CAIVANO - Come riporta il noto quotidiano IL MATTINO una storia storia di violenza sessuale e pedofilia nel triste quartiere Parco Verde. I fatti sono accaduti a luglio scorso. Due cuginette di 13 anni sarebbero state ingannate e portate in un capannone dove si vendeva la droga, qui dei ragazzi loro coetanei ne avrebbero abusato sessualmente contro la loro volontà. Secondo le indagini dei Carabinieri di Caivano, a cui si erano rivolti i genitori denunciando lo stupro, sarebbero almeno una mezza dozzina i violentatori, ma solo un maggiorenne sarebbe stato arrestato. Le ragazze erano già state trasferite dal tribunale per i minorenni di Napoli dal rione in una casa famiglia protetta. Dopo l'incubo di Fortuna Loffredo, violentata ed uccisa uccisa nel 2014, quindi ritorna la paura della pedofilia nel noto rione di Caivano.

CAIVANO: 30 euro al giorno, 90 nei weekend. La "paghetta" estorta a mamma e papà mette nei guai un 38enne arrestato dai Carabinieri. Avrebbe razziato la pensione dei genitori anziani, perché lo stipendio da operaio finiva in fretta. Non parliamo di genuine richieste d'aiuto, lecite in tempi di crisi economica, ma mesi d’inferno per padre e madre, minacciati e picchiati anche solo quando accennavano un "no".

L’ultima richiesta qualche ora fa. Questa volta la reazione già prima di incassare l’ennesimo, timido rifiuto. Un 38enne di Caivano, già noto alle forze dell’ordine, ha preteso 30 euro. Senza spiegare a cosa servissero, ha pestato il padre, anche reo di essersi opposto ad una richiesta ormai quasi quotidiana. Secondo quanto emerso, il 38enne riusciva a sostenere le proprie spese in autonomia per i primi 10-15 giorni del mese. Poi pretendeva una "paghetta" dai genitori: 30 euro al giorno, 90 nei weekend. Richieste mai cordiali ma condite da minacce, schiaffi e pugni. 

La vittima ha deciso di denunciare, prima chiedendo aiuto al 112. Allertati i carabinieri della stazione di Caivano, guidati dal maresciallo Carlo Menzulli, questi ultimi hanno arrestato il 38enne, ancora in stato di agitazione. E’ ora in carcere, in attesa di giudizio.

Caro Direttore,

In quanto ex amministratore di questo Comune, sento l'obbligo morale di dover intervenire in merito al commento dell'ex sindaco Falco, in pieno e continuo modus operandi della politica anni '90, che risponde alla cittadinanza dando le colpe agli altri, senza mai assumersi le sue responsabilità. La paraculagine non ha limite!!! La colpa delle incurie cimiteriali è dei 13 consiglieri dimissionari? Se era già programmato tutto, quale possibilità c’è di annullare qualcosa che è già programmato?

La palla torna al mittente!!! Perché una buona volta non si raccontano le cose come stanno? La vogliamo smettere di prendere in giro i cittadini? Partiamo dall'ultimo post dell'ultimo sindaco di Caivano, dove dice che ha sollecitato il prefetto sul campanile e sul canile comunale. Diciamolo chiaro e tondo: non ci sta nulla da sollecitare perché gli atti sono già allo step finale e, se non ci sono veri interessamenti politici, qualcuno si potrebbe perdere per decadenza dei termini perentori.

Sicuramente anche in questo caso la colpa sarà poi dei 13 consiglieri? Come diceva il grande Totò: EX SINDACO ma mi faccia il piacere...

Francesco Giuliano, già consigliere comunale e capogruppo Movimento 5 Stelle di Caivano

CAIVANO - Rimossa stamane 22 agosto da parte dei vigili urbani un'auto, che si vedeva era chiaramente abbandonata, fuori alle palazzine popolari di via Complanare. La vettura, una Bmw, si trovava lì da molti mesi, molte persone protestavano e hanno segnalato la cosa al nostro giornale, ma purtroppo l'automobile non risultava rubata ed era coperta dall'assicurazione Rca Auto, quindi, non si poteva spostare per legge in quanto parcheggiata in un luogo, fra l'altro, dove la sosta non è vietata. Sulla vicenda arrivò pure la segnalazione del deputato di Caivano Pasquale Penza. I vigili urbani hanno così usato lo statagemma delle auto abbandonate. Avvisato ufficialmente il legittimo proprietario, quest'ultimo non l'ha ritirata nei 60 giorni previsti e quindi hanno così potuto rimuoverla come rifiuto ed affidata ad una ditta di autodemolizione. 

CAIVANO - Ci saranno anche atleti della Caivano Runners/Mondial Service, con le rispettive nazionali ai Mondiali di Atletica Leggera di Budapest (19-27 agosto), ovvero Francine Niyomukunzi (24 anni) 5000 metri, del Burundi e Maxim Raileanu (28 anni) Maratona, portacolori della Moldavia. Francine Niyomukunzi, qualificata anche per le Olimpiadi di Parigi 2024, è stata l'unica donna di sempre sul territorio italiano a vincere tutte e 4 specialità del Campionato Italiano di Corsa: Cross, 10 km strada, 10000 mt pista, Mezza Maratona, Anno 2021.

Nel 2021 ha stabilito il secondo miglior tempo di sempre (tesserate in Italia) sulle strade italiane nei 10 km 31'46". Vive e si allena al Tuscany Camp di Siena insieme ad altri atleti internazionali e primatisti mondiali. Nell'anno in corso insieme alla sua squadra Caivano Runners, comanda la Cassifica Italiana di Corsa. Qualificata per i mondiali sui 10000 metri con 31'27" e sui 5000 metri con 14'53" però punta tutto sui 5000. 

Maxim Raileanu correrà la Maratona (42,195 km) ed è già qualificato anche per le prossime Olimpiadicon il tempo 2h 11' 12" A Giugno scorso ha partecipato ai "Giochi Europei per Nazioni 2023" chiudendo la gara dei 5000 metri in dodicesima posizione (seconda divisione). Maxim è un atleta multifunzionale, spazia dai 5 km alla Maratona. Prossimi impegni dopo i Mondiali per entrambi: Pescara, 10 settembre, 10 km e Telese 15 ottobre, Half Marathon, con la Caivano Runners (Campionati Italiani).

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