Napoletano, avvocato giuslavorista, ordinario di Diritto del lavoro, Severino Nappi, consigliere regionale, è candidato come capolista della Lega nel collegio della Camera dei deputati proporzionale della Provincia di Napoli, scelto da Salvini per portare le istanze del Mezzogiorno e della Campania in Parlamento.

Lei è considerato uno degli uomini di punta di Matteo Salvini, è il responsabile federale della Lega per la campagna elettorale nonché il coordinatore metropolitano di Napoli. Cosa dice agli elettori che incontra ogni giorno?
“I fatti e le scelte di questa campagna elettorale parlano per me: Salvini ha deciso di partire da qui, dalla Campania, dove è già venuto a inizio mese e tornerà prima del voto per chiarire a tutti che crede nel Sud, nella gente, nelle imprese e in coloro che qui lavorano portando energia all’economia del Paese. Non è un caso che, mentre il centrosinistra ha catapultato candidati da Roma, la Lega ha scelto di candidare esclusivamente campani, che conoscono il territorio e le sue istanze”.
Nell’aula del Consiglio, si è battuto affinché la Regione approvasse il condono di necessità, ma De Luca ha bocciato la proposta della Lega e di tutto il centrodestra. Cosa pensa di fare adesso?
“Ho preso un impegno che intendo portare a termine: ci ho messo la faccia, ci metto la firma e ho dato la mia parola, che intendo mantenere. Ci sono centinaia di migliaia di campani che rischiano di vedere la propria casa finire sotto una ruspa. Trovo inammissibile che si continui a parlare dei campani come di un popolo di abusivi, vittime di trent’anni di scelte sciagurate delle sinistre.
La battaglia per il condono edilizio di necessità è una battaglia di civiltà che porterò come proposta di legge quando saremo al Governo nazionale”.
Una delle preoccupazioni maggiori per i cittadini è l’aumento del costo dell’energia che porterà bollette con cifre elevatissime nelle case degli italiani, mentre già molte imprese stanno lanciando l’allarme: ci aspettano mesi molto difficili. Quali sono le misure cui sta pensando la Lega?
“I conti sono presto fatti e basta già andare al supermercato per vedere come sono saliti i prezzi del latte, della farina, dell’olio. Anche mangiare una pizza in famiglia sta diventando un lusso. Non possiamo permetterlo. Per questa ragione, Matteo Salvini ha chiesto di approvare un decreto in Parlamento a sostegno di aziende e famiglie per almeno 30 miliardi di euro.
Questa settimana la Lega darà battaglia in Parlamento per questo! Incontro ogni giorno persone e imprenditori angustiati dal futuro, io voglio che sappiano che in cima ai miei pensieri ci sono loro e le soluzioni per questa terra”.
Reddito di cittadinanza, i vostri avversari dicono che volete abolirlo...
“Questa è una sciocchezza che dicono i grillini e il centrosinistra per screditarci agli occhi degli elettori. L’idea del centrodestra, quando saremo al governo del paese, è un’altra: noi vogliamo rivedere questo provvedimento, non eliminarlo. Il reddito di cittadinanza deve aiutare a trovare lavoro non per favorire delinquenti e truffatori”.
Il tema della sicurezza è sempre sul tavolo della politica, che proposte ha il suo partito a proposito?
“Io sono un uomo di legge e un padre di famiglia che, come tanti, è preoccupato quando mia figlia esce la sera. I giornali raccontano di episodi di microcriminalità, di aggressioni e di attacchi delle baby-gang cui spesso restano vittime i nostri figli. In questo senso continueremo con il potenziamento delle forze di polizia in strada come avvenuto proprio a Caivano. Occorre aumentare la videosorveglianza. La qualità della vita dei cittadini passa anche e soprattutto per la serenità con cui si vive quotidianamente”.


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