di STEFANIA GALIERO

CAIVANO - La festa della Santissima Annunziata, liturgicamente, ricade nel giorno del 25 marzo ma, essendo solitamente in periodo quaresimale e corrispondente ad un giorno della Settimana Santa, la festa solenne è stata spostata a lunedì 8 aprile 2024 con “L’Annunciazione del Signore”, secondo il seguente programma: ore 18.00 Santo Rosario; ore 18,30 Santa Messa presieduta dal parroco, don Antonio Cimmino, nella parrocchia a cui è dedicata la chiesa in onore della Santa Madre di Dio, di via Gramsci. La celebrazione liturgica sarà cantata ed animata dal coro del Conservatorio di Salerno. Al termine della celebrazione si terrà un concerto di musica Mariana a cura dell’orchestra vocale del conservatorio di musica Martucci di Salerno, diretta dal maestro Alessandro Tino. Presenzierà il presidente, avvocato Luciano Provenza, e il direttore artistico, Pietro De Rosa.

CAIVANO - Il sospetto che lanciammo in un articolo pubblicato su nostro blog è diventato certezza. Almeno secondo l'onorevole Pasquale Penza, il quale fece scoppiare il caso un mesetto fa. Una vecchia ma funzionante condotta idrica scoperta sulla strada di Orta di Atella, proveniente dal Comune di Caivano, distribuiva acqua ai cittadini di Crispano e, se non ci fosse stata in atto la riparazione sulla provinciale Caivano-Aversa, l'anomalia non sarebbe mai emersa. Il deputato di Caivano ha dichiarato che la certezza è emersa quando è stata interrotta l'erogazione idrica al tubo eCrispano è rimasta senz'acqua, acqua che regalava però il Comune di Caivano. Ora ci si chiede, per 30-40 o forse 50 anni, chi ha autorizzato ciò? Chi sapeva e ha colpevolmente taciuto? 

CAIVANO - Nella mattinata odierna (3 aprile) i componenti della Commissione Straordinaria di Caivano, Filippo Dispenza, Simonetta Calcaterra e Maurizio Alicandro, hanno incontrato nel proprio ufficio per un brindisi beneaugurale le 13 nuove unità di personale della Polizia Municipale, che hanno preso servizio lunedì scorso, a seguito della selezione affidata dalla Commissione stessa al Ripam nell’ottobre scorso.

I neo assunti hanno espresso il loro entusiasmo per l’importante funzione che svolgeranno presso il Comune ed hanno raccontato le loro esperienze pregresse e le aspirazioni. Il nuovo team, composto da 11 agenti e 2 ufficiali del Corpo di Polizia Locale, è entrato subito nel vivo delle attività, affiancato dal personale della Polizia Municipale già in servizio, nelle operazioni di controllo del territorio disposte dal Comandante, Espedito Giglio, anche nel giorno festivo di Pasquetta.

La Commissione Straordinaria, nel dare il benvenuto ai nuovi Agenti della Polizia Municipale, insieme al coordinatore della task force Funzione Pubblica e Formez, Alfonso Migliore, che affianca e supporta le attività della Commissione Straordinaria per la riorganizzazione della struttura amministrativa dell’ente locale, ha espresso grande soddisfazione per le qualità umane e professionali e per l’entusiasmo espresso dai nuovi Agenti, a breve saranno impegnati in un corso di formazione specifica, organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica.

Infine, i Commissari Straordinari hanno raccomandando loro di assicurare il costante impegno nell’agire per il bene comune e per l’applicazione della legge con equilibrio, trasparenza ed imparzialità, al fine di accrescere nei cittadini di Caivano il senso di sicurezza e di cercare di renderli liberi dalle paure nelle loro quotidiane attività.

Intervento atteso da 70 anni. Il sindaco Carlo Buonauro: “Riannodiamo i fili della nostra storia e cancelliamo il degrado”

NOLA - Da “non luogo” a vero e proprio presidio delle radici della città che affondano salde nelle testimonianze archeologiche e negli eventi che si sono succeduti nei secoli. Da “rispostiglio” dove accantonare tutto ciò che negli anni non si è saputo dove mettere a contesto che strizza l’occhio al benessere della persona, alla sostenibilità ambientale, all’aggregazione sociale, alla valorizzazione culturale. La nuova piazza d’Armi nasce con una missione precisa: raccontare la piazza d’Armi del passato, quella dell’Eccidio di Nola, delle mura romane e dei reperti della preistoria alle nuove generazioni che lì troveranno, tra attività fisica en plein air e iniziative culturali all’aperto, i segni tangibili del passato di prestigio di Nola e del suo ruolo di crocevia della regione.

E’ su questa esigenza che si fonda il programma di valorizzazione dell’area di 73 mila metri quadrati dentro la quale oggi è stato aperto il cantiere che cancellerà i 70 anni di degrado che hanno caratterizzato fino ad oggi la porta d’ingresso della città. “Un importante risultato – ha, infatti, sottolineato il primo cittadino Carlo Buonauro durante la cerimonia della posa della prima pietra – raggiunto grazie ad un lavoro incessante avviato fin dal primo giorno della nostra esperienza amministrativa. La nostra determinazione ha cancellato i ritardi accumulati sulla strada della valorizzazione. Con lo stesso impegno faremo in modo che il programma dei lavori sarà  rispettato. Siamo pronti a riannodare i fili della storia e soprattutto a restituire ai cittadini un luogo funzionale ed evocativo del prestigio della nostra città”.

Gli obiettivi prefissi saranno visibili attraverso una serie di interventi architettonici che trasformeranno l’area in luogo della memoria. E’ il caso degli inserti che, all’interno della pavimentazione alternata alle aree verdi, disegneranno tre assi, ognuno simbolicamente legato a fatti e luoghi di ieri e di oggi. E’ il caso  dell’asse quasi parallelo alla caserma "Cesare Battisti", che rievoca l’arrivo delle truppe tedesche da Salerno, di quello che  segna la connessione con il centro storico della città e delle altre direttrici che indicano i percorsi della Reggia Borbonica. Coordinate geografiche ed installazioni artistiche rafforzeranno la natura di un progetto che prende le basi da una ricerca storica ed in particolare dall’Eccidio di Nola dell’11 settembre del 1943. Ad essere valorizzata anche l’area dove in seguito ad una campagna di scavi furono rinvenute le mura romane della città storica.

La valorizzazione di piazza d’Armi è stata resa possibile da una intensa attività propedeutica e relativa all'acquisizione da parte del Comune di Nola dell’area di proprietà demaniale. Sono seguiti poi interventi per liberare il luogo dalla presenza di strutture abusive. I finanziamenti già stanziati per realizzare l’opera sono stati ottenuti attraverso fondi PNRR pari a 5.500.000 euro. Previsti ulteriori finanziamenti e risorse comunali per un importo di € 9.500.000.

Alla valorizzazione culturale, elemento portante della riqualificazione di piazza d’Armi, si aggiunge poi l’obiettivo della creazione di un polmone verde in sostituzione della sterminata colata di cemento che caratterizza oggi la zona e di percorsi valorizzati da illuminazione architetturale che regalerà suggestioni visive e sicurezza. Un contesto, insomma, che diventerà un luogo di ritrovo ed aggregazione, destinato ad ospitare eventi ed attività temporanee all'aperto. La nuova piazza d’Armi diventerà tutt’uno con il centro cittadino grazie all’eliminazione dei dislivelli che oggi caratterizzano gli accessi ad un’area che grazie al programma di riqualificazione rappresenterà plasticamente la mission di trasformazione di Nola in una città senza barriere architettoniche, sostenibile, inclusiva e capace di moltiplicare le potenzialità turistiche e culturali del ricco patrimonio materiale ed immateriale, a cominciare dalla Festa dei Gigli, patrimonio dell’umanità Unesco.

 

Il ragazzo aveva 5 dosi di hashish e guidava un motorino senza targa

CRISPANO - Ha 14 anni e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale. E’ notte e i carabinieri della stazione di Crispano, comandati dal luogotenente Alberto Santoro, notano un ragazzo a via Salvator Rosa a bordo di uno scooter senza targa. I militari intimano l’alt ma il centauro non ne vuol sapere e parte l’inseguimento. Una fuga che si protrae fino al Comune di Orta di Atella dove arrivano anche i carabinieri della compagnia di Marcianise. La fuga termina a via Bugnano non prima che il 14enne, nell’ultimo tentativo di eludere il controllo, speronasse il paraurti posteriore della gazzella. Il minorenne – ormai braccato e chiuso in ogni direzione – si ferma e si arrende. Nelle tasche del ragazzo 5 dosi di hashish. Droga e mezzo, un Len motor 125, sono stati sequestrati mentre il 14enne è stato affidato ai genitori.

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