CAIVANO - Terminato lo spoglio delle schede del Senato a Caivano, boom del Movimento 5 Stelle che sarebbe andato ben oltre le più rosse previsioni, con percentuali intorno al 30-40% che assicurerebbero la riconferma di Mariolina Castellone, visto che il trend, secondo i rumors, sarebbe lo stesso negli altri 29 comuni. Gongola Pasqualino Penza, l’ex assessore di Caivano, candidato alla Camera che, anche lui, sarebbe in netto in vantaggio sulla candidata di Centrodestra Monica Maisto e soprattutto sull’ex ministro dei 5 Stelle Vincenzo Spadafora, che correva sotto le insegne del centrosinistra, autori di una debacle clamorosa. Anche qui bisognerà aspettare il responso degli altri 12 comuni del collegio anche se Penza è in vantaggio col 51% dei voti.

CAIVANO - Nel Parco Verde di Caivano i Carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del capitano Antonio Maria Cavallo, e della stazione di Caivano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Roberto Iannucci, 36enne della provincia di Benevento, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo passeggiava nel Parco Verde con un marsupio. Non sembrava proprio un turista e i carabinieri lo hanno seguito.

Alla vista dei militari ha tentato di fuggire ed è entrato in un appartamento che poi è risultato essere nella sua disponibilità. I militari lo hanno raggiunto e beccato proprio mentre stava nascondendo la borsetta nel cassetto del congelatore. Nel marsupio c’erano 55 dosi di cocaina, 41 dosi di eroina e la somma contante di 420 euro. E’ stato tutto sequestrato.

La droga, pronta alla vendita, aveva la particolarità di essere confezionata con involucri colorati. Celeste per la cocaina e bianco per l’eroina. Stratagemma probabilmente utilizzato dal pusher per consegnare lo stupefacente più velocemente possibile a seconda della richiesta del cliente di turno e dei suoi “gusti”. L’arrestato è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.

CAIVANO - L'altra notte, fra mercoledì e giovedì, ignoti hanno assaltato la farmacia Ambrosiana di via Necropoli. I malviventi si sono impossessati di tutti i soldi contenuti nelle casse e non solo, per un bottino che secondo il titolare si aggira su almeno 3000 euro. I ladri si sono introdotti dopo che hanno divelto con un palo di ferro (vedi foto sotto) la serranda dell'ingresso principale, hanno scassinato la cassa automatica e cercato i soldi dovunque. Sull'accaduto indagano i Carabinieri della stazione di Caivano, i quali si sono recati sul posto per rilevare eventuali impronte digitali ed acquisire i filmati di videosorveglianza dell'esercizio commerciale. 

 

Così come anticipa Edizione Caserta, gli uomini della Benemerita hanno sgominato una banda dedita al traffico di sostanze stupefacenti. Il canale di approvvigionamento è stato individuato dagli investigatori a Caivano, nella zona del Parco Verde. Lo stupefacente veniva acquistato e poi rivenduto nelle piazze spaccio della provincia di Caserta a prezzo maggiorato. Tra i soggetti coinvolti, secondo le prime indiscrezioni, ci sarebbe anche il figlio di un noto ras della malavita locale. Tra i primi nomi emersi ci sono Piccolo e Cioffi. I carabinieri hanno effettuato contestualmente anche delle perquisizioni. I dettagli dell’operazione scattata alle prime luci del mattino non sono ancora noti. Non si esclude che i militari dell’Arma abbiano anche sottoposto a sequestro alcuni quantitativi di droga.

CAIVANO - Doppio arresto per droga da parte dei Carabinieri della compagnia di Caivano che insieme ai militari del reggimento Campania e della stazione di Caivano hanno setacciato strade e aree condominiali. A finire in manette P. D. e P. P.. I due sono del posto, sono già noti alle forze dell’ordine e hanno rispettivamente 51 e 19 anni.

"OOOOHH, FUJE, FUJE, CI STANN E GUARDIE". Così il 51enne - appostato all’interno del rione Iacp - da buona vedetta aveva tentato di avvertire il giovane “socio” ma era troppo tardi. I carabinieri avevano cristallizzato la scena e già individuato i protagonisti dell’attività imprenditoriale che porta morte.

I due vengono bloccati e perquisiti. Rinvenuti e sequestrati 1.410 euro in contanti, 65 dosi di cocaina, 14 dosi di marijuana, 17 dosi di eroina e 13 dosi di hashish. La droga era pronta per la vendita per ogni tipo di cliente. Gli arrestati sono in carcere in attesa di giudizio per direttissima.

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