CAIVANO - Tanto tuonò che piovve. Stamane, dopo le note della forza politica denominata Prima Caivano, la richiesta specifica della commissione di garanzia e controllo del Comune, un organo formato da esponenti di tutti i partiti riunitasi appositamente, e l'apertura di un'istruttoria da parte del comando vigili, il primo cittadino Enzo Falco ha ordinato di fermare i lavori per l'installazione dell'antenna di telefonia mobile della nota società Iliad Italia Spa, spuntata ieri improvvisamente a vico Spineti; l'autorizzazione era stata chiesta al Comune il 7 giugno 2022.
L'ordinanza sindacale dice che la documentazione è carente in quanto manca l'autorizzazione all'uso del terreno (contratto di affitto col proprietario del suolo) e che il permesso è stato chiesto tramite una semplice Pec e non sul portale SUE del Comune e quindi risulta inammissibile. Ovviamente la battaglia è solo iniziata. La Iliad adesso potrebbe presentare la documentazione mancante oppure fare ricorso al Tar invocando la legge nazionale che purtroppo è molto meno restrittiva dei regolamenti comunali.