CAIVANO - Luigi Sirletti, militante dei 5 Stelle, con cui si è candidato alle elezioni comunali del 2020, ha deciso di lasciare il Movimento di Conte a Caivano, rimanendo fedele a quello nazionale. Ecco il testo inviato alla nostra redazione in cui spiega la sua scelta:
"Il Movimento Cinque Stelle si è confrontato con quella che è la realtà politica nazionale e locale, non perdendo i propri valori, ma bensì che gli stessi non vengono più riconosciuti da chi lo rappresenta nelle istituzioni. Lascio il M5S locale, mai quello nazionale, è stata una scelta difficile, ma necessaria, per quelli che sono i veri valori del movimento. Ho sempre avuto delle perplessità sulla coalizione di Enzo Falco, essendo l'unico che non voleva farne parte, condizionato anche di quelle che sono state le scelte del movimento con il governo.
La presenza di partiti che il M5S diffida da sempre, anche se poi è al governo con gli stessi, tra cui il PD Italia Viva e Noi Campani, primo caso d'Italia; amministrare con Italia Viva, artefice della sfiducia del Conte Bis. Titubante anche per le persone che ne fanno parte, in politica dall'anno della mia nascita e non solo, come puó essere il cambiamento di Caivano, sono bastati due anni per dimostrarlo. La mia fuoriuscita è dovuta al fatto di essere legato ai valori del movimento, al non restare in silenzio, un atto dovuto, di coscienza di un cittadino del Fare e non del Dire.
Non so cosa mi preservi il futuro, ma bensì un contributo a migliore Caivano ci sarà sempre con impegno e dedizione ma resta il fatto di essere legato sempre al Movimento Cinque Stelle nazionale. È stata una scelta di coraggio, di rabbia, di delusione, sentimenti che non possono essere messi più a tacere".
Luigi Sirletti