È iniziata mercoledì 1° settembre la 78° edizione della mostra internazionale di arte cinematografica organizzata dalla Biennale di Venezia. Quest’anno, tra i numerosi film che verranno proiettati, ci sarà anche la pellicola “La Santa Piccola”, realizzata dalla regista Silvia Brunelli e tratta dall’omonimo romanzo dell’autore di Marcianise Vincenzo Restivo.
Un film che parla di primavere e di miracoli, forse ancora possibili, in un territorio complesso come quello dell’hinterland napoletano ricco di avvenimenti che, nel bene o nel male, non si dimenticano: uno di questi è sicuramente la vicenda della bambina di Caivano Fortuna Loffredo alla quale nel film si farà riferimento.
Una pellicola girata nel Rione Sanità in piena pandemia Covid-19, una scommessa che punta su un promettente autore emergente come Restivo. La prima proiezione è prevista per mercoledì 8 settembre alle ore 9 nella Sala Giardino e si tratterà di un evento riservato alla stampa. La proiezione ufficiale e aperta al pubblico si terrà, presso la stessa sala alle 16.30 e sarà accompagnata da una performance artistica che coinvolge un’opera dell’artista Maupal. Il 9 settembre alle ore 14, invece, “La Santa Piccola” riempirà lo schermo del Teatro Piccolo Arsenale.