Sinistra Italiana di Caivano esprime netta contrarietà alla mozione presentata da alcuni consiglieri di maggioranza riguardante l’adesione alla cosiddetta "Rottamazione Quinquies". Una scelta iniqua e diseducativa. Mentre la maggioranza, per bocca di un consigliere di estrazione tecnica e con un passato nel centrosinistra, rivendica questo come un traguardo, noi lo consideriamo un errore politico e sociale. La logica del condono perpetuo, che premia i furbi, infatti, chi ha scelto consapevolmente di non pagare viene agevolato, mentre, punisce i virtuosi, cioè il cittadino che, pur tra mille difficoltà, ha paga le tasse nei termini previsti, si sente giustamente beffato da un'amministrazione che "sconta" sanzioni e interessi a chi non è in regola.
Rinunciare a sanzioni e interessi significa sottrarre risorse vitali per i servizi essenziali di Caivano. La nostra proposta è la rateizzazione, non sanatoria. Siamo consapevoli del momento di difficoltà economica che molte famiglie e imprenditori attraversano, ma la soluzione non può essere l'impunità. L'unica strada percorribile per coniugare giustizia fiscale e sostegno concreto è quello di utilizzare strumenti agevolativi seri.
Chiediamo con forza che l'amministrazione non si limiti a inseguire slogan elettorali, ma agisca sul Regolamento delle Entrate Comunaliapprovato dalla Commissione Straordinaria con delibera n. 50 del 21/11/2024, con il ripristino delle 120 rate previste dall’art. 22 del vecchio regolamento approvato con delibera di C.C. n. 30 in data 29/04/2021.
È necessario tornare alla previsione della vecchia amministrazione, ingiustamente cancellata dalla Commissione Straordinaria, che permetteva di spalmare il debito con somme elevate in un lasso di tempo ampio (10 anni). Proponiamo un sostegno senza condono, infatti il rateizzo permette a chi vuole mettersi in regola di farlo con dignità, senza eliminare le sanzioni che servono a distinguere chi rispetta la comunità da chi la ignora.
Sinistra Italiana non avallerà mai politiche che alimentano la cultura del "non pagare tanto poi arriva lo sconto".
Invitiamo pertanto i consiglieri di minoranza e la cittadinanza tutta a riflettere:
Vogliamo un Comune che premi la fedeltà fiscale o uno che incentivi l'evasione?
No alla evasione, sì al sostegno alle famiglie, tutelando anche tutti i servizi per l'intera comunità
Il Coordinamento del Circolo di Caivano di Sinistra Italiana