dosi all’interno di un androne condominiale. La 22enne, invece, è stata fermata in strada e controllata dal personale femminile della Compagnia di Caivano. La perquisizione, effettuata anche nell’abitazione della ragazza, ha permesso di rinvenire e sequestrare 50 grammi di hashish, 430 euro in contanti e un telefonino. Gli arrestati sono entrambi in attesa di giudizio mentre i servizi anti-droga continueranno nei prossimi giorni.

Enzo V. è morto a 48 anni travolto da un camion. Una morte bianca che colpisce al cuore due comunità, Caivano e Casal di Principe. Aveva appena 48 anni. L’operaio originario di Casal di Principe, ma da anni residente a Caivano, è morto nella giornata di ieri a Chiazzano, provincia di Pistoia dove stava lavorando per una ditta impegnata in un appalto per conto di Publiacqua. Secondo quanto emerso il 48enne stava controllando le transenne del cantiere quando è sopraggiunto un camion lungo quel punto dell’arteria. Il conducente del mezzo pesante non è riuscito ad evitare l’impatto. L’operaio è stato caricato a bordo di un’ambulanza e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo di Pistoia.
Le sue condizioni sono apparse da subito drammatiche e purtroppo nel pomeriggio è arrivata la tragica notizia: il cuore di Enzo, grande lavoratore, amico generoso e padre di famiglia ineguagliabile, si era fermato per sempre. Lascia la moglie Franca e due figli. Soltanto dopo il probabile esame autoptico la salma rientrerà a casa per il rito funebre.

COMUNICATO STAMPA   

Il comunicato di "Caivano per tutti" è Una chiara strumentalizzazione politica, anzi partitica, considerato che di "politica" non c'è niente: non pubblicano quali atti hanno prodotto per sollecitare l'Amministrazione Comunale e quali provvedimenti intraprendere contro la volontà della natura di ribellarsi allo scempio dell'uomo nei suoi confronti. I danni sono i nostri, ma a causarli siamo stati noi tutti.
                                             

                                                                                                                               Il Presidente AICAST Imprese Italia

                                                                                                                                        Felice CALIFANO

La casa era un bunker protetto da una dozzina di telecamere

CAIVANO - Continuano i blitz anti-droga e gli arresti effettuati dai carabinieri a Caivano. Questa notte in via Necropoli, arteria stradale di fronte al Parco Verde, i militari della locale compagnia, comandanti dal capitano Antonio Maria Cavallo, insieme ai Carabinieri del Reggimento Campania hanno perquisito un’abitazione.
L’appartamento – trasformato in un bunker all’ultimo piano per la vendita al dettaglio dello stupefacente – era protetto da un portone blindato e da due inferriate. I militari hanno sfondato gli ostacoli e sorpreso il 31enne Giuseppe D. M. e il 30enne Domenico B. mentre confezionavano della sostanza stupefacente.
I due erano braccati ma hanno tentato di disfarsi della droga lanciandola dalla finestra. Lo stupefacente è stato raccolto dai militari che erano appostati sotto il palazzo. Rinvenuti e sequestrati 100 grammi di hashish, una dose di cocaina, 3 proiettili 9×21 gfl e diverso materiale per il confezionamento della droga. Sequestrata anche la somma contante – ritenuta provento del reato – di 3995 euro. Durante le operazioni i carabinieri hanno smontato e sequestrato un sistema di videosorveglianza con 12 telecamere che “proteggevano” l’attività illecita. I due arrestati, del posto e già noti alle forze dell’ordine, risponderanno di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope e detenzione abusiva di armi.

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