Corbello: “Con ‘ODCEC Recap’ più trasparenza e partecipazione tra gli iscritti”

AVERSA - «Con “ODCEC Recap, il Punto del Consiglio” vogliamo offrire ai colleghi uno strumento di informazione facilmente accessibile, in grado di raccontare con continuità il lavoro svolto dal Consiglio e rafforzare il legame con gli iscritti». Con queste parole Francesco Corbello, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord, annuncia il lancio del nuovo format di comunicazione istituzionale.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di garantire un aggiornamento periodico, sintetico ed efficace sulle attività dell’Ordine. “ODCEC Recap, il Punto del Consiglio” avrà cadenza mensile, con una durata contenuta e sarà diffuso attraverso il sito istituzionale, i canali digitali e le piattaforme social.

La prima puntata segna l’inizio di un ciclo di appuntamenti ipotizzati per offrire una rendicontazione puntuale e strutturata dell’attività istituzionale. Il format affronterà in particolare i principali temi legati alla vita dell’Ordine: dalle deliberazioni del Consiglio alle nomine e agli assetti degli organi, fino alle iniziative formative, ai progetti in corso e ai rapporti con enti e istituzioni del territorio.

Si tratta di un passo significativo all’interno di un percorso più ampio di rinnovamento, che punta a rafforzare il dialogo con gli iscritti e a rendere la comunicazione istituzionale sempre più efficace, continua e orientata al servizio. L’obiettivo è quello di favorire una maggiore partecipazione dei professionisti alla vita dell’Ordine, aumentando al contempo il livello di consapevolezza sulle attività svolte. Attraverso questo nuovo strumento, il Consiglio dell’Odcec Napoli Nord intende consolidare un modello di informazione chiaro e accessibile, in grado di avvicinare l’istituzione ai colleghi e agli stakeholder del territorio. Il primo episodio di “ODCEC Recap – Il Punto del Consiglio” sarà disponibile nei prossimi giorni.

Debutta il 3 aprile alle ore 22:30 su Canale 95 Capri Event e in contemporanea su SEI TV (canale 82 del digitale terrestre) per la provincia di Salerno, “Il Salotto di Daniela”, il nuovo format televisivo ideato e condotto da Daniela Porcelli, estetical coach e professionista del benessere, che porta in tv un progetto originale dedicato al dialogo, alla cultura e alle eccellenze del territorio.

Il programma si propone come un vero e proprio salotto contemporaneo, dove personalità di rilievo del panorama campano e nazionale condividono esperienze, competenze e storie di successo. Ogni puntata offrirà contenuti di qualità, pensati per unire informazione, intrattenimento e confronto su temi che spaziano dalla salute all’innovazione, dalla cultura all’attualità.

Nella prima puntata gli ospiti saranno :

Dott.ssa Giovanna Muscogiuri, endocrinologa e ricercatrice;
Emanuele Pisapia, imprenditore e innovatore digitale;
Dott. Luciano Carotenuto, farmacista “digitale”;
Dott.ssa Bianca Iengo, farmacista “solidale”.

La prossima puntata vedranno la partecipazione di grandi nomi come:

Dott. Basilio Angrisani, medico rotariano;
Dott. Luigi D’Amato, medico di medicina generale;
Gianfranco De Rosa, produttore cinematografico;
Francesco Greco, regista;
Gianni Puca, avvocato e scrittore.

La regia del programma è affidata a Gerardo Tucci, mentre Pasquale Turco, editore di Capri Event, cura la produzione e la direzione editoriale.
L’appuntamento sarà settimanale, ogni venerdì alla stessa ora, per accompagnare il pubblico in un percorso continuo di scoperta e approfondimento.
Con “Il Salotto di Daniela”, la televisione diventa uno spazio di dialogo autentico, in cui cultura, innovazione e benessere si incontrano, dando voce a storie ed eccellenze del territorio e non solo.

Un'associazione del territorio donerà uova di Pasqua ai degenti

CAIVANO - Come ogni anno, la casa di cura Villa Rachele si prepara ad accogliere la magia della Pasqua con un calendario di iniziative pensate per regalare emozioni, condivisione e momenti di autentica serenità ai suoi ospiti. Il primo appuntamento è fissato per sabato 28 marzo, quando i volontari dell’associazione “a’ core a’ core” varcheranno le porte della struttura portando con sé non solo dolci sorprese, ma soprattutto calore umano. Insieme agli ospiti, si fermeranno a raccontare il significato profondo della Settimana Santa, trasformando il tempo trascorso in un’occasione di riflessione e vicinanza. A rendere il tutto ancora più speciale, la consegna delle uova di cioccolato, piccoli gesti capaci di accendere sorrisi e creare un’atmosfera di festa.

Il giorno seguente, domenica 29 marzo, in occasione della Domenica delle Palme, la struttura si animerà di spiritualità e partecipazione. Dopo un momento di preghiera guidato dal parroco della chiesa dell’Annunziata, don Gianfranco Maisto, prenderà il via la processione nel cortile di via Colanton Fiore: un rito semplice ma intenso, capace di unire tutti in un clima di raccoglimento e comunità. La settimana santa culminerà con la tradizionale festa di Pasqua, un evento atteso e sentito, durante il quale gli ospiti avranno la gioia di condividere con i propri familiari i lavoretti realizzati con impegno e creatività. Opere nate anche dal riuso di materiali riciclati, che diventano così simbolo di rinascita, speranza e nuova vita, proprio come lo spirito della Pasqua.

 

di FRANCA FALCO

Ho seguito con molta attenzione l’iter della consultazione referendaria per l’abrogazione della riforma della giustizia, proposta dal governo Meloni: una riforma, che, trascurando i problemi che rendono la giustizia lenta e farraginosa, come la lunghezza dei processi, gli organici scoperti, la insufficiente digitalizzazione, l’inadeguatezza delle sedi giudiziarie, ha posto l’attenzione sulla separazione delle carriere dei magistrati, sullo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura e su una istituenda Corte di Giustizia, in sostituzione della sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, per gestire, in via esclusiva, i procedimenti disciplinari contro i magistrati.

In pratica si proponeva la modifica di 7 articoli della costituzione con una legge ordinaria, varata esclusivamente ed unilateralmente dall’esecutivo, senza alcun intervento del parlamento, cui spetta la funzione legislativa. Da qui l’istituto del referendum abrogativo, previsto dalla legge. Partita in sordina, con un SI che prevaleva sul NO di circa 25 punti, la campagna elettorale si è infiammata sempre più, ed ha fatto registrare delle intemperanze, ma soprattutto, da parte del governo, una maldestra ed impropria strumentalizzazione di molte sentenze, che nulla avevano a che vedere con i contenuti della riforma.

Prima di alcune riflessioni sul risultato elettorale, ritengo opportuno porre l’accento sul momento storico che stiamo vivendo, il quale potrebbe aver condizionato l’esito del referendum. La situazione economica precaria di gran parte della popolazione, i rincari galoppanti di generi di prima necessità e dei carburanti, causati dai dazi e da una guerra, in cui ci ha trascinato la politica cervellotica dell’uomo più potente del mondo, da cui il governo italiano non ha mai preso le distanze in maniera chiara ed inequivocabile, destano notevoli preoccupazioni nella stragrande maggioranza del popolo italiano.

In questo scenario, non certo tranquillo, siamo stati chiamati a votare, per riformare una costituzione, varata 80 anni fa dai padri costituenti, giuristi di grande valore, di ogni colore politico, che, facendo tesoro della drammatica esperienza di contrapposizione ideologica e di odio, vissuti durante il fascismo e la seconda guerra mondiale, seppero confrontarsi, ascoltarsi, rispettarsi. L’esito di questa consultazione ha suscitato grande meraviglia, ha spiazzato le previsioni dei sondaggisti, ed offre spunti di riflessione a tutti: magistratura e politica, maggioranza ed opposizione.

Stupisce l’affluenza, superiore al 58%, mai registrata in un referendum, che, tra l’altro, non necessitava del quorum per la sua validità. Il NO è prevalso in 17 regioni (tutto il Centro Sud) mentre il SI' solo in 3 del Nord, Lombardia, Friuli e Veneto, ma non nelle grandi città di Torino, Milano e Venezia, dove è stata determinante una diffusa e approfondita informazione. L’esito del voto ha, quindi, anche evidenziato una questione meridionale: responsabilità anche dell’autonomia differenziata? Nel Sud, infatti, anche nelle regioni governate dal centrodestra, è prevalso massicciamente il NO.

La consultazione è stata molto sentita dai giovani tra i 18 e i 34 anni, che, come si apprende dai sondaggi, hanno fatto registrare il 61,1% dei consensi al NO. Non si illudano, però le forze di sinistra che quello sia un voto politico: non sono i giovani che affollano i gazebo o le sedi politiche, ma quelli che sono scesi in piazza per Gaza e per la Flotilla. Il loro è un pressante richiamo alla responsabilità, alla soluzione dei problemi veri come il lavoro, la sicurezza, la pace, la scuola, la sanità, all’abbandono dei privilegi, dell’arroganza dell’immunità, che diventa impunità, ad una riforma vera della giustizia, che ne sani i mali evidenti. Credo che siamo ormai ad un momento cruciale, in cui non bastano proclami altisonanti o illusorie promesse, ma azioni concrete ed una vera e propria inversione di rotta. E’ questo il grido di dolore lanciato dai giovani, che sono il nostro patrimonio più prezioso e che, giustamente, rivendicano il diritto ad una società più pulita, più giusta, più uguale, più a misura d’uomo.

In occasione delle festività pasquali, il Centro Commerciale Campania presenta “The EasterGift”, un’iniziativa pensata per celebrare la Pasqua attraverso un’esperienza coinvolgente, dedicata al dono e ai momenti da condividere. L’evento si terrà il 2, 3 e 4 aprile in Piazza Campania, dalle 11 alle 14 e dalle 15 alle 19. Per l’occasione, l’area sarà allestita con una scenografia pasquale immersiva e colorata, pronta ad accogliere famiglie, bambini e visitatori di tutte le età in un’atmosfera festosa e ricca di dettagli.

Dinamica di partecipazione

Partecipare all’iniziativa è semplice:

  1. Recarsi presso l’info point di Piazza Centrale
  2. Scaricare l’app Io & Campania
  3. Acquistare una gift card del valore minimo di 50€
  4. Confezionare lagift card all’interno di un uovo di Pasqua presso le postazioni dedicate in Piazza Campania

 Per ogni 50€ di gift card acquistati, il cliente riceverà in omaggio un finissimo uovo di cioccolato, confezionato con cura. Ogni cliente potrà ricevere fino a un massimo di 3 uova omaggio. Un modo originale per trasformare un regalo in un’esperienza ancora più speciale, unendo la praticità della gift card alla magia della tradizione pasquale.

 Photo Corner: scatta, sorridi e condividi

All’interno dell’area evento sarà presente un photo corner a tema, dove i visitatori potranno immortalare i momenti più belli della giornata in un set creativo e coinvolgente. Le foto potranno essere condivise sui social taggando i canali ufficiali del Centro Commerciale Campania, contribuendo a diffondere l’atmosfera dell’evento e a rendere ogni esperienza ancora più memorabile. “The EasterGift” è un invito a vivere la Pasqua in modo nuovo: tra dolcezza, condivisione e piccoli gesti capaci di sorprendere.

Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il sito: www.campania.com

 

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