CAIVANO - Il sospetto che lanciammo in un articolo pubblicato su nostro blog è diventato certezza. Almeno secondo l'onorevole Pasquale Penza, il quale fece scoppiare il caso un mesetto fa. Una vecchia ma funzionante condotta idrica scoperta sulla strada di Orta di Atella, proveniente dal Comune di Caivano, distribuiva acqua ai cittadini di Crispano e, se non ci fosse stata in atto la riparazione sulla provinciale Caivano-Aversa, l'anomalia non sarebbe mai emersa. Il deputato di Caivano ha dichiarato che la certezza è emersa quando è stata interrotta l'erogazione idrica al tubo eCrispano è rimasta senz'acqua, acqua che regalava però il Comune di Caivano. Ora ci si chiede, per 30-40 o forse 50 anni, chi ha autorizzato ciò? Chi sapeva e ha colpevolmente taciuto? 


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