CAIVANO – Salta il consiglio comunale sull’approvazione del bilancio consuntivo 2020: si acuisce la crisi, mai risolta, nella maggioranza del sindaco Falco, anche a causa di quattro assenze, di cui solo una giustificata. Ma vediamo i fatti, che forse sono frutto dei soliti vecchi rancori all’interno della coalizione e giochi politici di qualcuno con la minoranza.
Alle 18 il presidente del consiglio comunale Francesco Emione fa l’appello ma mancano 4 consiglieri della maggioranza composta da 15 membri, quasi uno per ogni partito (Raffaele Del Gaudio, Antonio Perrotta, Maria Paolella e Maria Falco), in aula all’opposizione rimane solo la neo consigliera Antonella Monfrecola mentre il collegamento con Gaetano Ponticelli, per giuste ragioni in videoconferenza, guardacaso cade un attimo prima che risponda all’appello, invece Peppe Mellone, Peppe Russo e Enzo Pinto escono.
Quindi il segretario Carmine Testa annuncia che i consiglieri presenti in aula sono una dozzina, la metà del consesso, e la presenza del sindaco (che parla e vota in assise) non è computabile, la seduta è dichiarata deserta. Comunque, si va alla seconda conta che viene effettuata alle ore 19, un’ora dopo come prevede il regolamento; adesso solo la presenza di Mellone e la riattivazione del collegamento con Gaetano Ponticelli (puntualmente avvenuta), ovvero grazie a Forza Italia, può consentire di fare il consiglio comunale ma proprio su ciò la maggioranza si spacca; i consiglieri di Pd (Arcangelo Della Rocca, Angela Sirico e Marcantonio Falco), Noi Campani (Pippo Ponticelli, Giovanna Palmiero, Mimmo Falco e Gaetano Lionelli) e dei 5 Stelle (Francesco Giuliano), a differenza di Italia Viva, non accettano evidentemente di discutere con l’aiuto degli azzurri e disertano il secondo appello dove risultano presenti solo 8 consiglieri di cui 5 di minoranza, (rientrano in aula nel frattempo proprio Gaetano Ponticelli e Peppe Mellone), ed i tre di Italia Viva (Francesco Emione, Giamante Alibrico e Pietro Falco).
Ovviamente un po’ di tensione all’uscita, l’elemento di divisione all’interno della maggioranza è la posizione di Italia Viva, diversa dagli altri partiti. Il sindaco Enzo Falco subito è filato via. In attesa di votare l’altro bilancio, quello di previsione 2021, tira proprio una brutta aria.
Domani 25 agosto in teoria si potrebbe rifare il consiglio comunale in quanto è prevista la seconda convocazione, basterebbero solo 8-9 consiglieri presenti per iniziare la discussione ma il problema è che al momento del voto sul bilancio è necessaria poi la presenza di almeno 13 consiglieri comunali e quindi è solo un'ipotesi lontana.