MACERATA CAMPANIA – E’ stata sorpresa in strada una donna di Caivano, C.L., 33enne, già conosciuta alle forze dell’ordine per reati specifici. Martedì sera 1° marzo una volante del commissariato di Santa Maria Capua Vetere ha notata la donna agire con fare sospetto nella piccola cittadina del Casertano. Intuizione esatta. Infatti, una volta effettuata la perquisizione personale, sono stati rinvenuti 30 grammi cocaina, divisi in dosi. Arrestata e processata per direttissima davanti al Tribunale Santa Maria Capua Vetere per detenzione ai fini di spaccio la 33enne ha evitato il carcere ma dovrà presentarsi alla polizia giudiziaria dela sua città di residenza perché i giudici hanno disposto l’obbligo di dimora a Caivano, come richiesto dal suo avvocato di fiducia, il penalista Claudio Castaldo.

La casa editrice locale porterà venti autori 

CAIVANO - Dopo il grande successo della scorsa edizione, conclusasi con oltre 150.000 visitatori, dal 19 al 23 maggio presso Lingotto Fiere di Torino, torna il Salone Internazionale del Libro. Una manifestazione, giunta ormai alla sua XXXIV edizione, che per cinque giorni dà modo a tutti gli amanti della lettura di confrontarsi con diverse realtà. Anche quest’anno, tra le numerose realtà aderenti, ci sarà la casa editrice caivanese LFA Publisher con uno stand ancora più vasto rispetto a quello della scorsa volta. Per la casa editrice caivanese, gestita da Lello Lucignano, sono previsti ben oltre 20 firma copie, due grandi eventi presso la Sala Lisbona, tantissimi ospiti importanti e tutte le pubblicazioni disponibili. Durante la fiera si avrà modo di riflettere su alcune tematiche importanti della nostra contemporaneità: dalla sostenibilità ambientale ai processi di digitalizzazione. La LFA Publisher sarà l’unica casa editrice proveniente da un territorio difficile come quello della Terra dei Fuochi per ricordare, ancora una volta che Caivano non è solo roghi tossici ma anche cultura.

COMUNICATO STAMPA DA PARTE DEL COMUNE DI CAIVANO

Condanniamo l’intervento militare da parte della Russia, come condanniamo ogni guerra mossa per qualsiasi ragione e crediamo nella risoluzione dei conflitti attraverso la diplomazia, come ci insegna l’articolo 11 della nostra Costituzione che ripudia la guerra e riconosce la pace e la giustizia fra le Nazioni.

La storia parla chiaro: ogni guerra ha lasciato dietro di sé morti civili e militari, profughi, povertà, crisi successive, gravi conseguenze sociali molto spesso irreversibili.

Pensare che tutto questo possa ripetersi nel 2022 è inaccettabile.

Anche Caivano è al fianco del popolo ucraino costretto a subire questa folle politica di guerra e lo faremo tutti insieme Giovedì 3 Marzo dalle ore 19 presso la Parrochia San Pietro da cui, alle 19:30, partirà una marcia per la pace al fianco dei nostri fratelli ucraini.

Un'auto civile, che trasportava una o più bombole di gas casalinghe, è scoppiata mentre percorreva corso Garibaldi a Grumo Nevano ed era diretta nella vicinissima Arzano, purtroppo l'uomo a bordo è deceduto, carbonizzato, è un 49enne di Arzano. Sul luogo della deflagrazione sono intervenuti i pompieri, i carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania e volanti della polizia di stato, a cui competono le indagini per stabilire le cause dello scoppio, che potrebbero essere state provocate dalla bombola difettosa.

CAIVANO - Il Comune ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Accendiamo le luci sulle malattie rare”, promossa sul territorio nazionale da UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare. Il 28 febbraio ricorre la Giornata Mondiale delle Malattie Rare (Rare Disease Day), promossa da EURORDIS e coordinata a livello nazionale da Uniamo FIMR.
E' illuminato per l’occasione il nostro Castello medioevale dei tre colori simbolo delle malattie rare: verde, fucsia, blu.
Hanno aderito più di 30 tra comuni e enti culturali di circa 15 regioni italiane: dal Parco Archeologico di Paestum alla Reggia di Caserta, da Palermo a Trieste, passando per Catania, Crotone, Napoli, Ischia, L’Aquila, Pisa, Ferrara, Padova, Venezia... Il Rare Disease Day, che quest’anno arriva alla sua XV edizione, è stato inaugurato il 29 febbraio del 2008. Quale giorno migliore per celebrare le malattie rare se non il giorno più raro dell’anno? Anche il consigliere comunale Antonio Angelino, leader della minoranza, ha pubblicato un post sui social per ricordare questa problematica, a dimostrazione che la lotta contro le malattie rare non ha colori politici.

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