CAIVANO - Già mille domande pervenute a quasi dieci giorni dalla chiusura delle iscrizioni. Sono le persone che hanno presentato la domanda per il concorso del Comune di Caivano, che deve assumere 31 unità, di cui la metà vigili urbani. Lo ha detto alla stampa stamane (mercoledì 6 dicembre) il ministro della funzione pubblica Paolo Zangrillo, giunto in città per fare il punto sulla situazione e parlare con la triade commissariale ed i 30 funzionari del Formez che stanno curando il grande concorso. “Non credevamo – ha spiegato Zangrillo – in tutta questa partecipazione perché i posti non sembrano tanto appetibili. Coloro che saranno assunti dovrebbero entrare in servizio entro il 1° marzo”.
“Nell’attività amministrativa la comunità, i cittadini e le imprese devono trovare un riferimento sicuro e qualificato – ha sottolineato sempre l'esponente del governo Meloni–. Un Comune che funziona bene è uno strumento capace di migliorare anche le relazioni e le condizioni del contesto economico e sociale: può favorire quelle contaminazioni in grado di innescare una crescita organica e serena. A Caivano stiamo lavorando con responsabilità e senso di urgenza, in accordo con i commissari straordinari e il commissario di governo, perché il Comune torni ad essere un punto di riferimento per questo territorio. Solo così potremo colmare quel fallimento dello Stato di cui ha parlato il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e creare le condizioni per tornare a guardare con fiducia alle istituzioni, senza mai cedere alla rassegnazione”. Zangrillo alla fine si è recato anche negli uffici del Commissario Straordinario per la riqualificazione di Caivano, Fabio Ciciliano, dove, al termine dell'incontro, ha incontrato i giornalisti presenti.