di MARIAPINA BERVICATO

Pugno di ferro dell’Amministrazione comunale contro i trasgressori, con bollini rossi e multe salate per chi continua a conferire irregolarmente la raccolta differenziata. I rifiuti non conferiti regolarmente e i sacchi neri verranno etichettati con il bollino rosso e lasciati a terra, pertanto i cittadini interessati dovranno provvedere a rifare la corretta raccolta differenziata per poi conferire il rifiuto nel regolare giorno di conferimento come prevede il calendario. L’assenza di controlli dovuta prevalentemente al numero esiguo di vigili urbani e alle numerose violazioni in materia, anche da parte residenti nei comuni limitrofi che gettano la spazzatura nel territorio di Caivano hanno contribuito, negli anni, a mantenere basse le percentuali di differenziata.

L’Assessore all’Ambiente, Pasquale Penza, rende noto che il bollino rosso costituisce solo un primo accertamento di infrazione, una sorta di avviso, a seguito del quale, in caso di reiterazione dell’infrazione, saranno applicate le sanzioni. I controlli , oltre a riguardare le utenze domestiche, riguardano anche le attività produttive, incluso il settore del food.

Da almeno due ore è in corso un vasto incendio nella zona industriale di Arzano, precisamente in via Squillace. Secondo indiscrezioni, la vasta colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza, si sarebbe sprigionata in un deposito di elettrodomestici sito ad Arzano, secondo altri in un deposito di articoli cinesi. Sul posto tre autobotti dei pompieri e le forze dell'ordine, che hanno messo in sicurezza la zona. Ancora non si conoscono altri particolari. Comunque non ci sarebbero feriti e l'incendio è circoscritto al solo deposito.

 

Nessuno ha cacciato nessuno. L'incontro di stamane (ieri sabato 13 novembre, ndr) presso la Chiesa San Paolo Apostolo era a porte chiuse. Abbiamo notato una persona con uno smartphone che trasmetteva in diretta su Facebook. Abbiamo chiesto spiegazioni, visto che la riunione non era pubblica. Nessuna censura, nessun bavaglio, ma una sottolineatura doverosa all'interessato nel rispetto di chi era presente all'incontro. Con la stampa e i cronisti impegnati nel raccontare i territori, i rapporti sono ottimi e basati sulla massima correttezza. Quando decideremo di convocare una conferenza stampa, tutti i giornalisti (non solo uno) saranno, come sempre avviene, invitati e potranno esercitare il diritto/dovere d'informare”.

Arnaldo Capezzuto
Ufficio stampa senatore Sandro Ruotolo

CAIVANO - Senza fine la pressione dei Carabinieri nel Parco Verde di Caivano, dove, nonostante la costante presenza delle forze dell'ordine, continua l'attività di spaccio. Ieri intorno a mezzogiorno i militari della locale tenenza, agli ordini del tenente Antonio La Motta, hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 19enne di Crispano, già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri – impegnati in uno dei quotidiani servizi anti droga – lo hanno sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina ad un cliente. Quest’ultimo in seguito è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga.

Il giovane ha tentato di fuggire all’arresto. Il suo tentativo però è risultato inutile, dopo un breve inseguimento a piedi lo hanno bloccato. All'esito della perquisizione il personale operante ha rinvenuto 15 dosi di cocaina, 139 dosi di eroina, 17 dosi di hashish, 5 dosi di marijuana e ben 218 dosi di crack, 898 euro in contanti, ritenuto provento dell'attività illecita, e una radio trasmittente, che non è servita ad eludere l'intervento dei Carabinieri. L'arrestato domani comparirà davanti al magistrato di Napoli Nord per essere giudicato con rito direttissimo.

 

CAIVANO - Nuovo gara d'appalto (per cosi dire...) in primavera, nuova giunta, ma l'illuminazione pubblica è sempre carente da qualche parte. Ieri sera, come dimostrano le foto pubblicate dal consigliere di minoranza Peppe Mellone, la frazione di Pascarola era al buio. Ma non è solo questo il problema, alcune strade della zona (vedi  foto sotto via Catilina) sono sentieri, dove l'odore dell'asfalto non si è mai sentito, nonostante parecchi rivendicano di aver pagato gli oneri accessori. Ma non solo. Nei giorni scorsi, molte volte in una parte di via De Gasperi e via Lanna, fra le arterie principali di Caivano, non funzionavano le luci al led che già di sè sono uguali a quelle del camposanto. Storia a parte per via Impastato, la strada aperta da poco per fungere da collegamento fra via Fiore e via Garigliano, dove ignoti rubarono i cavi dell'elettricità ed il Comune si è dovuto sobbarcare l'onere di rimetterla a posto. L'assessore Carmine Peluso ci ha assicurato che gli operai stanno al lavoro per far accendere le luci nella villa comunale.

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