CAIVANO - E' giunto a mezzogiorno precise il prefetto Giancarlo Tomao al Comune di Caivano, in via Don Minzoni, accolto dai vigili urbani (c'era il comandante Espedito Giglio) e dal sindaco Falco con cui è rimasto ovviamente a lungo a parlare insieme al segretario generale Carmine Testa. Successivamente è arrivato il comandante interinale della Compagnia dei Carabinieri, tenente Antonio La Motta, ed il comandante della stazione di Caivano, maresciallo Carlo Menzulli, per il saluto di rito. E' stato nominato anche un sub-commissario nella persona di Gianluca Orlando, dirigente dell'ufficio contratti della prefettura di Napoli. Si prevede comunque la nomina di altri sub-commissari vista la mole di lavoro da svolgere.

CAIVANO – Ieri 2 agosto intorno all’ora di pranzo la polizia municipale veniva avvisata via telefono che sulla strada provinciale 498 (ex Statale Sannitica), all’altezza della sottovia della Tav, un uomo vicino ad una Fiat Panda rossa munito di un tondino in ferro era intento ad asportare delle griglie di ferro che coprivano il canale di scolo delle acque piovane. Partivano tre vigili a bordo dell’auto di servizio che imponevano subito l’alt all’individuo che si disfaceva del tondino cercando di scappare ma vanamente. Una volta immobilizzato, dichiarava di non avere con sé ne i propri documenti di riconoscimento né quelli dell’auto.

Così si interrogava la banca dati interforze da cui emergeva che l’auto era stata rubata ad una donna che aveva sporto denuncia presso i Carabinieri di Frattamaggiore la mattina stessa. All’interno della vettura, poi restituita alla legittima proprietaria, i vigili urbani rinvenivano un borsone nero con arnesi atti allo scasso: cacciavite, pinze, alcune chiavi inglesi e la chiave a T per smontare le ruote. L’uomo era un pregiudicato per reati specifici, L. G., 35 anni, residente ad Afragola; è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli Nord, ai sensi del vigente codice penale, a piede libero per vari reati fra cui ricettazione e tentato furto.

CAIVANO - Stava tentando di rubare un'auto in via Matteotti, nel pieno centro. Peccato che si sia trovata a passare una vettura dei vigili urbani per cui alla fine ci è scappato anche qualche applauso dai presenti. Erano le 16.30 quando due poliziotti municipali hanno subito notato l'atteggiamento sospetto di un 53enne residente a Mugnano di Napoli, Cosimo D. D., che poi, si accerterà, aveva già parecchi precedenti penali per reati del genere.

Stava armeggiando con una chiave a T modificata vicino alla serratura di una Fiat 500 L parcheggiata vicina ad una cornetteria, dopo l'alt dei vigili il pregiudicato è scappato ma subito è stato acciuffato sul Corso Umberto; perquisito è stato trovato in possesso di un apparecchio Odb, utilizzato per disattivare le centraline delle auto, e un telecomando universale, oltre alla chiave a T per aprire la serratura. E' stato immediatamente portato al comando vigili dove, identificato e avvisato il magistrato di turno della Procura di Napoli Nord, quest'ultimo ha disposto la denuncia a piede libero per il reato di tentato furto con scasso. 

CAIVANO - Una donna di circa 35 anni, affetta da problemi psichici, ha tentato di uccidersi lanciandosi dal balcone al primo piano ma per fortuna non è riuscita nel fatale intento. Il fatto è avvenuto poco dopo le 12 in una stradina nei dintorni del castello medievale, via Capogrosso. Sul posto è intervenuta immediatamente un'ambulanza ed i carabinieri della stazione di Caivano, guidati dal maresciallo Carlo Menzulli, che dirigono le indagini. La donna è stata trasportata in ospedale ma non presenterebbe ferite gravi. 

CAIVANO - Blitz antidroga a Caivano per i carabinieri della locale compagnia, comandati dal capitano Antonio Maria Cavallo, che in nottata hanno arrestato  3 persone nel rione “case dei mattoni”, adiacente al Parco Verde. A finire in manette il 48enne A. B., il classe ‘99 D. M. e un diciassettenne incensurato. I tre avevano da pochi giorni avevano allestito una nuova piazza di spaccio all’interno del condominio con porte blindate e inferiate alle finestre.
I carabinieri di Caivano - appostati da giorni - hanno approfittato che un acquirente fosse appena entrato e così si sono gettati anche loro all’interno. Rinvenuti 14 grammi di cocaina, 92 grammi di hashish e la somma contante di 923 euro ritenuta provento del reato. Sequestrato anche un sistema di videosorveglianza in alta definizione. Tutto è stato sequestrato mentre gli arrestati sono finiti rispettivamente nel carcere di Poggioreale e di Nisida a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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