Cari cittadini e cittadine di Caivano,

è con grande soddisfazione che annunciamo la riapertura del nuovo parco urbano attrezzato. È il risultato di uno sforzo collettivo e della collaborazione di molti. Il 21 novembre, questo dono, al quale ogni singolo cittadino italiano ha contribuito, sarà ufficialmente vostro.

Ci tengo a sottolineare l'importanza di conservare e rispettare questo luogo che appartiene ad ognuno di voi. È il frutto di un grande lavoro e vorrei un aiuto concreto affinché venga preservato e rispettato come merita. È una sfida necessaria e importante e so di avervi al mio fianco.

Vi invito quindi a considerare questo parco boschivo come un tesoro comune, un’oasi di tranquillità e bellezza, un simbolo di rinascita per l’intera città.

La cura e il rispetto per la natura sono fondamentali. Vi chiedo di collaborare nel mantenere pulito il parco, di non abbandonare rifiuti, di preservare la sua integrità e denunciare eventuali atteggiamenti squalificanti e dannosi.

Questo parco rappresenta l'unione e l'impegno di tutta la comunità. Continuate a dimostrare il vostro sostegno affinché possa essere un luogo di gioia e condivisione per tutti.

Insieme possiamo fare la differenza. Siate orgogliosi di questo nuovo spazio e dimostriamo il nostro rispetto per il lavoro di tutti coloro che hanno contribuito a renderlo possibile.

Grazie per la vostra attenzione e collaborazione.

Cordialmente,

Fabio Ciciliano
Commissario straordinario di Governo per Caivano

CAIVANO - Il prefetto di Napoli Claudio Palomba ha nominato il quarto sovraordinato al Comune di Caivano, che andrà ad affiancare i tre commissari prefettizi. Si tratta di Lucia Rea, comandante della polizia metropolitana di Napoli, corpo che si è distinto soprattutto per le operazioni in campo ambientale ed ha collaborato a varie operazioni Alto Impatto in tutto l'hinterland Napoletano con le altre forze di polizia. Rea ha preso servizio a Caivano stamane lunedì 13 novembre. 

"Lunedì la Commissione parlamentare d'inchiesta sulle periferie sarà in missione ufficiale esterna a Napoli, Caivano e Scampia. Assieme ai colleghi, rappresentanti di tutti i gruppi politici, incontreremo il Sindaco Gaetano Manfredi, il Prefetto Claudio Palomba, la nuova commissione straordinaria del Comune di Caivano, parroci, dirigenti scolastici, realtà associative. Don Maurizio Patriciello, consulente gratuito della nostra Commissione, sarà al nostro fianco in questa intensa giornata di ascolto, incontro, sopralluogo e verifica. Su Caivano il Governo ha messo la faccia con un'azione poderosa e incisiva, che va supportata e monitorata. Tra l'altro il cosiddetto "decreto Caivano", con risorse, sinergie, procedure specifiche può rappresentare un modello d'azione per altre aree complesse del Paese con problematiche analoghe. Lo Stato, mai come ora, non è disposto a cedere un millimetro in termini di legalità e controllo del territorio". Lo ha dichiarato Alessandro Battilocchio, Forzista, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle periferie che incontrerà la stampa lunedì alle 16.45 a Caivano a Corso Umberto 413, al termine della visita istituzionale da don Patriciello e con i parroci ed i dirigenti scolastici.

Stamane i parlamentari della Commissione Antimafia del Movimento sono stati al Parco Verde dove hanno incontrato Don Patriciello, la scuola e le forze dell'ordine

ROMA - "Concludiamo la nostra visita a Caivano, comune due volte sciolto per mafia, con la consapevolezza che qui e nelle tante Caivano d'Italia serve uno sforzo straordinario e plueriennale per ridare dignità e speranza a migliaia di persone". Lo affermano in una nota i rappresentanti del Movimento 5 Stelle nelle commissioni d'inchiesta Antimafia e Femminicidio Stefania Ascari, Ada Lopreiato, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho (vicepresidente della commissione Antimafia), Alessandra Maiorino, Luigi Nave e il deputato M5S caivanese Pasquale Penza.

"Attraverso i sopralluoghi e gli incontri con i dirigenti scolastici, le forze dell'ordine e i parroci di zona - aggiungono - abbiamo osservato una realtà in cui il degrado, l'emarginazione e la povertà tolgono opportunità di vita a tante persone già dalla nascita, costringendole a diventare schiave dell'illegalità. A Caivano i servizi sociali sono gravemente carenti, con rammarico abbiamo appreso che oggi non potevano prendere parte ai nostri incontri: ascoltare la loro voce sarebbe stato fondamentale. Mancano inoltre spazi e attività di interesse che sottraggano i cittadini all'alienazione. Mancano strutture e proposte formative o ludiche per il pomeriggio dei più giovani. Le famiglie in molti casi sono disgregate dall'illegalità e a cercare di sopperire intervengono le case famiglia. Allo stesso modo, abbiamo visto come il volontariato del terzo settore, un pilastro del welfare italiano, insieme alla parrocchia svolgano un ruolo straordinario, provando a colmare tante lacune. Don Patriciello ha anche coraggiosamente evidenziato come le relazioni violente e sessualmente precoci tanto diffuse a Caivano come altrove siano dovute anche al facile accesso alla pornografia online da parte dei minori. Ci auguriamo che il governo accolga pertanto il nostro emendamento che obbliga i siti online a certificare la maggiore età degli utenti. La scuola arranca e troviamo assurdo che si stia pensando di chiudere un plesso scolastico per aprire un ospedale di comunità: devono esistere entrambi. Se qui si chiude una scuola si aprono le porte delle carceri. Infine, a Caivano serve un presidio del territorio capillare: troppe volte di fronte a fatti tragici che riguardano minorenni ad un primo sconcerto iniziale è seguita l'indifferenza che condanna questi luoghi a restare sospesi in un limbo dove le leggi dello Stato sembrano non valere".

ROMA - In relazione alla delibera del Consiglio dei Ministri del 16.10.2023, con la quale, su proposta del Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, la gestione del Comune di Caivano è stata affidata, ai sensi dell'articolo 143 del d.lgs. 267/2000 (scioglimento per infiltrazione della camorra), per 18 mesi ad una Commissione Straordinaria, il Prefetto di Napoli, Claudio Palomba, con provvedimento in data odierna ha disposto l’insediamento dei componenti della Commissione stessa: Filippo Dispenza, prefetto a riposo, Simonetta Calcaterra , viceprefetto, Maurizio Alicandro, dirigente di II fascia a riposo. Va via quindi il prefetto Gianfranco Tomao giunto ad inizio agosto, dopo che il consiglio si era autosciolto per motivi politici. L'altra volta, invece, nella stessa situazione di oggi, l'allora prefetto Vincenzo De Vivo rimase. I tre commissari hanno gli stessi poteri.

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