Edito da Milena Edizioni nel 2017, “La santa piccola” è il secondo romanzo (dopo “La trilogia degli insetti” da poco rieditata in “Siccità”) dello scrittore di Marcianise Vincenzo Restivo in cui regna sovrana l’atmosfera asfissiante della periferia napoletana tra intolleranza e degrado.

Una storia con protagonisti adolescenti (Lino, Mario e Assia) che si scontrano con le ostilità di un mondo che non li accetta, che li respinge e li costringe ai margini. Un piccolo mondo che, però, ancora spera in un miracolo.
Sarà la piccola Annaluce, soprannominata “La piccola santa” a tentare di compierlo ma la speranza si dissolverà in una calda giornata d’estate. Come afferma lo stesso Restivo, che conosce bene la realtà asfittica che descrive, la storia de “La santa piccola” è liberamente ispirata alla triste vicenda di Fortuna Loffredo, la bambina di sei anni abusata e scaraventata dall’ottavo piano dell’isolato numero tre dell’Iacp di Caivano.
L’opera di Restivo, dopo la vittoria all’ottava edizione della Biennale Collage Cinema dove è stato scelto come unico progetto italiano, si appresta a raggiungere il grande schermo sotto la direzione di Silvia Rutelli. Le riprese, che si terranno prevalentemente nella Sanità, sono appena iniziate.
L’autore, che non ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, si mostra però ottimista e fiducioso per un soggetto che rende giustizia al suo libro e la scelta eccellente del cast in cui compaiono Gianfelice Imparato e Vincenzo Antonucci anche se, come confessa lui stesso, sognava Valeria Golino nel ruolo della madre di Lino. Il riferimento alla piccola Fortuna, dunque, sarà sottile e delicato nella consapevolezza che certe storie non possono e non devono finire nel dimenticatoio.

 

Domenica prossima 25 aprile l'Asl Napoli 2 Nord ha reso noto che tutti i cittadini over 60 potranno essere vaccinati senza la prenotazione. Ma, a scanso di equivoci, ciò non può essere fatto nel centro vaccinale di Cardito, dove sarà comunque necessaria la convocazione. I cittadini di Caivano e dei paesi limitrofi, ancora non vaccinati che abbiamo più di 60 anni, potranno però vaccinarsi senza prenotazione se si recano al centro Lu.Mo. di Afragola, uno dei quattro free indicati dalla direzione dell'Asl (gli altri stanno a Giugliano, Pozzuoli e Forio d'Ischia). Bisogna portare con sè il documento di identità e la tessera sanitaria.

Domenica 25 aprile, come avviene regolarmente dal Dopoguerra in occasione dell'anniversario della Liberazione dell'Italia, anche a Caivano il Comune deporrà la corona d’alloro sotto al monumento che ricorda i soldati Caivanesi caduti nel secondo conflitto mondiale. Alle ore 10 in piazza Cesare Battisti, e ovviamente rispettando le normative Anti-Covid, il sindaco Enzo Falco posizionerà una corona in ricordo delle vittime dell’ultima guerra; subito dopo autorità civili e militari (prevista la presenza dei vigili urbani, dei Carabinieri della locale Tenenza, dell’associazione nazionale vigili del fuoco di Protezione Civile e l’associazione nazionale Partigiani d’Italia) si sposteranno a Casolla dove verrà posta la corona sotto alla lapide che ricorda i caduti Casollesi in guerra, sito di fianco alla chiesetta del borgo, ed, infine, a Pascarola dove c’è un monumento nel cortile della parrocchia San Giorgio.

 

 

Il presidente del consiglio Francesco Emione ha convocato per giovedì 29 aprile alle ore 19 presso la scuola "Viviani" del Parco Verde il prossimo consiglio comunale (e non il 27 come era trapelato alcuni giorni fa); la seconda convocazione si terrà venerdì 30 aprile nel caso nella prima, ma è un evento raro, non si raggiungesse il numero legale minimo di 13 consiglieri presenti, computando anche il sindaco.

 

 

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