CAIVANO – Un mini-ospedale da 20 posti letto, presidio per le degenze brevi e per ridurre gli accessi impropri ai pronto soccorso; le case di comunità, attive 24 ore al giorno, tutti i giorni, dotate di una strumentazione diagnostica di base dove sarà possibile fare prelievi, vaccinazioni e alcuni tra i principali esami e screening (anche le Tac); centrali operative che si occuperanno del coordinamento e dell’integrazione dei servizi socio-sanitari. Sorgeranno nella scuola “Ada Negri” del Parco Verde, proprio di fronte all'Asl, come è previsto nel piano regionale, e con il supporto del Comune che già a suo tempo appena ebbe la proposta mise a disposizione suoi locali.
La Regione Campania, infatti, per alleggerire i pronto soccorso e recuperare posti letto negli ospedali di Napoli città, sempre vicini al collasso, ha previsto un piano per dotare alcuni paesi della provincia dell’ospedale di comunità, della casa di comunità e del centro operativo territoriale. Per Caivano sono stanziati 6 milioni di euro che serviranno a realizzare le strutture sanitarie.
Gli altri comuni individuati sono Pomigliano d’Arco, Pollena Trocchia, Palma Campania, Roccarainola, Giugliano, Pozzuoli, San Giorgio a Cremano, Gragnano, Sorrento e Vico Equense. Altri 37 comuni della provincia saranno, invece, dotati solo di case di comunità.