Dopo due giorni di profonda ed accurata riflessione, nonché di confronto leale con i miei compagni di viaggio, unitamente ai quali abbiamo deciso di scendere in campo al solo fine di fornire al nostro Paese un supporto concreto per una rinascita ed un cambiamento tanto auspicato, ritengo doveroso esporre quanto segue. La Commissione parlamentare antimafia ha dichiarato la mia impresentabilità alla candidatura come consigliere comunale di Caivano per le prossime elezioni del 23 e 24 novembre 2025.
La ragione risiede nella pendenza di un procedimento penale a mio carico, relativamente al mio ruolo professionale. Circa dieci anni fa, nella mia qualità di componente dell'organo collegiale di controllo contabile di una società privata, sono stato coinvolto in un procedimento giudiziario, per presunte irregolarità a carico della società stessa e, per estensione, nei confronti di tutti gli organi sociali. La vicenda processuale non si è ancora conclusa (lo sarà, finalmente, a gennaio 2026) solo a causa dei tempi notoriamente lunghi della giustizia.
È altresì doveroso precisare che non vi è alcuna sentenza di condanna a mio carico, come emerge chiaramente dal casellario giudiziario. La mera pendenza di un procedimento penale, soprattutto per fatti che non attengono direttamente alla gestione della cosa pubblica ma all'esercizio di una professione privata, non dovrebbe di per sé costituire elemento sufficiente per una valutazione di impresentabilità. A maggior ragione allorquando, come nel caso di specie, il ruolo professionale non era svolto presso un ente locale o una società partecipata dalla pubblica amministrazione.
Alla luce di quanto innanzi, non si ravvisano, dunque, ragioni di opportunità etiche e morali, tali da comportare la rinuncia alla mia candidatura, anche tenuto conto che sussiste una netta distinzione tra la responsabilità professionale (che nel caso di specie, tra l’altro, non ritengo che si configuri, nonostante la pendenza del procedimento penale a mio carico) e l’idoneità del sottoscritto alle funzioni pubbliche elettive. Tra l’altro, la scelta di continuare nel mio cammino elettorale è determinata da un senso di responsabilità nei confronti della lista civica di cui faccio parte e dei tanti cittadini che in questi giorni mi hanno dimostrato la loro vicinanza morale, essendo ben consci della mia correttezza ed onestà intellettuale.
Ad ogni modo, in un’ottica di assoluta trasparenza, all’esito del risultato elettorale, valuterò - unitamente alla coalizione di cui faccio parte - le successive determinazioni concrete da intraprendere, tenuto conto quanto emerso in questi giorni, al fine di tutelare la corretta amministrazione del Paese da parte del Sindaco e del consiglio comunale eletto ed affinché la mia vicenda personale non venga erroneamente strumentalizzata a danno dei futuri eletti.
Dott. Giuseppe Gebiola