CAIVANO - Porte e finestre sono bloccate dai carabinieri, unica via di fuga il tetto. U. D. M.*, classe '68, è ai domiciliari nella sua abitazione di Via Atellana. Ha con sé droga, quanto basta per immaginare una fiorente attività di spaccio. I carabinieri della sezione operativa della Compagnia, guidati dal tenente Antonio La Motta, e della stazione di Caivano non devono scoprirlo e quando bussano alla sua porta lui decide di fuggire. Di tetto in tetto, tra le palazzine adiacenti prova a darsela a gambe e intanto si libera della cocaina che avrebbe dovuto smerciare. 17 dosi per la precisione, un tesoretto interamente recuperato dai militari. Perché la sua corsa dura molto poco, accerchiato dai carabinieri che sono in strada.
Una volta al sicuro il fuggitivo, i militari hanno rinvenuto nel suo appartamento materiale per il confezionamento delle dosi, 2 cellulari e 550 euro in contante ritenuto provento illecito. Di Micco è ora in carcere e dovrà rispondere di evasione e detenzione di droga a fini di spaccio

Non solo questo nel bilancio di un servizio alto impatto svolto nel comune di Caivano dai militari della neonata compagnia. Parco Verde e Rione Iacp sono stati presidiati con posti di blocco e perquisizioni. Decine di persone identificate, molte di queste nei loro veicoli. Salate le sanzioni al codice della strada notificate ad automobilisti e motociclisti incoscienti.

Ancora droga al centro di un secondo arresto, eseguito nel Parco Verde. Nei guai un 39enne ben noto alle ffoo della palazzina C6/, Aniello M. Nella sua abitazione i carabinieri hanno rinvenuto una piccola piantagione di marijuana casalinga. 6 piante alte circa 1 metro e mezzo, coltivate nel suo giardino. Nell’appartamento anche due panetti di hashish, 426 dosi di eroina e 14 grammi di cocaina. E poi materiale per il confezionamento e 389 euro in contante ritenuto provento illecito. Lungo il perimetro della casa, un sistema di videocamere installate per scongiurare visite a sorpresa delle forze dell’ordine. Anche Morlando è in carcere, in attesa di giudizio. Ancora nel Parco Verde, i militari hanno rinvenuto una busta contenente 66 grammi di cocaina già "dosata". Il sequestro è a carico di ignoti. Durante il servizio, in via Cinquevie, a pochi passi dal campo nomadi, è stata sequestrata una discarica abusiva di circa 1500 mq.
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

CAIVANO - Ancora una brutta notizia per i Caivanesi. Intorno alle 19, all'incrocio fra via De Gasperi e via Lanna, ci sarebbe stata una grossa rissa fuori ad noto locale, sedata solo dall'arrivo di alcune gazzelle dell'Arma del neonato nucleo radiomobile. Sul posto accorsi i carabinieri della Compagnia di Caivano, i quali stanno indagando per capire innanzitutto chi sono le persone coinvolte nella lite, fra cui alcuni pregiudicati, per poi stabilire le cause che hanno provocato la maxi-zuffa. Alcune persone sono state costrette a ricorrere alle cure mediche, sul luogo infatti anche un'ambulanza del 118.

CAIVANO - E' il primo politico che visita la caserma "De Giorgi" di Caivano dopo la sua elevazione a Compagnia. Nella giornata di venerdì prossimo 8 luglio alle 17.30 il sottosegretario agli interni, onorevole Carlo Sibilia (MS5), visiterà la nuova compagnia carabinieri di Caivano, comandata dal capitano Antonio Maria Cavallo. Nell'occasione sarà presente anche il sindaco di Caivano Enzo Falco e l'amministrazione comunale.

 

Il primo cittadino risponde: domani finirà la gara d'appalto, per i condizionatori adesso compreremo i portatili

Gentile Sindaco,

l’organizzazione sindacale N.S.C.-Nuovo Sindacato Carabinieri, nata per garantire ai Carabinieri misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, avverte il dovere di ringraziarLa per l’approvazione della delibera per i lavori di adeguamento degli impianti tecnologici e di manutenzione presso la Caserma dei Carabinieri di Caivano.

Ci rivolgiamo a Lei in quanto il Comune è proprietario dello stabile della Caserma dei Carabinieri in Via Frattalunga e, finalmente, riscontriamo un vivo interesse da parte dell’amministrazione locale nei confronti dei Carabinieri. L’emergenza Covid-19 ci ha insegnato anche a lavarci le mani, cosa che noi non possiamo fare nell’interesse di chi ha riposto in noi fiducia e speranza. Dobbiamo salvaguardare ogni giorno chi lotta per garantire un futuro migliore ai cittadini di Caivano di cui Lei è garante.

Oggi ci rivolgiamo a Lei che è in grado di saper cogliere i disagi e le difficoltà di chi opera in contesti ambientali difficili per chiederLe un tempestivo intervento per garantire la vivibilità dei locali soprattutto con il ripristino dell’impianto di climatizzazione centralizzato della struttura.

Non possiamo deludere le aspettativedi migliaia di cittadini onesti che hanno chiesto per anni l’adeguamento dell’unico presidio di legalità esistente sul territorio; dobbiamo garantire le giuste condizioni lavorative ai Carabinieri garantendo luoghi di lavoro dignitosi ed adeguati al ruolo svolto. Lo dobbiamo a loro per la tutela della sicurezza dei cittadini di Caivano.

Sindaco, questa organizzazione confida in un suo immediato intervento e le sarà sempre vicino per superare ogni ostacolo alla realizzazione del progetto. Voglia gradire, Signor Sindaco, la nostra stima per quanto sta facendo.

 La Segreteria Regionale NSC Campania

COMUNICATO STAMPA NUOVO SINDACATO CARABINIERI

Da mesi il Nuovo Sindacato Carabinieri chiede maggiore attenzione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, per la tutela dei colleghi impegnati sia su strada che in servizi interni di caserma. Difatti, quotidianamente, assistiamo a numerosi incendi nella cosiddetta “Terra dei Fuochi” e, negli ultimi giorni, addirittura diversi capannoni industriali e depositerie di veicoli sono stati interessati da tale fenomeno, con conseguenze devastanti sulla salute a seguito dello sprigionamento di nubi tossiche. Al riguardo, recentemente il Procuratore Capo della Repubblica di Napoli Nord – che ringraziamo – ha evidenziato e attenzionato, ai vertici delle varie forze di polizia, la mancanza dei dispositivi di protezione per gli uomini in divisa che intervengono in occasioni di tali eventi. Pertanto, chiediamo che vengano adottate le giuste misure a tutela della salute dei propri uomini, evitando che possano mancare i d.p.i. oltre a tenerne conto in occasione di distribuzione, per la particolare tematica rappresentata.

La Segreteria Provinciale di Napoli del Nuovo Sindacato Carabinieri

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