Sul palco Del Real Sito di Carditello venerdì 2 settembre alle ore 21 

Dopo il grande successo per le tappe del nord e centro Italia che hanno segnato il ritorno di Riccardo Cocciante sul palco dopo 10 anni, venerdì 2 settembre alle ore 21 presso il Real Sito di Carditello (San Tammaro, Caserta), si terrà l’ottava e ultima data del tour “Cocciante canta Cocciante”, nell’ambito del Carditello Festival 2022.

Riccardo Cocciante - interprete di indimenticabili canzoni che hanno fatto da colonna sonora agli ultimi decenni (per citarne alcune, Margherita, Cervo a primavera, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme, Un nuovo amico, Sincerità) e acclamato compositore dell’opera popolare “Notre dame de Paris” - si esibirà dal vivo accompagnato da alcuni tra i più grandi musicisti della scena musicale italiana con l’Orchestra sinfonica “Saverio Mercadante” di Altamura, diretta dal maestro Leonardo de Amicis.

Un concerto ritmico-sinfonico, impreziosito dalla presenza dell’Orchestra composta da 32 elementi e dalla sezione ritmica (batteria Alfredo Golino, basso Roberto Gallinelli, chitarre Ruggero Brunetti, Elvezio Fortunato, tastiere/programmatore Luciano Zanoni), e un imperdibile appuntamento per ripercorrere la straordinaria carriera dell’artista, con la sua musica leggera e pop.

Un vero e proprio viaggio nella bellezza: il Real Sito di Carditello per anni è stato il simbolo del degrado e dell’abbandono nella Terra dei Fuochi ma oggi - dopo aver resistito alle ferite del tempo e della criminalità organizzata - è un esempio di riscatto e rinascita per l’intero territorio, aperto a famiglie, bambini e rifugiati, grazie alla Fondazione guidata dal presidente Luigi Nicolais. Venerdì 2 settembre, dunque, sarà un’occasione per rivivere a Carditello quelle emozioni che ci hanno fatto sognare e per tornare finalmente a cantare, insieme alla voce di Cocciante, i brani scolpiti nella memoria e nei cuori degli italiani.

 

CASERTA - Caivano è sempre presente a "Settembre al Borgo", la storica ed importante rassegna culturale che si tiene a Casertavecchia, giunta ormai al 50° anno. E anche quest'anno è stato scelto Dialogue per una serata d'arte contemporanea che sarà inaugurata domenica 4 settembre alle ore 20. Ci sarà anche il filosofo Caivanese Tommaso Ariemma, il cantautore Carlo Esposito, l'artista con le sue sculture patafisiche Antonio Raucci e Maurizio Esposito come organizzatore di Dialogue con una mostra multimediale a Pozzovetere all'Antica Dimora Santa Maria del Pozzo nella rassegna "Per un Borgo di Libri" a cura di Luigi Ferraiuolo.

CAIVANO - I carabinieri della sezione radiomobile di Caivano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Angela B., 47enne del posto, già nota alle forze dell'ordine. La donna è stata notata in strada, nel centro abitato di Caivano. Quando ha incrociato gli occhi dei militari di pattuglia ha tentato la fuga in auto e poi ha lanciato via un marsupio. Non ha fatto molta strada: i carabinieri l’hanno bloccata e poi perquisita, non prima di aver recuperato anche il marsupio. All’interno 8,6 grammi di crack e 13 di cocaina, un bilancino elettronico e materiale per il confezionamento. La donna è finita in manette ed è stata portata in carcere a Pozzuoli, in attesa di giudizio.


CAIVANO - Ancora proteste dei cittadini per le cattive condizioni in cui versa il cimitero comunale, in particolar modo la Congrega Grande, la prima costruita. I temporali dei giorni scorsi hanno lasciato il loro segno in questa zona. Come denuncia una cittadina c'è ancora acqua (nei primi giorni sembrava Venezia...) che secondo i rumors non è possibile eliminare del tutto a causa del malfunzionamento di un ascensore, un'altro problema annoso, e comunque evidentemente il tetto è forato se entra tutta quella pioggia. Inoltre, come si vede nelle foto, in una parte dove stanno facendo i lavori, eterni, è piena di terriccio ed escrementi di colombi, che i visitatori dei loculi vicini sono costretti a mal sopportare. E' proprio un oltraggio ai morti.

COMUNICATO STAMPA NUOVO SINDACATO CARABINIERI

Inarrestabile l’escalation dei reati e delle aggressioni ai danni dei Carabinieri che sempre più spesso ed in ogni parte d’Italia sono costretti a ricorrere alle cure dei sanitari poiché costretti, in carenza di organico ed a mani nude, ad affrontare e tentare di fermare delinquenti spregiudicati.

Dopo Napoli, Caserta e Salerno, nell’avellinese, a Solofra, un ladro, sorpreso a rubare in un appartamento da una pattuglia del Nucleo Radiomobile, per garantirsi la fuga scagliava la cassaforte in faccia ad un militare che riportava un trauma facciale e frattura alle ossa nasali. La sicurezza è un diritto da garantire ma le risorse umane non sono merce da sacrificare e non posso essere considerate un rischio residuo; devono operare in sicurezza e garantire risposte certe alla collettività.

La sicurezza sarà garantita a prescindere ma corre l’obbligo per NSC di salvaguardare il diritto individuale attraverso la tutela dell’interesse generale con incontri/dibattiti che partiranno da Aversa, in provincia di Caserta, con magistratura, parti sociali, imprenditori ed associazioni per creare una rete ed allargare la filiera della sicurezza per la coesione sociale e lo sviluppo economico.

Incontri necessari e condivisi anche dal Sostituto Procuratore Cesare SIRIGNANO che dichiara: “l'indebolimento delle organizzazioni camorristiche tradizionali con la conseguente perdita del controllo totale del territorio, ha determinato un aumento dei reati comuni ed un incremento della quantità di lavoro e di procedimenti per gli uffici giudiziari di Napoli nord che vivono in una situazione a dir poco drammatica, malgrado gli sforzi e l'impegno di tutti che ho potuto constatare nel pur breve periodo di mia permanenza in quegli uffici. Non si parla abbastanza di questa escalation ed il silenzio mi preoccupa e mi riporta al passato. Il fatto che si manifesti odio e rancore nei confronti di giornalisti e magistrati antimafia significa che il colpo per le organizzazioni è stato duro, ma anche che la Mafia è ancora viva, spavalda e spregiudicata e potrebbe tornare ad essere potente come prima approfittando del difficile momento di emergenza e della mancanza di soluzioni per uno sviluppo economico ed occupazionale del territorio".

Segretario Generale Provinciale NSC Caserta

Sottocategorie

Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica