di LUIGI SIRLETTI

Il servizio di refezione scolastica ha avuto non solo un rincaro dei prezzi da 2,80 a 3,30 ma anche l'organizzazione creata é una delle peggiori a cui si abbia pensato. La comunità Caivanese dice addio ai Ticket mensa cartacei, ma accoglie la tecnologia tramite applicazione su cellulare. Se per i genitori dei bambini il servizio era più accessibile e facile, ora diventa più complesso, poiché bisogna pagare un bollettino postale, in base ai giorni che si vuole ricaricare (esempio: 10 giorni 33 euro), portare la ricevuta in biblioteca e attendere che la stessa ricarichi l'account sull'app.

Come ci hanno già segnalato diverse mamme della frazione di Pascarola e del Parco Verde, non solo per molte non automunite, è un problema recarsi in posta o in biblioteca, ma il servizio di ricarica è lento bloccando il servizio mensa al bambino, vedendo i genitori costretti a prelevare i figli da scuola, far consumare il pasto a casa e poi riaccompagnarli a scuola; per chi lavora, il bambino digiuna per mezzo di chi?

Se questo è il servizio che meritano i bambini si sbagliano di grosso, bisogna intervenire affinché ci sia una miglior organizzazione per le famiglie Caivanesi.

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO 

Leggevo l'articolo scritto da un politico di opposizione e postato dalla vostra redazione e penso sia giusto fare chiarezza su determinati temi quando si tenta di confondere le idee ai cittadini con falsa rappresentazione della realtà. Cosa alquanto scabrosa è leggere un politico che scrive un attacco al sindaco e per fare ciò, ovvero sminuire la sua rilevanza politica, tira in ballo un sacerdote anticamorra come don Maurizio.

Purtroppo le chiacchiere servono a poco, quello che conta sono i fatti, sia in merito alla compagnia dei carabinieri che al possibile presidio del commissariato di polizia. Il signor Angelino o non ha contezza dei fatti oppure cerca di forzare altra lettura per non dire altro. La verità è che questa amministrazione si è attivata dal primo giorno in cui si è insediata, con interlocuzioni con i propri esponenti politici di riferimento e ne sono testimoni gli allora sottosegretari Micillo e Tofalo, senza dimenticare l'importanza dell'intelocuzione con il sottosegretario Sibilia a cui va tutta la nostra riconoscenza.
Insomma un lavoro durato più di un anno, oggi vediamo i primi frutti, ma siamo ancora lontani dal nostro obiettivo, ovvero una Caivano sicura e a misura di cittadino. Ecco, non voglio scivolare in battibecchi a suon di articoli di giornale, ma è giusto chiarire le idee ai cittadini che leggono.

In merito ad altre questioni come la tari, basta vedere le numerose interrogazioni presentate all'assessore di competenza per le quali mi sembra di ricordare che il suddetto è sempre stato soddisfatto o parzialmente soddisfatto delle risposte ricevute, allora perché andar avanti per articoli di giornale? Purtroppo in politica ci vuole competenza, credibilità, numeri e riferimenti politici per amministrare un paese, se no si è solo un clochard della politica e si tira a campare giorno dopo giorno con subdoli espedienti. Sono sempre disponibile per un confronto diretto al di fuori del consiglio comunale.

                                                                                                                                                                    Pasquale Penza, ex assessore al Comune di Caivano

Fu ferito gravemente e poi si riprese l'assistente capo della polizia di Stato Antonio Alborino, fratello dell'ex capo dei vigili di Caivano, Gaetano, che durante i festeggiamenti per la vittoria dell'Italia agli Europei a luglio scorso, benchè libero dal servizio, intravide un rapinatore, sventò lo scippo ma rimase colpito da colpi d'arma da fuoco all'intestino. Quel gesto, che mise a repentaglio la sua vita, adesso gli è valso la promozione per meriti straordinari, che è stata ufficializzata dal capo della polizia Lamberti Giannini a Roma stamane, in occasione del 170° anniversario della nascita della polizia di Stato. Inoltre, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha concesso una medaglia. Alborino, accompagnato da tutta la famiglia, è stato ricevuto pure dal Ministro degli Interni Luciana Lamorgese.

 

 

CAIVANO - Venerdì 15 aprile ritorna la Via Crucis cittadina a Caivano. Se le restrizioni degli ultimi anni hanno impedito ai fedeli di poter vivere i momenti dedicati alla preghiera comunitaria, adesso si inizia ad intravedere un briciolo di normalità. In occasione del venerdì santo, a partire dalle ore 20, si ricorderà il calvario di Gesù attraverso la Via Crucis che partirà dalla parrocchia di San Paolo Apostolo (Parco Verde).

L’itinerario della processione sarà il seguente: Via delle Magnolie, Via De Nicola, Via Necropoli, Piazza San Giovanni, Via Imbriani, Via don Minzoni, Via Rosselli, Via Lanna, Via Campiglione, Via Gramsci, Via Libertini, Via Carioli, Via Garibaldi, Via Cavallotti, Via Visone e terminerà presso la parrocchia Sant'Antonio ai Cappuccini. Per precauzione tutti i partecipanti sono tenuti ad indossare correttamente la mascherina.

 

CAIVANO - 293.725 kg di plastica e rifiuti rimossi dall’ambiente in 281 città durante l'evento nazionale Plastic Free, con il supporto del media partner University Network.  A Caivano, nonostante lo scarso numero di volontari, sono stati raccolti ben sessanta sacchi più diversi ingombranti, con un peso complessivo di oltre una tonnellata. Si tratta dell’ennesima discarica abusiva ripulita grazie alla collaborazione tra Plastic Free, il Laboratorio Popolare di Caivano ed il Comune stesso, rappresentato dalla vicesindaco Mariapina. Sabato 9 e domenica 10 aprile, uno tsunami di volontari in maglia blu si sono riuniti nelle spiagge, nelle piazze e nelle strade di 281 città italiane per offrire il loro contributo per l'ambiente contro l’abbandono dei rifiuti, in particolare di plastiche e microplastiche.

La collaborazione di University Network, Università della Calabria, Università di Urbino Carlo BO, Università di Padova, Università di Pavia, Università Lumsa, Università di Cagliari, di 281 Comuni e di oltre 15.000 volontari ha permesso la rimozione dall’ambiente di circa 300.000 chilogrammi di rifiuti. “Agire tutti insieme equivale raggiungere di grandi risultati. – interviene Luca De Gaetano, Presidente di Plastic Free – Grazie alla collaborazione con le Università e al media partner University Network, migliaia di giovani hanno riempito di energia positiva i nostri appuntamenti trasformandoli in momenti di esperienza unica”.

Il 2022 è iniziato bene per l’associazione Plastic Free che, con questo evento di Cleanup nazionale, continua a segnare una crescita importante e nuovi record: rispetto a settembre 2021, il precedente evento nazionale, sono stati registrati 50.000 kg di rifiuti rimossi dall’ambiente e 10 appuntamenti in più, mentre rispetto all’anno precedente, aprile 2021, gli appuntamenti sono raddoppiati (+140) e i chilogrammi in più superano i 120.000.

Tra le regioni con il maggior numero di appuntamenti e partecipanti troviamo il Veneto, la Lombardia e l’Emilia-Romagna mentre rinnova il suo primato di città con maggiori presenze Palermo, con oltre300 volontari in azione. Non finisce qui. L’evento nazionale apre le porte ai prossimi mesi dove ci saranno tantissimi appuntamenti settimanali di Cleanup e giornate di sensibilizzazione nelle scuole. Il prossimo grande evento nazionale sarà il 5 giugno, durante la Giornata Internazionale dell’Ambiente.

 

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