Presente anche il comandante generale dei Carabinieri ed il vescovo di Aversa

CAIVANO - Un primo segnale concreto per svoltare. Martedì 21 Novembre alle ore 15.00, in concomitanza con le celebrazioni della giornata nazionale degli alberi, si terrà l’inaugurazione del parco urbano attrezzato presso l’ex centro sportivo Delphinia. L’area verde, abbandonata e vittima dell’incuria e del degrado, verrà riconsegnata e messa nuovamente a disposizione della comunità.

All’evento parteciperanno il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, il Sottosegretario di Stato all'ambiente e alla sicurezza energetica, Claudio Barbaro, il Sottosegretario di Stato ai rapporti con il Parlamento, Pina Castiello, il commissario straordinario di Governo per Caivano, Fabio Ciciliano, il Comandante Generale dei Carabinieri, Teo Luzi, e il Vescovo della diocesi di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo.

Sono stati pubblicati ieri sul portale inPA, dedicato al reclutamento del personale delle Pubbliche amministrazioni, i bandi di concorso per il rafforzamento del Comune di Caivano (Napoli) avviati dalla Commissione Straordinaria pochi giorni dopo l’insediamento e affidati al RIPAM per le procedure di selezione.

Si prevedono 31 assunzioni, tra cui 15 vigili urbani e 16 funzionari di diverso profilo e, in particolare:

- n. 2 istruttori direttivi di vigilanza;

- n. 13 istruttori di vigilanza;

- n. 2 istruttori direttivi tecnici;

- n. 1 istruttore direttivo tecnico ambientale;

- n. 1 istruttore direttivo informatico;

- n. 6 direttivi assistenti sociali;

- n. 6 educatori scolastici.

 

Iconcorsi, a cura delFormez PA, società in house del

Dipartimento della Funzione pubblica,  prevedono un’unica prova scritta per tutti i profili e, per i vigili urbani, anche una provadi efficienza fisica.

Il termine per la presentazione delle domande scadrà il 16 dicembre 2023.

Sul sito del Comune di Caivano, nella sezione “News”  è riportata la notizia inerente i concorsi ed il link di accesso al portale inPA.

 

La Commissione Straordinaria, composta da Filippo Dispenza, Simonetta Calcaterra e Maurizio Alicandro, esprime il ringraziamento e vivo apprezzamento per il prezioso sostegno che il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, assieme al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Formez PA, stanno assicurando per il rapido ed efficace rafforzamento della struttura comunale, che consentirà all’Ente di garantire correttamente l’erogazione di tutti i servizi essenziali ed utili alla cittadinanza

Sanzioni oltre i 250mila euro nell'indagine sul dissesto finanziario. Per 7 persone, tra cui un ex-sindaco e 6 ex assessori,  impossibilità per 10 anni di ricoprire incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali e di rappresentante di enti locali. Creato “un terreno favorevole allo sviluppo della criminalità organizzata”. Coinvolti politici in carica dal 2006 al 2015

ECCO I NOMI DEGLI INDAGATI DALLA CORTE DEI CONTI PER IL DISSESTO FINANZIARIO DEL COMUNE DI CAIVANO
Tonino Falco (ex sindaco 2010-2014), gli ex vicesindaci Bartolomeo Perna e Franco Casaburo, gli ex assessori Antonio De Rosa, Enzo Pinto, Vincenzo Semonella, Giulio Di Napoli. Chiesto un risarcimento totale di 250mila euro circa e 10 anni di ineleggibilità alle cariche pubbliche. Ovviamente avverso tale provvedimento è ammesso ricorso nelle sedi opportune.

CAIVANO - Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura Regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Campania, nella giornata odierna, i Carabinieri del Comando Compagnia di Caivano, guidati dal capitano Antonio Maria Cavallo, hanno dato esecuzione alla notifica ad un ex-sindaco e 6 assessori del comune di Caivano, nell’arco temporale compreso tra l’anno 2006 e l’anno 2015, del ricorso per responsabilità sanzionatoria conseguente al dissesto finanziario dell’ente, deliberato dal Consiglio comunale dell’ente nel 2016 (delibera consiglio comunale n. 38/2016).
Le complesse ed articolate indagini delegate dalla Procura – pubblici ministeri Licia Centro e Davide Vitale - assistite da copiosa documentazione contabile raccolta agli atti e da consulenze tecniche specialistiche, hanno consentito, all’esito di un lungo percorso istruttorio iniziato nel 2016 al momento della ricezione della delibera di dissesto trasmessa dal Segretario generale dell’ente, di suffragare l’ipotesi di responsabilità, ora sottoposta al vaglio della locale Sezione giurisdizionale, dei suddetti amministratori locali.
Nella ricostruzione del requirente pubblico gli stessi, con le loro condotte scriteriate e la disinvolta gestione dei soldi pubblici, avrebbero condotto al tracollo finanziario un ente locale già afflitto da svariate ed incancrenite problematiche gestionali, creando un terreno favorevole allo sviluppo della criminalità organizzata ed alimentando un generale clima di illegalità, recentemente balzato, anche per altri, spesso consessi episodi, agli onori della cronaca.
Dalle pagine del ricorso con cui è stata contestata agli ex amministratori dell’ente di avere causato il dissesto con le loro condotte scriteriate, gravemente colpose, emerge come i bilanci, approvati dalla compagine amministrativa oggi convenuta in giudizio, fossero caratterizzati dalla esposizione di residui attivi inesistenti, che alimentavano una fittizia capacità di spesa, da una massiccia mole di debiti fuori bilancio, frutto di una gestione degli appalti improntata alla illegalità, come accertato anche dall’ANAC in una indagine amministrativa concomitante, con una totale assenza di qualsiasi provvedimento atto e/o direttiva volto a sanare le rilevantissime criticità contabili, tra cui spicca anche la bassissima capacità di riscossione delle entrate, sensibilmente inferiore alla media nazionale.
Alcuni degli amministratori oggi chiamati in causa, risultano peraltro essere già stati oggetto delle attenzioni della Procura contabile con riferimento alla incresciosa vicenda della gestione degli alloggi di ERP del “Parco Verde“ di Caivano vicenda oggetto di una ponderosa ed ampiamente motivata sentenza di condanna della locale sezione giurisdizionale laddove si evidenziano soprattutto le condotte ed il ruolo dell’ex Sindaco, dominus di un sistema di illegalità nella gestione complessiva dell’ente, che si specchiava in bilanci contrastanti con le più elementari regole della contabilità, ed in primis, con i principi di veridicità e prudenza nella formazione dei bilanci pubblici.
All’esito della capillare ricostruzione delle condotte e del loro impatto causale sul tracollo finanziario dell’ente, la Procura ha chiesto per gli ex amministratori convenuti, la condanna alla sanzione pecuniaria prevista dalla normativa sui dissesti pubblici nella misura massima possibile, vale a dire 20 volte l’importo della indennità di carica da ultimo percepita dal Sindaco e dagli assessori chiamati in giudizio. L’applicazione di detto criterio ha portato alla richiesta di applicazione di sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di euro 256.059,60 oltre alla richiesta di applicazione, per tutti, della sanzione interdittiva di cui all’art. 248 del TUEL, comma 5, la quale prevede l’impossibilità di ricoprire, per un periodo di dieci anni, incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali e di rappresentante di enti locali presso altri enti, istituzioni ed organismi pubblici e privati. L’ udienza pubblica di discussione del ricorso sarà celebrata nel Gennaio 2024.

CAIVANO - Venerdì 17 novembre 2023 alle ore 18, presso la biblioteca comunale di Caivano "Stelio Maria Martini", avverrà l'incontro con l'autore Caivanese Giuseppe Bianco per presentare il suo nuovo lavoro editoriale intitolato "Piccoli particolari-on my Way".  Alla presentazione interverranno la moderatrice Maria Pina Bervicato, la giornalista Antonietta Sorrentino, Bogdan Scinteie in veste di lettore.
Giuseppe Bianco, scrittore con oltre una ventennale esperienza letteraria, ha raccolto numerosissimi premi in giro per l'Italia e ha alle spalle una numerosa serie di pubblicazioni sia di romanzi che di racconti: oltre ad avere partecipazioni a pubblicazioni insieme ad altri autori è stato anche responsabile per molti anni della casa editrice Albus edizioni con la quale ha pubblicato ulteriori lavori.
Quest'ultimo lavoro intitolato "Piccoli particolari-on my way", Giuseppe  vuole raccontare a modo suo vicende di vita vissuta con protagonisti tanto diversi tra di loro, con trascorsi esperienziali che rappresentano in modo comico, tragicomico, o drammatico le prismatiche emozioni che possono travolgerci durante il corso della propria esistenza...  Emozioni forti,  storie di speranza e  di rassegnazione, di  remissione o di riscatto, persone che potremmo incrociare nella nostra vita quotidiana con le loro diversità e con le loro originalità. 
 

CAIVANO - Troppi controlli nei rioni popolari. E lo spaccio si è spostato in città ed in altri comuni limitrofi a Caivano. Lo conferma l'ultima operazione della Polizia di Stato, avvenuta ieri pomeriggio 7 novembre. I Falchi della Squadra Mobile partenopea stavano transitando in via Santa Barbara quando hanno notato una persona che ha consegnato una banconota al conducente di un’auto da cui ha ricevuto un involucro. Gli agenti sono prontamente intervenuti per interrompere lo scambio bloccando sia il pusher che l'acquirente, quest'ultimo trovato in possesso di una stecca di hashish appena acquistata di circa 2,20 grammi, mentre addosso allo spacciatore sono stati rinvenuti 150 euro, evidente provento dell’attività illecita.

I poliziotti hanno poi esteso l’attività di controllo nell’abitazione dell’indagato e qui hanno scoperto che vi erano altre due stecche di hashish del peso di 6 grammi circa e diverso materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Il 36enne di Caivano, con precedenti di polizia anche specifici e residente in un quartiere popolare, è stato così tratto in arresto per detenzione illecita di droga. L’acquirente, invece, è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di droga per uso personale.

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