CAIVANO - Stasera sembrava tutto ok, si stava per discutere l’ennesimo punto all’ordine del giorno quando una lite verbale fra il presidente dell’assise Francesco Emione con Gaetano Ponticelli, Antonio Angelino e Giuseppe Mellone, dove sono volate parole grosse, fra cui un reciproco “Vattene!!!”, ha costretto a sospendere la seduta; alla ripresa, dopo una decina di minuti, l’amara sorpresa: al nuovo appello sono spariti i piddini Maria Paolella e Tonino De Lucia (guarda caso già assenti nell’ultima seduta) e il renziano Raffaele Del Gaudio, oltre a Giovanna Palmiero, che non è venuta proprio.

Così la maggioranza da 16 membri è passata a 12, compreso il sindaco, mentre i 9 consiglieri della minoranza hanno approfittato per uscire dall’aula e far mancare il numero legale. La seduta sarà ripresa domani mattina in seconda convocazione dove basteranno 8-9 consiglieri per renderla valida ma lo sfilacciamento della maggioranza che dovrebbe garantire il bene (sic) del paese è evidente. Non tutte le assenze sono giustificabili da motivi non politici, infatti i consiglieri di maggioranza, insieme ad assessori e qualche segretario politico stanno discutendo molto animatamente su di chi siano le responsabilità. Tutto questo mentre la città versa in uno stato di degrado.


Newsletter

Resta aggiornato con la nostra newsletter

Politica