Gratteri: il clan aveva una grande capacità di spendere denaro. I carabinieri sventano un agguato, rinvenute anche armi da guerra

CAIVANO - Il clan Angelino, dopo le ondate di arresti degli ultimi anni, si stava riorganizzando e, come ha specificato il procuratore Gratteri, aveva una grande capacità di acquistare droga, soprattutto cocaina. Infatti, nella casa di un affiliato sono stati trovati 3.200.000 euro in contanti e 11 orologi di lusso marca Rolex. L’organizzazione era in grado di investire molto nella droga per cui aveva contatti diretti con la Spagna e garantiva l’assistenza legale ai sodali detenuti e il mantenimento delle loro famiglie.

Gratteri ha lanciato una stoccata al ministro Nordio, affermando che, solo con questa operazione, è stato sequestrato denaro sufficiente a pagare tutte le intercettazioni di un anno della Procura di Napoli. Gli investigatori, i carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna e delle Compagnie di Caivano e Casoria, hanno svolto le indagini utilizzando i metodi tradizionali, ma anche con l’apporto dei collaboratori di giustizia, le cui dichiarazioni sono state successivamente verificate dalla Procura della Repubblica. Sventato un agguato che si stava preparando.

Sono 34 le persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, di cui una dozzina già detenute per altri reati, un presunto affiliato è deceduto nel frattempo mentre altre 10 persone sono indagate a piede libero in quanto il gip ha rigettato la richiesta di misure cautelari. Il clan non era attivo solo nel Parco Verde, ma aveva stabilito una base a Casoria e aveva accentuato le proprie attività anche nelle palazzine di via Atellana, non a caso definite “il Bronx”. Gli investigatori hanno notato come, nel corso di questi anni, la famiglia camorristica abbia subito diversi avvicendamenti al vertice a causa dei continui blitz delle forze dell’ordine, soprattutto dei Carabinieri.

Inoltre, il clan aveva a disposizione anche armi da guerra, riusciva a mandare messaggi dal carcere ed era particolarmente attivo nel settore delle estorsioni. Soprattutto in prossimità delle festività di Natale e Pasqua, sono stati scoperti numerosi episodi, ma solo un commerciante si è rivolto alle forze dell’ordine. Il comandante provinciale dei Carabinieri, generale Biagio Storniolo, ha rivolto un appello agli imprenditori affinché segnalino ai carabinieri episodi di questo tipo.

Gli affiliati utilizzavano un linguaggio criptico, si scambiavano messaggi istantanei e disponevano di sistemi di videosorveglianza elettronica, nel tentativo di eludere l’attività dei carabinieri. Sistemi che, evidentemente, alla fine non sono serviti a molto.

CAIVANO - E’ stato pubblicato dalla casa editrice Astra il libro “Voglio andare a scuola”, composto dalla preside Francesca Falco. Il testo, sulla cui copertina è raffigurato il dipinto del maestro Antonio Nocera “Da profonde ferite… usciranno farfalle libere” è non solo un’autobiografia dell’autrice, ma un documento storico della Caivano dagli anni '40 in poi.

La vita privata, la lotta per il diritto allo studio, all’epoca negato alle donne, la sua formazione umana, sociale, culturale, acquisita in anni di studio duro e severo, poco conosciuta ai più, fanno da sfondo ad una vita pubblica, più nota, dedicata al suo impegno nella scuola considerata una vera missione; la preside Falco si è sempre ritenuta un’educatrice, e, come tale, anche oggi, scrive sui giornali locali e sul suo profilo Facebook articoli di stampo culturale. Non manca nota, ampiamente documentata delle vicende che accompagnarono il suo breve ma intenso mandato di sindaco, dalla elezione alla sfiducia, decretata dalle forze politiche dell’epoca. Il tutto espresso in forma chiara, semplice, ma intensa ed emozionante...

Il Centro Commerciale Campania amplia la propria offerta con l’arrivo di Normal. Mercoledì 9 settembre il brand danese ha inaugurato ufficialmente il nuovo store al primo piano, in prossimità dell’ingresso Nord, portando a Marcianise il suo format caratterizzato da oltre 4.000 articoli di marca dedicati alla cura della persona, della casa e non solo, proposti a prezzi fissi e bassi. L’apertura è stata accompagnata da una giornata inaugurale dedicata ai clienti, con gift card, surprise bag, omaggi e voucher speciali distribuiti ai primi visitatori del nuovo store, insieme a diverse iniziative organizzate per celebrare l’arrivo di NORMAL al Centro Campania.

«Siamo molto felici di aver aperto il nostro nuovo store al Centro Commerciale Campania di Marcianise e di aver condiviso questo momento con così tanti clienti», afferma Jesper Brask Laumann, Country Manager di NORMAL per l’Italia. «L’entusiasmo e la partecipazione registrati durante la giornata ci hanno confermato quanto il pubblico italiano apprezzi l’esperienza unica e sorprendente che NORMAL offre. E le sorprese non finiscono con l’apertura: ci sono ancora tante novità e prodotti da scoprire in negozio».

«L’arrivo di NORMAL amplia ulteriormente il mix commerciale del Campania con un format dinamico e riconoscibile, capace di intercettare nuove modalità di acquisto e un pubblico trasversale. L’apertura conferma la capacità del Centro di attrarre brand internazionali in crescita e di continuare a evolvere la propria offerta», commenta Laura Puoti, direttrice del Centro Commerciale Campania.

Il punto vendita è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 22. La filosofia di NORMAL si basa su prezzi fissi e bassi durante tutto l’anno, senza ricorrere a saldi stagionali o promozioni speciali. L'assortimento comprende oltre 4.000 referenze suddivise tra prodotti per la cura del corpo, dei capelli e del viso, igiene orale e personale, make-up, cosmetici, profumi, deodoranti e un'ampia selezione per la cura della casa. L'offerta si completa con numerosi articoli alimentari – tra cui bibite non alcoliche, snack dolci e salati, caffè, spezie, barrette e bevande proteiche – oltre ad accessori per la cucina, la scuola e gli animali.

Un punto di forza dell’esperienza da NORMAL è il continuo rinnovamento dell'offerta: ogni settimana arrivano infatti circa 100 nuovi prodotti. Grazie al caratteristico percorso “a labirinto”, i clienti possono trasformare ogni visita in una vera e propria “caccia al tesoro” alla scoperta di grandi marchi conosciuti e novità da scoprire. Il nuovo store del Centro Campania si inserisce nel percorso di espansione di NORMAL in Italia, affiancandosi ai punti vendita già presenti in diverse città e regioni della penisola.

di MATTIA FIORE

Nella serata di mercoledi 17 settembre 2026, in compagnia degli amici, Nora Capece e Mario Pepe, ho partecipato all'evento "Metamorfosi – Ciò che resta diventa musica", che si è svolto presso il complesso di Donnaregina a Napoli e dove arte antica e contemporanea si incontrano, mettendo in relazione opere, storie e persone e raccontando migrazione, marginalità e rinascita.

Nel corso dell'evento, il sottoscritto, in qualità di Primo Consigliere di Presidenza dell'Accademia Italiana d'Arte e Letteratura di Roma e massimo esponente della corrente pittorica "Effettismo", ha avuto il piacere e l'onore di conferire, all'unanimità, la Menzione d'Onore al Cardinale Domenico Battaglia in segno di profonda stima e riconoscimento per l'impegno profuso, insieme al suo team, nella promozione dei valori quali arte, cultura e bellezza e nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico della nostra Napoli.

Il cardinale Domenico Battaglia è coadiuvato da una squadra di eccellenza guidata da Don Antonio Loffredo, Direttore del Museo Diocesano Donnaregina, e da Vincenzo Porzio, Direttore Fondazione “Napoli C'Entro”. Don Antonio Loffredo ha guidato la straordinaria rinascita sociale, economica e culturale del Rione Sanità a Napoli. Arrivato nel quartiere nel 2001 come parroco della Basilica di Santa Maria della Sanità, ha trasformato un'area all'epoca fortemente segnata dal degrado e dalla criminalità in un modello internazionale di rigenerazione urbana basato sulla cultura e sulla valorizzazione del patrimonio storico.

Don Antonio Loffredo ha lasciato la guida delle parrocchie del Rione Sanità a fine 2022. Oggi è vicepresidente della fondazione Napoli C'Entro, nata nel 2024 e guidata dall'Arcidiocesi. Ricopre anche il ruolo di direttore del Museo Diocesano Donnaregina. Vincenzo Porzio è stato uno dei soci fondatori della cooperativa sociale "La Paranza" del Rione Sanita', Napoli. Dal 2006 ricopre il ruolo di Responsabile Comunicazione e Marketing. Ha contribuito attivamente alla nascita del progetto delle Catacombe di Napoli, trasformando il patrimonio archeologico e culturale del Rione Sanità in un motore di sviluppo economico e riscatto sociale gestito interamente dai giovani del quartiere. Oggi, Vincenzo Porzio, ricopre il ruolo di direttore della fondazione “Napoli C'Entro”, voluta dall'Arcivescovo di Napoli, Domenico Battaglia. L'organizzazione opera per l'inclusione lavorativa e la valorizzazione dei beni storici ed ecclesiastici della città di Napoli.

Operai della Magneti Marelli costretti a tornare a casa

CAIVANO - E' un vero e proprio dramma il caso delle puzze, come è accaduto varie volte in questi ultimi trent'anni, anche quando c’erano governi locali di altri partiti che solo ora fanno finta di scoprire gli odori maleodoranti. Stamane il brutto odore acre si sentiva nell'aria sin dall'alba, poi man mano è scemato.

E, come al solito, quando qualche attivista e giornalista si è presentato fuori ai cancelli della fabbrica PPg dell’Asi di Caivano, ritenuta responsabile del brutto lezzo, l'aria era quasi pura. Già c'erano i Carabinieri, il nucleo batteriologico dei Vigili del Fuoco, è stato allertato anche il prefetto di Napoli. Intanto sembra sia stata sequestrata un'area all'interno dello stabilimento. I dipendenti della Magneti Marelli stamane sono usciti dalla fabbrica non potendo lavorare a causa del fastidioso problema.

Il sindaco Angelino ha preso un provvedimento, tramite ordinanza che non affronta il reale problema, ma suggerisce solo soluzioni tampone , ovvero sono state chiuse le scuole, il cimitero, i parchi e i luoghi pubblici, emesso il divieto di fare sport all'aperto e raccomandato ai cittadini di indossare le mascherine. L’ispezione di domenica mattina delle varie autorità sanitarie a che è servita?

La Ppg, ma anche altre due industrie classificate ad alto rischio ambientale (la cosiddetta normativa Seveso) quante volte sono state controllate dal Comune, anche in tempi di altre amministrazioni? Il materiale disperso nell’aria che effetti ha sulla salute umana?

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