COMUNICATO STAMPA
Nel corso della mattinata del 5 febbraio 2026, nell’ambito delle attività di monitoraggio ambientale previste dal dispositivo interforze denominato “Terra dei Fuochi”, personale della Polizia Locale guidati dal Comandante Capitano Espedito Giglio con il supporto di una pattuglia dell’Esercito Italiano è intervenuto in via dei Caduti, a seguito di una segnalazione per presunto sversamento illecito di rifiuti e lavori edili non autorizzati.
Giunti sul luogo gli operatori hanno riscontrato: la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti su un terreno privato di circa 400 mq., un’attività edilizia in corso, con ponteggi, miscelatore per malta, attrezzature e materiali da costruzione.
Le immagini documentano in modo chiaro la presenza di scarti di calcestruzzo, guaina bituminosa, tavole di legno, plastica, materiale ferroso, sacchi di malta, un congelatore dismesso, oltre ad altri residui riconducibili a lavorazioni edili.
La proprietaria dell’immobile adiacente è giunta sul posto poco dopo, confermando l’esecuzione di lavori di ripristino della facciata e del tetto.
La stessa non ha potuto esibire autorizzazioni ambientali, documentazione relativa allo smaltimento dei rifiuti, né il Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR).
Alla luce degli elementi raccolti, sono state contestate le violazioni previste dagli articoli: 255-ter del D.Lgs. 152/2006 (abbandono di rifiuti), 256 del D.Lgs. 152/2006 (gestione illecita di rifiuti). Alle ore 13 è stato eseguito il sequestro preventivo dell’area ai sensi dell’art. 321 c.p.p. La proprietaria del fabbricato è stata nominata custode giudiziaria del sito. Le indagini proseguiranno per ricostruire la provenienza dei rifiuti rinvenuti.