CAIVANO - Poco prima delle 15 c'è stato un incidente stradale a via Diaz, all'intersezione delle case di via XXV Aprile, che ha visto coinvolto un'auto di piccola cilindrata ed un motociclo guidato da un ragazzo di 19 anni, il quale è stato soccorso dall'ambulanza del 118 ed ha riportato solo delle escoriazioni. Sul luogo del sinistro sono giunti anche gli agenti della polizia municipale di Caivano che stanno procedendo ai rilievi di rito.

CAIVANO - Servizio mensa non disponibile. L’Istituto Comprensivo “Cilea-Mameli-Rodari” chiama i genitori per invitarli a prendere gli studenti prima dell’ora di pranzo. Il fatto si è verificato stamane quando, dopo la riapertura delle scuole campane decisa da una sospensiva del Tar Campania, la dirigente scolastica Rosalba Peluso ha saputo che non sarebbe stato effettuato il servizio mensa, che deve essere curato dal Comune. Quest'ultimo, che abbiamo contattato per avere lumi, ci farà sapere il motivo del disservizio.

CAIVANO - Per un problema tecnico all'interno della cameretta dove attraversano i tubi dell'acqua di via Necropoli, angolo via Mercalli (VEDI FOTO), è stata chiusa l'acqua nella zona per circa due ore salve imprevisti. L'assessore alla manutenzione Carmine Peluso ha dichiarato: "la ditta incaricata dal Comune, insieme all'azienda che ha eseguito i lavori di via Necropoli, sono già all'opera per risolvere il problema. Ci scusiamo per il disagio".

CAIVANO - Il distretto sanitario dell'Asl Caivano-Cardito-Crispano ha reso noto che da oggi, lunedì 10 gennaio, i bambini dai 5 agli 11 anni potranno prenotare il vaccino presso il proprio pediatra di fiducia. Le vaccinazioni saranno effettuate tutti i giorni feriali presso la sede dell'Asl in via Santa Chiara a Caivano dalle 14 alle 19. Aumentati, quindi, i giorni e allungati gli orari per aiutare i più piccoli. Il vaccino utilizzato è il Pfizer.

CAIVANO - Le foto sono più eloquenti di qualunque parola. Un piccolo insediamento rom, accampato, ovviamente senza alcuna autorizzazione, a S. Arcangelo, località Peschiera, si è allacciato ad un palo della pubblica illuminazione facendo passare un filo addirittura su una strada a grande scorrimento. Nessuno se ne è accorto, nemmeno la ditta di distribuzione dell'elettricità, tanto attenta in questo periodo da vietare al Comune di Caivano di toccare i pali della pubblica illuminazione con le luminarie, facendo saltare quello che è normale in tutti i comuni. Ma Caivano non è un Comune normale sotto tutti i punti di vista...

 

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