RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO
Leggevo l'articolo scritto da un politico di opposizione e postato dalla vostra redazione e penso sia giusto fare chiarezza su determinati temi quando si tenta di confondere le idee ai cittadini con falsa rappresentazione della realtà. Cosa alquanto scabrosa è leggere un politico che scrive un attacco al sindaco e per fare ciò, ovvero sminuire la sua rilevanza politica, tira in ballo un sacerdote anticamorra come don Maurizio.
Purtroppo le chiacchiere servono a poco, quello che conta sono i fatti, sia in merito alla compagnia dei carabinieri che al possibile presidio del commissariato di polizia. Il signor Angelino o non ha contezza dei fatti oppure cerca di forzare altra lettura per non dire altro. La verità è che questa amministrazione si è attivata dal primo giorno in cui si è insediata, con interlocuzioni con i propri esponenti politici di riferimento e ne sono testimoni gli allora sottosegretari Micillo e Tofalo, senza dimenticare l'importanza dell'intelocuzione con il sottosegretario Sibilia a cui va tutta la nostra riconoscenza.
Insomma un lavoro durato più di un anno, oggi vediamo i primi frutti, ma siamo ancora lontani dal nostro obiettivo, ovvero una Caivano sicura e a misura di cittadino. Ecco, non voglio scivolare in battibecchi a suon di articoli di giornale, ma è giusto chiarire le idee ai cittadini che leggono.
In merito ad altre questioni come la tari, basta vedere le numerose interrogazioni presentate all'assessore di competenza per le quali mi sembra di ricordare che il suddetto è sempre stato soddisfatto o parzialmente soddisfatto delle risposte ricevute, allora perché andar avanti per articoli di giornale? Purtroppo in politica ci vuole competenza, credibilità, numeri e riferimenti politici per amministrare un paese, se no si è solo un clochard della politica e si tira a campare giorno dopo giorno con subdoli espedienti. Sono sempre disponibile per un confronto diretto al di fuori del consiglio comunale.
Pasquale Penza, ex assessore al Comune di Caivano