CAIVANO - Con una cerimonia sobria, lunedì 21 novembre alle ore 18, presso la parrocchia di San Pietro sarà celebrata anche a Caivano, come di consueto, la festa della Virgo Fidelis (Vergine Fedele), patrona dell’Arma dei Carabinieri. Nella storica chiesa di San Pietro, il parroco Don Giuseppe Esposito officerà la santa messa ricordando la grande importanza della Benemerita, sempre al servizio dei cittadini.

L’evento è stato promosso dalla sezione di Caivano dell’Associazione Nazionale Carabinieri, guidata da Ettore Palumbo. Presenti all’evento il Comune di Caivano, con il sindaco Enzo Falco in testa, i militari della Compagnia dei Carabinieri di Caivano, guidati dal capitano Antonio Maria Cavallo.

CAIVANO - Un violino di oltre 100 anni, tramandato di generazione in generazione.  Uno strumento da 20mila euro, di abete rosso pregiato e corde in budello, finito nella mani di ladri senza scrupoli. Questa notte, i carabinieri della sezione radiomobile di caivano hanno ritrovato nel Parco Verde un furgone, rubato poche ore prima a Giugliano in Campania. Nel veicolo strumenti musicali per un valore complessivo di 100mila euro, di proprietà di una country band americana che poco prima si era esibita in un locale generalmente frequentato da militari in servizio nella base Nato Giuglianese. Dopo il ritrovamento del veicolo i membri della band hanno ringraziato i carabinieri intervenuti e chiesto un simpatico selfie per ricordare la disavventura dal lieto fine

CAIVANO- Continua l’importantissimo percorso di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Sarà l’organizzazione no-profit Citta Lab a realizzare sabato 19 novembre, a partire dalle ore 9, un murales per ricordare tutte le donne vittime di violenza.

Il murales, rigorosamente realizzato con vernici ad impatto ambientale ecolabel antismog, verrà realizzato su una parte del muro perimetrale della ex scuola “Papa Giovanni XXIII”e, servirà anche a ricordare quanto lo street art sia una forma d’arte a tutti gli effetti capace di veicolare messaggi importanti come quello della violenza sulle donne.

Collaboreranno al progetto la dottoressa Anita Amato, la psicologa Giovanna Frezza, pronta ad ascoltare le voci di quanti vorranno raccontarsi, e la dottoressa e scrittrice Angela Visone che nel suo romanzo “Fino all’ultimo respiro” fa luce sulla tematica raccontando la storia di una donna vittima di violenza domestica che ha avuto il coraggio di denunciare.

L’iniziativa è stata possibile grazie all’amministrazione comunale e all’assessore alla cultura Maria Pina Bervicato.

CAIVANO - Verrà presentato sabato 26 novembre alle ore 16 presso l’istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Caivano il romanzo “Sniper war on terrorism” di Antonio Girone. Girone, salernitano classe 2003 ma residente a Caivano, studia giurisprudenza presso l’università Luigi Vanvitelli ed è attualmente campione italiano e regionale di Jujitsu (cintura nera). Sin dall’infanzia, Girone, ha dimostrato passione e interesse per tutto ciò che riguarda il mondo militare, la giustizia e la legalità. I suoi modelli d’ispirazione sono sicuramente diversi dai suoi coetanei: si ispira ad uomini del calibro di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato e il capitano dei carabinieri Sergio De Caprio, detto “Ultimo”.

In “Sniper war on terrorism” edito da Abra Books, Girone, che si sta già dedicando alla scrittura del sequel, condensa tutto il suo amore per il mondo militare e per la giustizia. Il protagonista è Chon Miller, agente dei servizi segreti a Washington, che riceve un incarico speciale: uccidere il pericoloso terrorista islamico Abu SalibAkna responsabile di numerosi attacchi all’occidente. Miller si scontrerà con uno spietato cecchino ceceno in una guerra senza esclusioni di colpi nella foresta caucasica. Ad aiutarlo nella realizzazione della sua missione ci penseranno gli Specnaz russi, anche essi decisi ad eliminare il terrorista SalibAkna.

Oggi scrivo per esasperazione e per segnalare un problema che credo appartenga ai più sperando di dare a questo problema ancora più risalto: la gestione della mensa scolastica tramite il sito urbi e Pagopa. Siamo passati da un disservizio online di circa tre mesi che non permetteva di pagare online, intasando la biblioteca e facendo perdere tempo inutile, dovendo recarsi più volte alla stessa biblioteca.

Come se non avessimo già abbastanza da fare e da correre... Poi c’è la questione della disdetta pasto, da fare il giorno prima o entro le 9. Oggi mercoledì 16/11 con un temporale disumano ho deciso, come molte altre mamme, di non mandare mia figlia a scuola, ma non ho potuto disdire il pasto perché fino alle 9 il sito era fuori servizio e il telefono biblioteca intasato; chiamo alle 11,29 mi dicono che potevano disdire loro fino alle 10,45 (notizia mai pervenuta a noi comuni mortali).

Uno strazio, non solo per i 3,30 € di un pasto per bambini pagato carissimo, a questo punto se posso chiedere un Iban per fare beneficenza alla mensa incaricata e a coloro che gestiscono questo sito che risulta obsoleto, sia a coloro che non hanno conoscenze informatiche adeguate per utilizzarlo sia per chi le ha, ma trova continui disservizi. Alla fine mi chiedo ma quanto è agevole questa gestione anche per il Comune? Quanto dispendio di risorse! Cordialmente.

Del Monaco Chiara

Mamma di un’alunna dell’infanzia plesso Don Diana

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