CAIVANO - Dopo la bagarre di ieri, con otto consiglieri di maggioranza che hanno fatto venire meno il numero legale in aula, non presentandosi affatto all’appello, oggi pomeriggio 25 agosto doveva essere in programma la seconda convocazione, dove comunque per approvare i punti all’ordine del giorno sarebbe stato necessario la presenza della metà più uno dei componenti eletti del consiglio comunale. Ma il presidente Francesco Emione, vista anche la brutta aria che tira nella coalizione di Enzo Falco dove proprio il suo partito si è discostato dagli altri, ha deciso di rinviare tutto a lunedì prossimo 30 agosto alle ore 18, ufficialmente perché la scuola che ospita il civico consesso, l’istituto “Viviani” del Parco Verde, proprio in questa giornata deve esser disinfettato in vista dell’apertura dell’anno scolastico, come tutti gli altri edifici del territorio.

Ovviamente, è stata una mossa astuta, infatti, nel frattempo se si recuperano solo due dei quattro consiglieri assenti ieri (molti in vacanza, qualcuno purtroppo infortunato, ndr), Enzo Falco potrà far votare gli importanti punti all’ordine del giorno senza dover ricorrere all’aiuto dell’opposizione, in particolare dei tre consiglieri di Forza Italia, motivo per cui ieri sera il Partito Democratico, Noi Campani e i 5 Stelle hanno boicottato il secondo appello proprio perché altrimenti avrebbero dovuto ringraziare gli azzurri. Se invece la maggioranza non riuscisse ad assicurare neanche stavolta il numero legale si aprirebbe una grande crisi politica e certificherebbe l’ennesimo flop di un’amministrazione che finora non ha mai brillato.


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